Un “altro” 25 Aprile. Di Andreina Corso

ultimo aggiornamento: 25/04/2016 ore 17:39

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Un "altro" 25 Aprile. Di Andreina Corso

Ci piace pensare a quei giorni della Liberazione, assaporando il pensiero di persone limpide, che c’erano durante la guerra, che l’hanno vissuta e patita e che nonostante tutto hanno scritto parole ben distanti dal livore che oggi anima le pagine dei giornali, in una specie di rivincita liquidatoria sui guai del nostro tempo.

Con disquisizioni e distinguo, ogni commentatore, politico, intellettuale accreditato o meno, dice e scrive che è Lui e chi lo segue, l’eredità della Liberazione, il degno rappresentante della Resistenza. Tutti gli altri sono invisibili sudditi della corruzione e del potere.


Ed ecco che le parole di Piero Calamandrei raccontano un mondo “altro” che analizza (come se avesse già previsto il domani) il tono perentorio in atto e lo trasforma culturalmente.

“Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero perché lì è nata la nostra costituzione”.

Poco conta che l’oggi sia permeato di fatti e problemi che con “quelle lotte” poco hanno a che fare e ancor meno si considera lo stato sociale del nostro paese che di tutto può vantarsi, ma non delle libertà negate per troppi cittadini oppressi dall’ingiustizia, dalla povertà e dall’incertezza.


Ricordare è un dovere, celebrare anche, a patto che non sia il rituale, la coperta corta che non ce la fa a coprire la realtà di una libertà da noi stessi ignorata e violata.

Norberto Bobbio nei suoi scritti sulla resistenza (1945 – 1995), pubblicati da Einaudi, racconta in ‘Eravamo ridiventati uomini’: “Ma quel giorno, quando i partigiani entrarono in città – era il 28 aprile – e i tedeschi seguiti dai fascisti l’abbandonarono in fuga, l’incubo improvvisamente cessò. Fu come se un vento impetuoso avesse spazzato d’un colpo tutte le nubi e alzando gli occhi potessimo rivedere il sole di cui avevamo dimenticato lo splendore; o come se il sangue avesse ricominciato a scorrere in un cadavere risuscitandolo. Un’esplosione di gioia si diffuse rapidamente in tutte le piazze, in tutte le vie, in tutte le case. Ci si guardava di nuovo negli occhi e si sorrideva. […] Non avevamo piú segreti da nascondere. E si poteva ricominciare a sperare. Eravamo ridiventati uomini con un volto solo e un’anima sola. Eravamo di nuovo completamente noi stessi. Ci sentivamo di nuovo uomini civili. Da oppressi eravamo ridiventati uomini liberi. Quel giorno, o amici, abbiamo vissuto una tra le esperienze piú belle che all’uomo sia dato di provare: il miracolo della libertà. Sono stati giorni felici; e nonostante i lutti, i pericoli corsi, i morti attorno a noi e dietro di noi, furono tra i giorni piú felici della nostra vita”.Di quella libertà, di quella speranza oggi il nostro Paese ha bisogno di ritrovarne il significato, basterebbe fermarsi ogni tanto, prendere fiato e come suggeriva con semplicità Virginia Woolfe “pensare, pensare, pensare”, magari facendosi aiutare dalla poesia:
Qui vivono per sempre
gli occhi che furono chiusi alla luce
perché tutti
li avessero aperti
per sempre
alla luce
(Giuseppe Ungaretti, Per i morti della Resistenza)

Andreina Corso

25/04/2016

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  1. Pace a voi! Che vi par egli del Cristo? di chi e egli figliuolo?

    La risposta della Bibbia:
    Quello e il vero Dio e la vita eterna. (1 Giovanni 5:20)
    Colui che e stato manifestato in carne, e stato giustificato nello spirito, e apparso agli angeli, e stato predicato fra i Gentili, e stato creduto nel mondo, e stato elevato in gloria. (1 Timoteo 3:16)
    Poiche un fanciullo ci e nato, un fanciullo ci e stato dato, e l’imperio riposera sulle sue spalle; sara chiamato Consigliere ammirabile, Dio potente, Padre Eterno, Principe della Pace… (Isaia 9:6)
    Ecco, la vergine sara incinta e partorira un figliuolo, al quale sara posto nome Emmanuele, che, interpretato, vuol dire: «Iddio con noi». (Matteo 1:23)
    Dio ha visitato il suo popolo.
    E questo dire intorno a Gesu si sparse per tutta la Giudea e per tutto il paese circonvicino. (Luca 7:16,17)
    e la parola che voi udite non e mia, ma e del Padre che mi ha mandato. (Giovanni 14:24)
    e chi vede me, vede Colui che mi ha mandato. (Giovanni 12:45)
    e chi riceve me, riceve colui che mi ha mandato. (Matteo 10:40)

