spot_img
15.3 C
Venezia
venerdì 22 Ottobre 2021

Truffatore “con lo specchietto” identificato a Mestre dai carabinieri

HomeTruffe e ricattiTruffatore "con lo specchietto" identificato a Mestre dai carabinieri

Nella giornata di ieri è stato individuato e sottoposto a misura cautelare A.L. classe 1971, residente fuori provincia, di etnia Rom.
L’uomo, si sospetta in maniera sistematica, attuava truffe con il cosiddetto trucco “dello specchietto”, ovvero simulando il patito danneggiamento del retrovisore esterno della propria auto.
Poi, con artifizi e raggiri ed una parlantina accesa, riusciva a farsi consegnare una discreta somma di contanti a titolo di risarcimento.
Purtroppo vittime di queste truffe sono spesso soggetti deboli, anziani soli o persone in difficoltà, colte nel momento di debolezza.

I militari della Stazione Carabinieri di Mestre, dopo aver raccolto la denuncia di una residente del ’38, hanno svelato la dinamica del racconto della signora, ricostruendo le mosse del malvivente fino all’abitazione di Rubano (PD), dove sotto casa era parcheggiata l’auto usata per il raggiro.
Gli accertamenti, grazie ad una lunga serie di verifiche incrociate anche delle immagini di videosorveglianza comunale, permettevano alla fine di associare al truffatore un nome ed un indirizzo.
L’Autorità Giudiziaria, informata dei riscontri investigativi, emetteva in prima istanza la misura cautelare dell’obbligo di dimora nella cittadina di residenza nell’hinterland padovano con sequestro del veicolo utilizzato per commettere il reato.

Si sospetta che il “nomade” possa essere autore “seriale” di analoghe truffe su ampia parte del nord est d’Italia, con vittime persone inconsapevoli e che agiscono in buona fede per ristorare immediatamente un danno che non hanno provocato affatto.
I Carabinieri confermano che, qualora dovesse capitare una vicenda simile, occorre avvisarli tempestivamente per garantire non solo l’intervento repressivo immediato, ma soprattutto la possibilità che i truffatori non possano ripeterlo nel territorio.

>> vedi anche: Truffa dello specchietto a San Donà: si fermano i carabinieri e il danneggiato fila via

I consigli per contrastare lo specifico fenomeno sono i seguenti:
– evitare di credere a chiunque, basandosi solamente sulla fiducia personale in qualunque modo carpita, nel caso di specie mediante la falsa convinzione di dover ristorare un danno;
– in caso si sospetti, anche velati, di essere vittima di un tentativo di truffa, chiamare comunque il 112 (Numero Unico di Emergenza), anche per un semplice confronto sui fatti o un consiglio: i Carabinieri possono essere sul posto in pochi minuti e smascherare i truffatori.

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Redazione Venezia
Dalla redazione di Venezia. Per comunicare una segnalazione: [email protected]

Data prima pubblicazione della notizia:

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

NOTIZIE DELL'ARCHIVIO DEL GIORNALE COMMENTATE DAI LETTORI QUI SOTTO

pubblicità
spot
Advertisements