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Si è concluso presso l’Arsenale della Biennale di Venezia l’evento congiunto organizzato dal Senseable City Lab del Massachusetts Institute of Technology e dall’Arma dei Carabinieri, svoltosi in occasione della 19ª Mostra Internazionale di Architettura.
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L’iniziativa, intitolata Senseable City Open Lab, ha riunito ricercatori del MIT, rappresentanti di città internazionali e partner istituzionali e industriali per discutere le ultime ricerche del MIT sui temi del monitoraggio della biodiversità, della gestione delle ondate di calore, degli insediamenti informali, e dell’intelligenza artificiale applicata all’ambiente urbano.
Quest’anno l’Open Lab – tradizionalmente ospitato al MIT di Boston – si è tenuto eccezionalmente a Venezia, in concomitanza con la curatela della Biennale da parte del prof. Carlo Ratti, direttore del Senseable City Lab. L’edizione 2025 ha inoltre ospitato il simposio conclusivo del progetto Smart Urban Forest Monitoring, una collaborazione tra il MIT e il Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dei Carabinieri (CUFAA).
Durante il simposio, ricercatori MIT, ufficiali dell’Arma dei Carabinieri e specialisti del settore provenienti da organizzazioni nazionali e internazionali si sono confrontati su tema dell’applicazione dell’intelligenza artificiale, del remote sensing e dell’Internet of Things al monitoraggio dei boschi urbani.
L’istallazione è stata visitata dal Signor Prefetto di Venezia, dott. Darco Pellos, dal Questore di Venezia, dott. Gaetano Bonaccorso, dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Venezia, Gen. B. Marco Aquilio e dalle altre Autorità Provinciali.
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