“Venezia è tutta centro storico, ma vedo gente non residente a passeggio”. Lettere

ultima modifica: 17/11/2020 ore 07:52

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Spostata la cabina ai piedi del ponte di Calatrava. Zaccariotto: “Intervento da tempo atteso, grande lavoro di squadra”

Emergenza Covid: Ordinanza regionale 151: si può passeggiare solo “al di fuori delle strade, piazze del centro storico della città, delle località turistiche, e delle altre aree solitamente affollate”.
Venezia tutta centro storico, fatta di strade non certo rurali, è località turistica, solitamente affollata, eppure molta gente è a passeggio: tutti residenti?
Mi sento beffato
Venezia, sabato 14 novembre: ordinanza “in vigore”.
Ma in giro per le principali arterie come Strada Nova vedo gente a passeggio con rose in braccio, accento non certo veneziano, “selfie”, navigatore in mano per trovare le calli, e pure giri in gondola.
O forse Venezia non è località turistica, centro storico, e nemmeno area solitamente affollata, con 30 mil. di turisti che solitamente vengono?
E allora? A che gioco giochiamo? Gli ospedali sono quasi pieni, ma qualcuno persino si giustifica: “qualche soldo lo devono pur guadagnare a Venezia….”.


Ma come, proprio ora?
Non gli basta quanto guadagnato (più che fatturato…) in questi anni con 30 milioni di turisti all’anno?
E chi aspetta ancora soldi di cassa integrazione, e non ha magari migliaia di euro in banca, allora non dovrebbe pure lui “guadagnar qualcosa”…? Che facciamo? Gli facciamo aprire ora un banchetto momentaneo di maschere a Rialto?
Venezia è forse tornata Repubblica indipendente? Il turismo, seppur pendolare, ancora intoccabile?
Mentre (son lieto per loro) la Polizia locale risulta “non più competente” per i controlli anti Covid, nei “varchi” per il centro storico, come Piazzale Roma, giovani arzilli e persone non certo dall’accento veneziano accedono indisturbate attraverso il Ponte della Costituzione, al centro storico di Venezia.
Magari pensano che per essere in regola basti non recarsi a Piazza San Marco, anche se i più giovani sembrano interessati agli spritz agli Ormesini, prima che chiudano alle 18, o Fondamenta Nani.
Nessun cartello che specifichi, per chi non lo sapesse, magari pure in regione, che Venezia (e non solo l’area di San Marco, che è considerata anche “Monumentale”) è tutta centro storico e vi si può passeggiare solo se vi si abita (o, dicono, se si alloggia in una struttura ricettiva).
Già prima

delle centinaia di persone che ( nonostante i miei inviti a Ministro, Regione e Comune di fermarne l’inopportuno pellegrinaggio) vedremo tra le strette calli dopo la scelta, secondo me grave, di celebrare in piena emergenza Covid la festa della Madonna della Salute, mentre le terapie intensive sono in affanno, si tenta di assumere medici pure senza specializzazione e si “richiamano” persino quelli in pensione, io vedo tranquillamente passeggiare per le principali calli di Venezia gente che definire vergognosamente incosciente sarebbe già un complimento.
Eh, sì, perché “la Cina è un regime, sono comunisti, dittatori”, non rispettano la “privacy” e il “diritto allo spritz”, ma intanto grazie alla loro serietà e severità non hanno più un positivo, l’economia è ripartita da mesi meglio di prima, e ha pure fatto uno storico accordo commerciale da 30 % del PIL mondiale.
Noi invece, che per non diventare zona rossa scopriamo persino il colore giallo plus, in pieno rispetto dei negazionisti, della democrazia, delle varie “privacy” e diritti su tutto e di tutti, stiamo sprofondando nella pandemia e pure con l’economia, e tra poco, come in altri posti, forse attenderemo le cure in ambulanza,


non potremmo curarci i tumori e andare in pronto soccorso se non siamo quasi morti…
L’importante è fare quel poco e ben propagandato dai media, la cui efficacia alla fine diventa un “quasi nulla”, per non scontentare né i malati, né chi… ha diritto di prendere (gli ulteriori…) “do schèi”.
Poco importa se ormai pure a San Michele forse tra poco ci sarà il “tutto esaurito”.
Questo è il modesto pensiero, che credo sia però ben condiviso.

