Venezia Città Metropolitana, ieri incontro fra i 36 sindaci dei 44 Comuni che ne faranno parte

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orsoni sindaco di Venezia

Incontro importante ieri per 36 sindaci dei 44 Comuni della Provincia, che andranno a formare la Città Metropolitana insieme a Venezia. Il sindaco Giorgio Orsoni li ha convocati a Ca’ Corner per avviare le procedure riguardanti lo studio dello Statuto della Città metropolitana, eleggendo la Conferenza statutaria e il Consiglio metropolitano.

Elezioni che avverranno però subito dopo il 25 maggio, nei giorni seguenti la tornata elettorale, con l’obiettivo di accorparle entrambe in una volta. Orsoni ha inoltre specificato che per dare un’impostazione allo Statuto invece, sia ‘’assolutamente opportuno un apporto della politica anche nella prima fase di predisposizione, creando una squadra mista tecnico-politica, dove far confluire le esigenze delle realtà territoriali’’.

L’obiettivo più importante per il primo cittadino veneziano è rendere possibile la PaTreVe, Ivo Rossi, il sindaco reggente di Padova sostiene Orsoni, così come il primo cittadino di Treviso, Giovanni Manildo.

Soddisfatto dell’incontro, il prefetto di Venezia, Domenico Cuttaia, che ha dichiarato: ‘’Quando si vedrà che questo nuovo ente funziona sulla base dell’aggregazione, i cittadini richiederanno l’adozione di simili aggregazioni anche per le altre autonomie locali. Un augurio, ma al tempo stesso una convinzione, perché le aggregazioni, garantiscono economie di costi e razionalizzazione delle risorse, dando risposte ai cittadini. Ecco perché auspico che la Città metropolitana possa diventare un punto di riferimento’’.

Ad essere invece scettico, il governatore della Regione, Luca Zaia, che ha affermato: ‘’Quanto mi piacerebbe avere la stessa convinzione di chi saluta con parole a dir poco trionfalistiche la nascita della Città Metropolitana di Venezia’’. Ha poi definito la nascente Città Metropolitana ‘’un nuovo carrozzone burocratico che non porterà nulla di utile ai cittadini’’. Governatore infuriato anche perché con l’istituzione della PaTreVe, i poteri della Regione diminuirebbero.

Nonostante i pareri discordi tra i rappresentanti delle forze politiche, l’assemblea è riuscita a prendere qualche decisione. Con unanimità si è stabilito che le elezioni della Conferenza statutaria si terranno ai primi di luglio, come suggerito da Orsoni, mentre, ancora su proposta del primo cittadino veneziano, si è deciso di sospendere momentaneamente l’accorpamento dell’elezione a quella per il Consiglio metropolitano. Contraria Monica Barbiero, sindaco di Martellago, mentre Massimo Sensini, sindaco di Fossalta di Piave ha auspicato che le prossime riunioni si tengano a Mestre, più facile da raggiungere per chi abita in terraferma.

La riunione si è conclusa infine, con la decisione di costituire una commissione di studio guidata tecnicamente dai segretari generali, ma composta anche dai rappresentanti delle amministrazioni (sei), che dovranno dare rappresentanza anche ai Comuni minori. I nomi dei componenti dovranno essere comunicati al sindaco di Venezia entro la fine di questa settimana.

Alice Bianco

[07/05/2014]

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