Xlaw, il software che predice i crimini all'esame dei magistrati

Xlaw, l’algoritmo che prevede, in qualche modo, di anticipare i reati predatori, prosegue il suo percorso verso l’omologazione.

Lunedì mattina il Procuratore Aggiunto di Venezia dott. Adelchi D’Ippolito, accompagnato dai Sostituti Procuratori dott. Giorgio Gava, dott. Raffaele Incardona e dott. Giovanni Gasparini, ha fatto visita alla Questura di Venezia dove ha incontrato il Questore dott. Danilo Gagliardi, il Vice Questore Vicario dott. Eugenio Vomiero, il Capo di Gabinetto dott. Roberto Della Rocca, il Dirigente della Squadra Mobile dott. Stefano Signoretti, il Dirigente della Digos dott. Daniela Calenda ed il Dirigente dell’UPGSP dott. Enrico Aragona.

L’incontro, richiesto dai componenti del pool di magistrati che si occupa in particolare di reati predatori, dopo un breve momento svoltosi nell’Ufficio del Questore, ha avuto come tema principale lo sviluppo e l’utilizzo presso la locale Sala Operativa del software gestionale XLAW, l’algoritmo funzionale che consente agli operatori del 113 di prevedere con significative percentuali di riuscita ciò che accadrà nel territorio di competenza nelle prossime due ore, con un aggiornamento del dato ogni mezz’ora.

Il pool di magistrati ha valutato molto positivamente questa fase sperimentale del sistema, illustrata dal Commissario Giorgio Patara, riservandosi di poterlo ulteriormente implementare grazie all’esperienza specifica acquisita nel campo di applicazione.

L’incontro, che è stato definito dal Questore Gagliardi estremamente proficuo, si pone alla base di una ulteriore collaborazione operativa mirata ad ottimizzare le performance della Polizia di Stato sul territorio per quanto attiene alla capacità di prevenire la commissione di reati predatori.

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