5 x 1000

FOCUS di Louise Antonello [concorso letterario]

Ho l’impressione che questa volta sarà più dura della precedente. Andiamo verso i mesi invernali e la primavera è ancora molto lontana. Ho riconsiderato l’opzione di andare in letargo come le marmotte. Penso sia la soluzione migliore, visto le ultime disposizioni che ci obbligano a rimanere ognuno nella propria tana. Sono gli animali tra i […]

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

banner concorso letterario vdv 980140

Ho l’impressione che questa volta sarà più dura della precedente. Andiamo verso i mesi invernali e la primavera è ancora molto lontana.
Ho riconsiderato l’opzione di andare in letargo come le marmotte. Penso sia la soluzione migliore, visto le ultime disposizioni che ci obbligano a rimanere ognuno nella propria tana. Sono gli animali tra i più organizzati per affrontare gli inverni rigidi, vivendo ad alte quote.
Ci penso spesso verso fine autunno, ma questa volta il mio intento è dei più seri. Mia madre ha cominciato già qualche settimana fa, in previsione di un ulteriore confinamento, tornando dal supermercato con borse della spesa stracariche. Fa scorte di cibo. E le pulizie molto spesso. Ancora non imbottisce ogni angolo della casa con erba secca e fogliame, come farebbero gli animali, ma cerca di mantenerla sempre accogliente e calda.

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.

Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274

Scopri come fare

Ci spostiamo tutti di meno, il dispendio di energie diminuisce e le riserve di grassi cominciano ad accumularsi su gambe e fianchi. In genere, durante un sonno così lungo, la temperatura corporea si riduce, ma non correrò comunque il rischio che l’acqua nel mio organismo si congeli. Il termostato è impostato per accendersi ogni fine pomeriggio alle sei e ogni mattina alla stessa ora, riscaldando tutte le stanze della casa. Mi rannicchierò in posizione fetale, sul mio letto, e sotto le coperte sprofonderò in uno stato di quiescenza.
Ho letto che per alcuni animali non si parla di un vero e proprio letargo: gli orsi, ad esempio, mantengono più o meno inalterata la propria temperatura corporea e gli esemplari femmine possono addirittura partorire ed allattare i cuccioli. Gli scoiattoli trascorrono moltissimo tempo raggomitolati nelle cavità di un tronco, ma regolarmente escono per nutrirsi. I tassi, a seconda delle condizioni, dormono intere settimane.

Il battito cardiaco e le mie funzioni vitali rallenterebbero sensibilmente, ma è sufficiente che i miei organi interni rimangano attivi il tanto che basta. Sicuramente non sarà il lavoro a permettermi di sopravvivere al prossimo periodo. Preferisco quindi accumulare in dispensa barattoli di legumi e cereali per potermi poi addormentare serena. Che ci confinino pure, mi risveglierò all’arrivo della bella stagione.

 

— 0 —

5 x 1000

 
» vota il tuo racconto preferito » vai alla presentazione del concorso » leggi tutti i racconti arrivati

Redazione
Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it - redazione@lavocedivenezia.it
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

Persa qualche notizia? Le ultime:

La Voce di Venezia radio

Se non è partita la musica clicca play sul triangolino in basso
In onda ora
ON AIR NOW
vai alla HOME PAGE