5 x 1000
HomeCavallino - TreportiColto da malore in vacanza dalla figlia: morto ristoratore di Cavallino-Treporti

Colto da malore in vacanza dalla figlia: morto ristoratore di Cavallino-Treporti

Decesso improvviso: un noto ristoratore è morto in Sardegna mentre si trovava in vacanza dalla figlia. Fabio Bortoluzzi, 66 anni, ha chiuso gli occhi domenica all’ospedale di Cagliari dove era stato ricoverato in seguito ad un malore improvviso. Bortoluzzi era arrivato giorni fa ad Oristano per passare alcuni giorni di vacanza assieme alla figlia che […]

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

Decesso improvviso: un noto ristoratore è morto in Sardegna mentre si trovava in vacanza dalla figlia.
Fabio Bortoluzzi, 66 anni, ha chiuso gli occhi domenica all’ospedale di Cagliari dove era stato ricoverato in seguito ad un malore improvviso.
Bortoluzzi era arrivato giorni fa ad Oristano per passare alcuni giorni di vacanza assieme alla figlia che abita nel posto.
Poco dopo, però, l’uomo ha cominciato a stare male, tanto da rendersi necessario il ricovero in ospedale.
Le sue condizioni si sono purtroppo successivamente ulteriormente aggravate tanto da spirare domenica sera.

L’intera comunità di Cavallino-Treporti è rimasta sorpresa per la scomparsa improvvisa. L’uomo era persona nota ed estremamente benvoluta in tutto il litorale. Al momento della sua partenza, inoltre, nessuno avrebbe sospettato un problema di salute.
Fabio Bortoluzzi aveva gestito molte attività nella sua carriera, per ultimo il ristorante Arcobaleno dove aveva trasmesso tutta la passione delle esperienze acquisite.
L’improvvisa dipartita lascia la figlia e il figlio, oltre a tutti gli amici, nello sconforto.
Redazione
08/10/2021

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.

Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274

Scopri come fare

Dello stesso argomento, articolo precedente correlato:
Donna investita e abbandonata a bordo strada: Bernadetta lasciata morire
Bernadetta Gallo è morta in uno dei modi peggiori.
Lontana dai suoi affetti, da sola, abbandonata per strada soprattutto dalla mano che l’ha mandata in agonia senza che nessuno potesse sentire i suoi ultimi aneliti.
La donna, 67 anni, è stata trovata a bordo strada da due passanti che hanno chiamato i soccorsi, ma a quel punto era purtroppo troppo tardi.
La tragedia può essere solo ricostruita sulla base di prove e indizi, perché nessuno ha visto nulla.
La circostanza è confermata nonostante non si tratti di una periferia solitaria bensì di un lungomare con molti bar e locali.
Martedì mattina, in lungomare Trieste a Caorle, in un arco di tempo tra le sette e le nove del mattino, la donna è stata colpita da un mezzo di passaggio.
Ma le tracce su quel corpo ha fatto anche pensare che possa essere stata anche colpita da un secondo mezzo pesante che l’ha addirittura spostata di qualche metro.

carabinieri martellago venezia up 640

Le indagini sono in corso.
Bernadetta Gallo risiedeva lì vicino e si stava recando al lavoro.
E’ confermato che è stata colpita da un mezzo pirata che poi non si è fermato a soccorrerla abbandonandola agonizzante.
Il medico legale Antonello Cirnelli ha subito confermato la circostanza facendo abbandonare l’ipotesi preliminare del malore.
Anzi, l’urto sarebbe così evidente da far pensare ad un mezzo pesante responsabile dell’investimento, camion o furgone, aprendo la strada alla possibilità di un secondo investimento.
I carabinieri intervenuti da Caorle e da Portogruaro stanno ricostruendo le fasi del sinistro anche con l’aiuto delle varie immagini di videosorveglianza.
Intanto c’è grande dispiacere per l’accaduto. Sia per il fatto che nessuno abbia potuto aiutare la povera donna, sia per il fatto che Bernadetta e la sua famiglia sono conosciuti in zona e estremamente benvoluti nella comunità.
Al momento non può essere possibile fissare la data dei funerali.
Redazione
06/10/2021


 

5 x 1000

Dello stesso argomento, articolo precedente correlato:
Malore fatale, morto turista in camping di Cavallino-Treporti
Un malore fatale ha tradito un turista in vacanza in un camping di Cavallino-Treporti.
L’uomo, già da qualche giorno ospite della struttura, è stato colto dal malore, verosimilmente di origine cardiaca, davanti alla moglie e alla presenza di altri ospiti del camping.
Il decesso è avvenuto domenica mattina.
L’uomo, un cittadino tedesco, è stato immediatamente soccorso ma tutti i tentativi si sono rivelati inutili.
Secondo quanto appreso, l’uomo ha perso conoscenza istantaneamente crollando a terra.
Sul posto si sono precipitati gli uomini del campeggio e dopo poco è arrivata l’ambulanza della Croce Verde.
Sono state praticate tutte le manovre rianimatorie alla presenza della moglie atterrita.

Intervento dell'ambulanza della Croce Verde
Intervento dell’ambulanza della Croce Verde

Purtroppo tutti i tentativi si sono rivelati inutili e del turista è stato dichiarato il decesso.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri per i rilievi. Successivamente, data la certezza delle cause naturali della disgrazia, il corpo è stato portato al cimitero di Treporti a disposizione della famiglia.

Redazione Venezia
Redazione Venezia
Dalla redazione di Venezia. Per comunicare una segnalazione: redazione@lavocedivenezia.it
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

Persa qualche notizia? Le ultime:

La Voce di Venezia radio

Se non è partita la musica clicca play sul triangolino in basso
In onda ora
ON AIR NOW
vai alla HOME PAGE