Prof. Fabio Mozzatto
Venezia


Riporto anche in seguito la norma di riferimento, in estratto (punto a.2)

Ordinanza del Presidente della Giunta regionale n. 151 del 12 novembre 2020:

“Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID – 19, dalle ore 24,00 del 13 novembre 2020 al 22 novembre 2020 su tutto il territorio regionale si applicano le seguenti misure:
a) Misure di carattere generale

a.1. È obbligatorio l’uso corretto della mascherina al di fuori dell’abitazione, a eccezione dei bambini di età inferiore a sei anni, dei soggetti che stanno svolgendo attività sportiva e dei soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonché per coloro che per interagire con i predetti versino nella stessa incompatibilità; nel caso di momentaneo abbassamento della mascherina per la regolare consumazione di cibo o bevande o per il fumo, dovrà in ogni caso essere assicurata una distanza minima di un metro, salvo


quanto disposto dai protocolli vigenti o da specifiche previsioni maggiormente restrittive; è altresì obbligatorio l’uso della mascherina in tutti i mezzi di trasporto pubblici ed in quelli privati in presenza di non conviventi;

a.2. È consentito svolgere attività sportiva, attività motoria e passeggiate all’aperto, presso parchi pubblici, aree verdi, rurali e periferiche, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività e

in ogni caso al di fuori delle strade, piazze del centro storico della città, delle località turistiche (mare, montagna, laghi) e delle altre aree solitamente affollate, tranne che per i residenti in tali aree;

(foto da archivio. Articolo 16/11/2020 coronavirus/covid gente che passeggia a venezia)

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11 persone hanno commentato questa notizia

  1. Gentile concittadino,
    spiace la prenda così, ma io perdo tempo e fatica non per il gusto di contestare, ma per cercare di rendere migliore la vita a tutti, e non solo mia o a Venezia, ma di tutti . (e questo è un valore pure cristiano, se vogliamo)
    E c’è chi usa una candela,e chi, con risultati ben più riscontrabili, usa “carta e penna” e scrive.

    1) “Tutto centro storico – definizione sommaria”.
    Benché lei dica, Venezia è considerata, e non solo da me, TUTTA centro storico.
    Castello non è di meno:oltre a Francesco della Vigna, Arsenale e Bragora, è stato il centro della Repubblica Veneta con San Pietro di Castello…!
    Io non citavo assembramenti, ma passeggiate, e se lei non ne vede traccia di sera, è perché alle 18, se non prima, hanno chiuso tutti i bar, e alle 22 c’è il coprifuoco: sabato alle 16 in Strada Nova c’era un sacco di gente, non certo residente, a passeggio (ci son pure foto).
    Per il resto, può leggersi l’articolo del 17/10/2020:
    https://www.lavocedivenezia.it/coronavirus-assembramenti-bar-venezia-come-niente/
    e qualcuno dei relativi commenti (vedrà che il Comune non ha risposto nemmeno a loro…).

    2) “volontà di polemica” / “sarebbe ridicolo pensare che tali soggetti abbiano il tempo di rispondere”
    Mi spiacela pensi così, ma in realtà:

    -proprio l’Unesco, in seguito all’articolo, mi ha risposto e ringraziato;

    -Regione e Comune pure, e hanno anche accolto la mia richiesta di installare la centralina Arpav in Rio Novo;

    -la Protezione civile pure, seppur a modo suo, anche:
    https://www.lavocedivenezia.it/distanze-in-motoscafo-la-risposta-della-protezione-civile-al-prof-mozzato/