    Cosa fare?
    Essi dunque gli dissero: Che dobbiam fare per operare le opere di Dio?
    Gesu rispose e disse loro: Questa e l’opera di Dio: che crediate in colui che Egli ha mandato. (Giovanni 6:28,29)
    e menatili fuori, disse: Signori, che debbo io fare per esser salvato?
    Ed essi risposero: Credi nel Signor Gesu, e sarai salvato tu e la casa tua. (Atti degli apostoli 16:30,31)
    In verita, in verita io vi dico: Chi ascolta la mia parola e crede a Colui che mi ha mandato, ha vita eterna; e non viene in giudizio, ma e passato dalla morte alla vita. (Giovanni 5:24)
    Ma egli, rispondendo, disse loro: Mia madre e miei fratelli son quelli che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica. (Luca 8:21)
    Ma egli, rispondendo, disse a colui che gli parlava: Chi e mia madre, e chi sono i miei fratelli?
    E, stendendo la mano sui suoi discepoli, disse: Ecco mia madre e i miei fratelli!
    Poiche chiunque avra fatta la volonta del Padre mio che e ne’ cieli, esso mi e fratello e sorella e madre. (Matteo 12:48-50)
    E questa e la volonta di Colui che mi ha mandato: ch’io non perda nulla di tutto quel ch’Egli m’ha dato, ma che lo risusciti nell’ultimo giorno.
    Poiche questa e la volonta del Padre mio: che chiunque contempla il Figliuolo e crede in lui, abbia vita eterna; e io lo risuscitero nell’ultimo giorno. (Giovanni 6:39,40)
    Gesu allora prese a dire a que’ Giudei che aveano creduto in lui: Se perseverate nella mia parola, siete veramente miei discepoli;
    e conoscerete la verita, e la verita vi fara liberi. (Giovanni 8:31,32)
    Le cose che avete imparate, ricevute, udite da me e vedute in me, fatele; e l’Iddio della pace sara con voi. (Filippesi 4:9)

    cosa succedera dopo?
    E questo evangelo del Regno sara predicato per tutto il mondo, onde ne sia resa testimonianza a tutte le genti; e allora verra la fine. (Matteo 24:14)
    Chi avra creduto e sara stato battezzato sara salvato; ma chi non avra creduto sara condannato. (Mark 16:16)

    Seconda Venuta di Gesu Cristo. Resurrezione di persone giuste e ingiuste:
    Uomini Galilei, perche state a guardare verso il cielo? Questo Gesu che e stato tolto da voi ed assunto in cielo, verra nella medesima maniera che l’avete veduto andare in cielo. (Atti degli apostoli 1:11)
    E molti di coloro che dormono nella polvere della terra si risveglieranno: gli uni per la vita eterna, gli altri per l’obbrobrio, per una eterna infamia.
    E i savi risplenderanno come lo splendore della distesa, e quelli che ne avranno condotti molti alla giustizia, risplenderanno come le stelle, in sempiterno. (Daniel 12:2,3)
    E allora apparira nel cielo il segno del Figliuol dell’uomo; ed allora tutte le tribu della terra faranno cordoglio, e vedranno il Figliuol dell’uomo venir sulle nuvole del cielo con gran potenza e gloria.
    E mandera i suoi angeli con gran suono di tromba a radunare i suoi eletti dai quattro venti, dall’un capo all’altro de’ cieli. (Matteo 24:30,31)
    perche il Signore stesso, con potente grido, con voce d’arcangelo e con la tromba di Dio, scendera dal cielo, e i morti in Cristo risusciteranno i primi… (1 Tessalonicesi 4:16)
    avendo in Dio la speranza che nutrono anche costoro che ci sara una risurrezione de’ giusti e degli ingiusti. (Atti degli apostoli 24:15)
    Ma tu avviati verso la fine; tu ti riposerai, e poi sorgerai per ricevere la tua parte di eredita, alla fine de’ giorni”. (Daniel 12:13)

