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sabato 17 Aprile 2021
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Vaccini in vendita su internet: Nas chiudono 14 siti

Vaccini contro il Covid in vendita su siti internet, ma anche altri farmaci e altri prodotti farmaceutici acquistabili liberamente ma normalmente prescrivibili solo con ricetta medica. Assieme ad “intrugli” che promettevano effetti mirabolanti.
Se all’epoca del Far west gli “scienziati” giravano con la carrozza illustrando alle piazze il prodotto miracoloso, ai tempi nostri le vetrine sono su internet spesso su siti falsamente specializzati.
Per questo i carabinieri dei Nas hanno oscurato, all’interno di un’attività nell’ambito dei controlli contro il cybercrime farmaceutico, 14 siti che proponevano anche farmaci e vaccini anti Covid, così come prodotti per il doping e altro.

I provvedimenti sono stati emessi dalla Direzione Generale dei dispositivi medici e del servizio farmaceutico del Ministero della Salute. Su questi siti, collocati su server esteri e con riferimenti di gestori non individuabili, venivano effettuate la pubblicità e l’offerta in vendita, anche in lingua italiana, di svariate tipologie di medicinali molte delle quali connesse anche con l’emergenza pandemica da COVID-19.
Nella “vetrina virtuale” di uno di questi siti, strutturato in modo simile a una piattaforma di ecommerce, oltre a essere promosse e pubblicizzate svariate tipologie di beni prodotti e distribuiti da terzi, tra cui anche molti di tipo sanitario, erano presentati in vendita, con fotografie che mostravano il confezionamento primario o l’imballaggio esterno, anche 4 vaccini per il COVID-19 potenzialmente acquistabili da utenti connessi dal territorio nazionale.
Altri 8 siti, invece, presentavano un medicinale di origine cinese con presunte proprietà terapeutiche del COVID-19, risultato essere, a seguito di parere dell’AIFA, sprovvisto di autorizzazione all’immissione in commercio.

L’attività di monitoraggio telematico condotta a tutela della salute degli utenti della rete, spiega una nota dei Nas, “si è estesa anche ad altri farmaci soggetti ad obbligo di prescrizione medica e vendibili solo in farmacia da parte di farmacista abilitato, che tuttavia venivano illecitamente offerti in vendita e pubblicizzati on line in violazione delle stringenti norme nazionali. Nel dettaglio, sono stati oggetto di oscuramento un sito che proponeva un preparato a base di testosterone e altri 3 siti che offrivano un farmaco antivirale utilizzato contro l’epatite C. Da menzionare, infine, l’inibizione all’accesso di un ulteriore sito che presentava non solo medicinali a base di salbutamolo, broncodilatatore utilizzato nel trattamento dell’asma, e dell’antinfiammatorio tramadolo, sostanze che, peraltro, sono inserite tra quelle vietate per doping, ma anche un prodotto asseritamente a base di dinitrofenolo, sostanza chimica non destinata al consumo umano che, se assunta, altera le funzioni delle cellule inducendole a disperdere energia come calore invece di immagazzinarla al loro interno, determinando un effetto ‘brucia grassi’ che comporta una rapida perdita di peso, ma è altamente imprevedibile e gravemente dannoso per l’organismo in quanto causa innalzamento della temperatura corporea, sudorazione profusa e aumento della frequenza cardiaca e respiratoria”.

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