    – Ancora la Regione, sull’assenza di gel nei bus, h risposto, e inoltre ha anche modificato al L.R. 39/2017:
    https://www.lavocedivenezia.it/affitti-case-pubbliche-cosa-cambia-da-marzo-2020-correttivi-retroattivi-da-luglio-2019/

    -L’autorità per la concorrenza e il mercato pure, con tanto di sanzione a Trenitalia da 5 milioni di euro per orari regionali nascosti (eppure io prendo il treno di raro, ma penso a chi non può permettersi le Frecce):
    https://nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2017/08/10/news/regionali-nascosti-il-musicista-ostinato-e-la-battaglia-dei-treni-1.15721257

    3)”vergognose parole circa il pellegrinaggio ”
    Non è mia intenzione offendere feste e religioni, ma nemmeno credere a storie del seicento MAI DIMOSTRATE SCIENTIFICAMENTE, né tantomeno a credenza pregresse come Idoli, dei dell’Olimpo, Elfi, fantasmi e quant’altro,
    Da razionale mi dovrei allora chiedere se in Cina, dovè nata la pandemia ed ora sono già tutti “salvi”, è stata un’altra “madonna cinese” a FAR FINIRE LA PANDEMIA BEN PIÙ VELOCEMENTE RISPETTO ALLA PESTE, o piuttosto la chiusura in casa forzata dei cittadini, (e senza tanti piagnistei, su privacy, diritto al passeggio col cane, e simili)…
    Avessimo fatto anche noi così…!

    E per giunta, benché Lei dica, sono pure state accolte le mie richieste a Ministero, Regione, Ulss, Comune e Patriarcato in merito alla Salute, che Lei mi contestava:
    IL PONTE VOTIVO È STATO SOSPESO, E LA MESSA DELLA MADONNA DELLA SALUTE SI FARÀ, COME DA ME SUGGERITO, VIA STREAMING….

    E allora, gentile professore, di cosa parliamo?

    A mio avviso, il compito civile e morale del cittadino e dell’uomo è quello di migliorare al vita e risolvere i problemi, non di agiarsi su propri privilegi fregandosene degli altri e della salute.
    Anche io credo: credo che serva darsi da fare, perché pure tra i credenti s’è sempre detto “aiutati che Dio ti aiuta”.

    Spero mi abbia capito, perché vedo che è difficile, per persone di questo secolo, capire certi valori, più che del Seicento, dell’Ottocento…

    Cordiali saluti.
    Prof. Fabio Mozzatto.

  2. Bravo Prof. Mozzato, il signor Pasquino è famoso per offendere nei social e violare la privacy delle persone oltre che a cambiare nome per le sue bravate. Se vuole una testimonianza io ci sono, sono dalla sua parte. E prima o dopo questo fantomatico signore dai più nomi lo devo vedere in faccia. L’ho promesso e prima o poi le promesse le mantengo.

    • Può essere, ma allora lo potrebbe essere ancor più, mi permetta, senza persone come lei.
      E Lei chi la paga per rischiare querele per le offese che scrive?
      Certo che anche con Lei, per quanto io sia gentile …”sangue dai muri non se ne cava…”, eh…!
      Io?Mi pagano ogni giorno! : i lettori, i cittadini veneziani e non, i messaggi e gli articoli pubblicati, le interviste in tv, i residenti che si complimentano e mi fermano per strada, le Istituzioni che alla fine mi danno ascolto e fermano pellegrinaggio e Ponte Votivo perla “Salute”, i pendolari di Trenitalia che hanno visto sanzionare la società per 5 milioni di euro per aver nascosto gli orari regionali, ecc.
      Credo di sbagliare solo una cosa: perdere ancora tempo con lei…
      Mi creda, provi davvero ad ascoltare le sinfonie di Brahms, l 9^ di Beethoven o di Mahler, (in CD digitali DDD, non certo MP3, e in cuffia, magari in barca a remi in laguna o di sera tra la nebbia di Venezia: non c’è nulla di più gratificante.
      Provare per credere.
      Cordialità
      Mozzatto