    Or quando il Figliuol dell’uomo sara venuto nella sua gloria, avendo seco tutti gli angeli, allora sedera sul trono della sua gloria.
    E tutte le genti saranno radunate dinanzi a lui; ed egli separera gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri;
    e mettera le pecore alla sua destra e i capri alla sinistra.
    Allora il Re dira a quelli della sua destra: Venite, voi, i benedetti del Padre mio; eredate il regno che v’e stato preparato sin dalla fondazione del mondo.
    Perche ebbi fame, e mi deste da mangiare; ebbi sete, e mi deste da bere; fui forestiere, e m’accoglieste;
    fui ignudo, e mi rivestiste; fui infermo, e mi visitaste; fui in prigione, e veniste a trovarmi.
    Allora i giusti gli risponderanno: Signore, quando mai t’abbiam veduto aver fame e t’abbiam dato da mangiare? o aver sete e t’abbiam dato da bere?
    Quando mai t’abbiam veduto forestiere e t’abbiamo accolto? o ignudo e t’abbiam rivestito?
    Quando mai t’abbiam veduto infermo o in prigione e siam venuti a trovarti?
    E il Re, rispondendo, dira loro: In verita vi dico che in quanto l’avete fatto ad uno di questi miei minimi fratelli, l’avete fatto a me.
    Allora dira anche a coloro della sinistra: Andate via da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato pel diavolo e per i suoi angeli!
    Perche ebbi fame e non mi deste da mangiare; ebbi sete e non mi deste da bere;
    fui forestiere e non m’accoglieste; ignudo, e non mi rivestiste; infermo ed in prigione, e non mi visitaste.
    Allora anche questi gli risponderanno, dicendo: Signore, quando t’abbiam veduto aver fame, o sete, o esser forestiero, o ignudo, o infermo, o in prigione, e non t’abbiamo assistito?
    Allora rispondera loro, dicendo: In verita vi dico che in quanto non l’avete fatto ad uno di questi minimi, non l’avete fatto neppure a me.
    E questi se ne andranno a punizione eterna; ma i giusti a vita eterna. (Matteo 25:31-46)

    E Pietro disse: Signore, questa parabola la dici tu per noi, o anche per tutti?
    E il Signore rispose: E qual e mai l’economo fedele e avveduto che il padrone costituira sui suoi domestici per dar loro a suo tempo la loro misura di viveri?
    Beato quel servitore che il padrone, al suo arrivo, trovera facendo cosi.
    In verita io vi dico che lo costituira su tutti i suoi beni.
    Ma se quel servitore dice in cuor suo: Il mio padrone mette indugio a venire; e comincia a battere i servi e le serve, e a mangiare e bere ed ubriacarsi,
    il padrone di quel servitore verra nel giorno che non se l’aspetta e nell’ora che non sa; e lo fara lacerare a colpi di flagello, e gli assegnera la sorte degl’infedeli. (Luca 12:41-46)

    Ora, quel che dico a voi, lo dico a tutti: Vegliate. (Mark 13:37)

    Testimonianze:
    Poiche non e coll’andar dietro a favole artificiosamente composte che vi abbiamo fatto conoscere la potenza e la venuta del nostro Signor Gesu Cristo, ma perche siamo stati testimoni oculari della sua maesta. (2 Pietro 1:16)
    Poiche io v’ho prima di tutto trasmesso, come l’ho ricevuto anch’io, che Cristo e morto per i nostri peccati, secondo le Scritture;
    che fu seppellito; che risuscito il terzo giorno, secondo le Scritture;
    che apparve a Cefa, poi ai Dodici.
    Poi apparve a piu di cinquecento fratelli in una volta, dei quali la maggior parte rimane ancora in vita e alcuni sono morti.
    Poi apparve a Giacomo; poi a tutti gli Apostoli… (1 Corinzi 15:3-7)
    secondo che ce li hanno tramandati quelli che da principio ne furono testimoni oculari e che divennero ministri della Parola… (Luca 1:2)

    Io vengo tosto; tieni fermamente quello che hai, affinche nessuno ti tolga la tua corona. (Apocalisse di Giovanni 3:11)

    Perche Non di pane soltanto vivra l’uomo, ma d’ogni parola che procede dalla bocca di Dio. (Matteo 4:4)

