giovedì 27 Gennaio 2022
4.8 C
Venezia

Veneziana bloccata mentre fa jogging: palpeggiata e alla fine rapinata

HomeViolenza sessualeVeneziana bloccata mentre fa jogging: palpeggiata e alla fine rapinata

Non si è ancora spenta l’eco di indignazione per le aggressioni pubbliche durante la notte di capodanno ai danni di giovani e ragazzine, che ci si trova a parlare di un fatto dai contorni analoghi avvenuto questa volta nella nostra città, alla luce del giorno, in un momento di totale sicurezza percepita come dovrebbe essere nelle nostre strade (calli) tanto che la donna stava facendo jogging tranquillamente. La donna veneziana è stata invece improvvisamente afferrata alle spalle, stretta in una morsa che non le permetteva di divincolarsi, palpeggiata ovunque e, alla fine anche rapinata.
Il fatto è avvenuto nel cuore di Venezia, nella centralissima attorno a Campo San Pol, domenica pomeriggio.

Attorno alle ore 15, mentre la donna correva, assorta nei suoi pensieri, improvvisamente due mani l’hanno presa da dietro. L’hanno immobilizzata, toccandola, palpandola dappertutto. La donna si è trovata bloccata e traumatizzata ed ha fatto l’unica cosa che poteva: ha urlato con tutta la voce che aveva in corpo. Improvvisamente una sua mano si è liberata sfuggendo al controllo dell’aggressore, così la malcapitata ne ha immediatamente approfittato per tirare fuori il cellulare con l’idea di chiedere aiuto. L’aggressore, però, capendone l’intenzione, le ha strappato il telefono di mano mettendoselo in tasca. Le urla della donna intanto, per fortuna, sono state udite da due giovani di passaggio che si sono precipitati in soccorso della vittima.

I due hanno bloccato, di fatto, la strada all’uomo che a quel punto avrebbe provato a fuggire. Ma mentre uno lo teneva fermo controllandolo l’altro ha chiamato il 113 che è arrivato in breve tempo. La donna ha così potuto recuperare il cellulare e cercare di riprendersi mentre l’aggressore veniva dichiarato in stato di arresto per violenza sessuale e furto. Si tratta di un uomo di 34 anni di Mareno di Piave, in provincia di Treviso. La donna è invece una veneziana residente del ’55 che ora ci metterà un bel po’ a dimenticare la brutta esperienza accaduta domenica, quando è uscita per una corsetta.

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Redazione Venezia
Dalla redazione di Venezia. Per comunicare una segnalazione: [email protected]

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Notizie più seguite dall'archivio

pubblicità

Francesca e il lavoro delle pulizie: questo turismo a Venezia ha riportato la schiavitù

A seguito dell’articolo “Questo turismo porta benessere e posti di lavoro a Venezia? No: solo povertà e schiavismo”, ci scrive una ragazza pronta a condividere con noi la sua esperienza. Francesca, nata e residente nel Centro Storico, lavora da 10 anni...

Malore fatale: a Cà savio morto 41enne

Un altro malore fatale. La sventura colpisce di nuovo a Cà Savio. Vittorio Gersich, 41 anni, del posto, è morto venerdì sera forse a causa di un attacco di cuore improvviso. Il 41enne si è accasciato per strada, poco distante dalla sua...

Sciopero Actv a Venezia: la gente “assalta” il motoscafo che fa finecorsa [video]

Qualcuno a bordo già lo sospettava: quel motoscafo era "anonimo", cioè senza cartello di linea. In più, ad ogni fermata precedente (Tre Archi, Madonna dell'Orto, ecc..), il marinaio ripeteva diligentemente "Solo Fondamente Nove", quindi assomigliava in tutto e per tutto ad...

Il Natale che non c’è. Invito ai lettori: scriviamo chi sono i dimenticati

Scusino le lettrici e i lettori se scrivo in prima persona questo monologo diario che mi spunta in testa come un abete senza addobbi e confinato in un bosco che la mente ha voluto conservare. Non mi piacciono le luci, i...

Venezia in asfissia: mai così tanti turisti a fine ottobre

Venezia verso alle 11 ha chiuso i terminal di Piazzale Roma e Tronchetto ma fermarsi prima per usare i mezzi ha creato altra congestione

“Venezia ‘Non è ecologica’, si può tranquillamente morire di smog”. Di Michele De Col (*)

Ancora una volta Venezia viene estromessa da qualunque provvedimento contro lo smog : natanti e navi possono continuare ad inquinare nonostante i valori ambientali siano spesso peggiori della terraferma! Chi tutela la salute di veneziani e ospiti in centro storico? Nessuno !

Moighea, a Venezia si canta una nuova canzone. VIDEO

Moighea, a Venezia si canta una nuova canzone. In rima, con una melodia orecchiabile e quell'ironia tipica del dialetto veneziano. La cornice e lo sfondo sono proprio la città, in questa estate 2021: un anno e mezzo di emergenza sanitaria da...

G 20 a Venezia: città indifferente o infastidita

G 20 a Venezia: città e cittadini indifferenti o infastiditi, altro che occasione internazionale per mettere in mostra la città. In linea generale l'umore è irritato, gli incassi non sono all'altezza delle aspettative, il continuo sorvolo degli elicotteri, necessari alla sicurezza,...

Impiegati d’albergo: “Non siamo noi il male di Venezia, non dimenticateci”. Lettere

  "Anch'io voglio tornare a lavorare ma..." Breve racconto di una receptionist di un hotel di lusso   Ormai sono mesi che, con l'albergo chiuso, vivo solo "grazie" alle briciole della cassa integrazione. Voglio tuttavia ricordare a tutti che prima non era la terra promessa come...

“Non è che chi va fuori non ami più Venezia, è lei che non c’è più”. Lettere

In risposta alla lettera: "Go fato ben a andar via (da Venezia) chea volta e no me dispiaxe proprio”. Per Frank. La tua risposta a Luca. S è stupida. Io sono veneziana doc, conosco benissimo la storia dell’arte (ho studiato con artisti...

Banchi souvenir in Piazza San Marco: più grandi e più ordinati

In arrivo nuove regole per i banchi di souvenir in piazza San Marco: stamani il sopralluogo sul posto  dell'assessore Costalonga. Il Comune è infatti al lavoro per riformare il vecchio regolamento per gli ambulanti del mercato di piazza San Marco, risalente al...

“Nessun veneziano che conosco tornerebbe a vivere a Venezia”. Lettere

In risposta alla lettera “Venezia è ingorda di denaro. Sarebbe l’ora di un progetto sostenibile”. Mi si spezza il cuore ogni volta che vado a Venezia. La mia città dove sono nata e cresciuta e che amo profondamente. Vivo in terraferma da...