      • Dal momento che mi sono stancato delle vostre offese, le confermo tutto quello che penso su di lei, anzi su di te, visto che ti considero un ragazzino viziato, il mondo non ha bisogno di persone frustrate e narcisiste, ammalate di protagonismo mediatico, se ritieni che in qualche modo ti abbia ofesso querelami, tu e chiunque altro, che altro non fanno che offendere migliaia di persone che la pensano in maniera diversa, io scrivo quello che mi pare c’è una Netiquete da rispettare e l’ho sempre fatto. Oltre a questo c’è la prova di tutto quello che ho scritto. Ci sono persone che offendono quotidianamente il nostro Sindaco e la nostra amministrazione definendoli cialtronii e farabutti, non sto a dire chi sia questa persona, ma resta il fatto che ad una querela può seguire una contro querela, vi aspetto sereno. Conoscevo molto bene il Sig Paolo Mozzato forse lo conosce ? . Con stima.

  3. Venezia è tutta centro storico? Anche le calli più remote di Castello, o le calli interne di Cannaregio? Mi pare una definizione alquanto sommaria.
    Il sottoscritto – che è veneziano pur non possedendone l’accento (visto che questo pare il metro di venezianità secondo il Nostro) – né sabato né domenica ha visto assembramenti. Anzi, sabato sera, tornando dal Vespro, ho trovato campo S. Giacomo e calli d’intorno vuote come poche volte, forse solo durante il c.d. “lockdown”.
    Mi pare che da parte del Nostro molto spesso ci sia una mera volontà di polemica, sovente fine a se stessa, come può risultare da una breve ricerca su google, dove il suo nome è associato a lettere di rimostranze dirette ai più diversi soggetti istituzionali e non, Unesco compreso, con lamentele per non aver ricevuto risposte (e sarebbe ridicolo pensare che tali soggetti abbiano il tempo di rispondere singolarmente a ciascun reclamante).

    P.S.: taccio sulle vergognose parole circa il pellegrinaggio alla Madonna della Salute. Nel Seicento la Città si salvò dalla pestilenza invocando la misericordia divina per l’intercessione della Deipara, oggi si vogliono vietare i pellegrinaggi… anche la c.d. pandemia del Coronavirus assume così un diverso significato, come già profetizzava il metropolita Agostino Kantiotis di beata memoria.

    Prof. Cristoforo Testori

    • Signor Pasquino, come da Lei accennato, lavoro e sono pagato dal KGB….
      Mi scusi la battuta, ma non riesce proprio ad immaginare che una persona abbia invece dei valori, ami la sua città, cerchi di migliorare il mondo senza guadagnarci nulla?
      Come sarebbe il mondo oggi se non ci fossero stati i vari Manin, Tommaseo, Garibaldi, Verdi, o patrioti vari? Pensa che avessero rischiato e dato la vita per i soldi?Conosce la storia di Salvo D’Acquisto?
      Una domanda: ha mai fatto arte, musica, letteratura per allontanarsi dalla materia, dagli affari e dai soldi per avvicinarsi alle emozioni?
      Comprendo quanto sia distante il suo pensiero e la sua anima da queste cose…, ma ci provi: scoprirà un mondo in cui nessun oro del mondo potrà gratificarla tanto e darle tante emozioni e felicità…
      Ascolti l’ultimo movimento della 9^ sinfonia di Beethoven, traducendo prima del testo dell’Inno alla Gioia in italiano: sono certo che si stupirà.
      E magari imparerà anche a non offendere come sta facendo, non so ben per cosa…

      Io amo Venezia e la difenderò sempre da tutto e da chiunque.
      Che senso ha la vita se non ci sono altri scopo diversi dal lucro, che spesso diventa avidità e patologia?Mi viene in mente Molière col suo Arpagone.

      Prof. Fabio Mozzatto

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