  2. Perché una persona soffre? La Bibbia dà la risposta a questo. Quando fu chiesto a Gesù, disse: all’inizio non era così. E com’era all’inizio? All’inizio, Dio ha creato l’uomo a sua immagine. Nell’immagine, non solo esterna, ma anche interna. Nell’uomo era lo Spirito di Dio, perché è scritto: e respirava in lui il soffio della vita. E in un altro luogo: le parole che ti dico sono spirito e vita. Nel primo uomo visse solo le parole di Dio. Dio benedisse e diede l’uomo, il lavoro – coltivare il paradiso, il cibo – la frutta dagli alberi, e ogni erba che produce seme, famiglia – Siate fecondi e moltiplicatevi, la carriera – riempite la terra, il potere – il dominio sulle bestie, la salute – respirato l’alito di vita, la casa – un giardino paradisiaco in Eden. Ma quando Satana ha detto che lei stesso sarà se stessi come dei e la gente lo ascoltava, la Parola di Dio e lo Spirito di Dio lasciato l’uomo e il mondo degli spiriti, il principe dell’aria, è entrato in cuore dell’uomo. Da quel momento l’uomo era sulla dannata terra, quindi è scritto: maledetto è la terra per te. Avendo perso lo Spirito di Dio, e la Parola di Dio, l’uomo diventa un figlio del diavolo, nel Vangelo di Giovanni 8:44 come è scritto, per padre il diavolo, e volete fare i desideri del padre vostro. E ora, cadendo nell’idolatria, l’uomo cerca l’assoluto ed è nei sei stati del miscredente. L’idolo della sua vita era: lavoro, famiglia, denaro, potere, ricerca del piacere, tutto ciò che gli era già stato dato con una benedizione. E poiché una persona non trova in questa soddisfazione assoluta, ha problemi mentali. Sono seguiti da trappole di Satana: alcolismo, tossicodipendenza, dipendenza sessuale e da gioco, che agiscono temporaneamente, dopo di che il problema è solo aggravato. Poi vengono le malattie fisiche, poi la morte e una persona va in tribunale e va all’inferno. Perché diavolo? Poiché è figlio del diavolo, va a casa di suo padre. E non è la fine della maledizione è passato ai discendenti di quarta generazione, perché è scritto, punire i bambini per l’iniquità dei padri fino alla terza e alla quarta generazione. Le persone intelligenti cercano la salvezza in letteratura, filosofia, religione, buone azioni, scienza. Ma questo non rende felice una persona.
    E quindi Dio già nel terzo capitolo della Genesi, dà la promessa del Salvatore. Dice a Satana: il seme della moglie (non Adam) ti colpirà in testa. Come funziona? E ‘scritto: Per la parola di Dio è viva e potente, e più tagliente di ogni spada a doppio taglio, penetra fino alla divisione dell’anima e dello spirito, giunture e delle midolla, e giudica i sentimenti ei pensieri del cuore. (Ebrei 4:12) Dio è venuto in Gesù Cristo e le parole che sono spirito e vita e il respiro della vita, come noi la conosciamo, entra nel cuore di una persona e guarisce dall’interno, cambiare il pensiero e le azioni. Quando una persona è guarita, il suo ambiente è guarito. L’uomo in Cristo trasmette una benedizione ai suoi dintorni e discendenti, come è scritto: “perdona la colpa e il tesoro fino a mille nascite”. Come ricevere lo Spirito di Dio? È scritto: Ecco, io sto alla porta, e busso e chi apre, io entrerò e sosterrò con lui. E quando una persona riceve Cristo nel cuore, il suo stato spirituale cambia. Se prima c’era la volontà del diavolo, ora il piano e la volontà di Dio. Invece dei sei stati del non credente, riceve sette benedizioni. 1) una persona diventa figlia di Dio, così è scritto: “ma a colui che l’ha ricevuto e a quelli che credono in lui, ha dato il potere di diventare figli di Dio”. 2) Egli riceve la guida dello Spirito Santo, perché è scritto: “Ti manderò il Consolatore, Egli ti insegnerà tutto e ti ricorderà tutto ciò che ti ho detto”. 3) come figlio di Dio, riceve le risposte alle preghiere – “qualunque cosa tu chieda nel mio nome, riceverai”. 4) Dio dà il potere, come è scritto: “Io vi do il potere di camminare sopra i serpenti e gli scorpioni, e tutta la potenza del nemico:” 5) Dio dà agli angeli per aiutare, è scritto: “sono tutti gli spiriti inviati per servire coloro che devono ereditare la salvezza” 6) persone va in paradiso, perché è scritto: “con il Cristo seduto in cielo, e chi crede in lui non sarà condannato” 7) la persona è nel piano di Dio, coinvolti nella evangelizzazione del mondo, come è scritto, dato a me ogni potere in cielo e sulla terra, vai ad insegnare a tutte le nazioni, e io sono con te per sempre. Amen. La conclusione è Gesù Cristo la soluzione di tutti i nostri problemi.

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