lunedì 17 Gennaio 2022
3.7 C
Venezia

Treviso: i prof per contagiarsi “affittano” un positivo e lo portano a cena

Homecontagiarsi volontariamenteTreviso: i prof per contagiarsi "affittano" un positivo e lo portano a cena

Un disonorevole mercato: docenti non vaccinati offrono cene ai positivi Covid, per contagiarsi, ammalarsi, evitare l’inoculazione e tornare a scuola. La storia arriva da Treviso, il listino prezzi andrebbe da 200 a 300 euro.

Rimane solo la speranza che non sia vero. Che si tratti di una notizia fasulla, oppure che riguardi qualche caso limite. Impossibile però non rivelarla, visto che la fonte sono alcuni dirigenti delle Scuole del trevigiano.
Raccontano la strategia, si scelga, autolesionista o incosciente, o scellerata, di alcuni insegnanti che non intendono o, si scelga, non possono, per paura o per motivi di salute, sottoporsi al vaccino.

Apprendiamo allibiti che alcuni di loro hanno organizzato, nel periodo natalizio, incontri e cene con una o più persone positive, con l’intento di contagiarsi. Per poi guarire, possibilmente, e ritornare a scuola con tanto di certificazione verde rafforzata, valida fino alla chiusura dell’anno scolastico. E se devono offrire la cena, o pagare la prestazione, con centinaia di euro, cosa sarà mai di fronte allo stipendio che non riceverebbero se venissero sospesi e lasciati a casa. . .

Si scelga a piacere: un gesto disperato pur di non farsi inoculare il vaccino? Una strategia coerente con i propri principi di libertà? Una mancata percezione dei rischi che il contagio potrebbe provocare?
E una volta contagiati, questi docenti, dopo aver salvato il sacrosanto lavoro e lo stipendio, lo sanno che possono contagiare a loro volta i familiari, gli amici? O diventeranno anelli di una sinistra catena per volontari disposti ad ammalarsi? E le persone positive che si sono prestate al macabro gioco, come definirle? Si scelga. Gentili, disponibili, spregiudicate, disinformate sui doveri della quarantena? Come mai si sono prestate a quello che si avverte come un comportamento irresponsabile? Inconsapevoli? Forse.

Un contagio val bene una cena, “come Parigi val bene una messa?, per ottenere uno scopo? Quando questa frase fu pronunciata da Enrico IV, nel ‘500 la Francia era devastata da una terribile guerra civile. Il mondo, oggi, oltre alle guerre visibili e invisibili, le ingiustizie e la fame, le file di uomini, donne e bambini vaganti nel gelo, nella neve e nei mari, alla ricerca di un altrove possibile senza frontiere, vive da due anni la nuova guerra con la pandemia, alla ricerca della salvezza.

Ognuno si difende come può, si potrebbe affermare. E tutti abbiamo visto, sentito, preso atto delle diverse e differenti posizioni, ma non eravamo pronti, crediamo, all’invenzione di un mercato del contagio, di un dare e avere cinico, un baratto tra la salute e la malattia. Poi c’è sempre il famoso diavolo che ci mette lo zampino e fa saltare l’accordo. Per qualche docente che sperava di contagiarsi, niente da fare, nonostante le frequentazioni e le cene con i complici positivi. Quindi?
Fisseranno altri appuntamenti e per chi non ha potuto dire come un docente in un videomessaggio “Dio per questo Natale mi ha fatto il regalo più bello: sono positivo al Covid”, può sempre varcare la soglia di un reparto ospedaliero, dove medici e infermieri stremati cercano di salvare la vita ai malati, che anche loro, hanno ricevuto in dono il contagio Covid. Non sapremo mai se anche loro stanno ringraziando Dio.

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Andreina Corso
Cittadina 'storica' di Venezia, si occupa della città e della sua cronaca. Cura gli approfondimenti, è giornalista, insegnante, autrice letteraria, poetessa.

3 persone hanno commentato. La discussione è aperta...

  1. …. E a questo punto prenotiamo una cena anche in Africa appena abbiamo notizia di una epidemia di morbillo, epatite, dissenteria, difterite, poliomelite, parotite, rosolia, e perché no? vaiolo, ed ebola per dessert…. così non facciamo più i vaccini! Ma quanto sono sono rimasti indietro questi a scuola, quando si studiava un po’ di sacrosanta scienza?!?

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

Notizie più seguite dall'archivio

pubblicità

“Venezia è patrimonio del mondo e non appartiene ai veneziani di adesso”. Lettere

In risposta alla lettera: "Le colpe dei veneziani e dei ‘venezianassi’. Venezia è patrimonio del mondo e non appartiene ai soli veneziani, specialmente quelli di adesso che non l’hanno davvero fondata. Tanto sbraitano contro il turismo /petrolio della città, ma in fondo cos’altro...

Ospedale Civile: dimessa dal pronto soccorso va a casa a piedi e muore

Ospedale Civile di Civile ancora nelle prime pagine oggi. Una donna, visitata e dimessa dal pronto soccorso, è tornata a casa (con grande fatica) camminando sulle sue gambe ma dopo poche ore è spirata. F.C., signora di 52 anni residente a Lido, mercoledì...

Quando la città è troppo affollata di visitatori: “Venezia la si vuole piena di turisti”. Lettere

In risposta alla lettera: "A Venezia siamo scortesi? Gravissima protesta di una ragazza arrivata a detestare i veneziani". Venezia la si vuole piena di turisti !!! Questo e’ il business. Dai ragazzi, guardatevi negli occhi. Io a Venezia ci vivo da non Veneziano: le...

Plateatici liberi a Venezia, ma mia madre non riesce più a passare. Lettere

Gran parte della città comprende e approva la delibera comunale che recita ”I pubblici esercizi possono occupare suolo pubblico anche in deroga alle limitazioni poste dalle norme vigenti, con il massimo della semplificazione amministrativa possibile, fino al 31 Luglio”. Ma la...

Venezia? Città invivibile per tutti. Lettere

In risposta a: “L’esodo da Venezia c’è ma è voluto e alcune categorie sono privilegiate”. La città è invivibile per tutti. Molti anziani non possono più muoversi di casa poiché quasi tutti gli appartamenti a Venezia non sono dotati di ascensore, c’è il...

“C’è l’obbligo di vaccinazione, perché non posso scegliere il Novavax?”. Lettere

Siamo a gennaio 2022 ( i commenti che ho letto sono molto più vecchi). Non mi sono ancora vaccinata perché, vedendo anche brutte conseguenze post vaccino su alcune persone a me conosciute ( direttamente o indirettamente) a me questa Terapia genica...

8 Marzo dedicato alla Coreografa Luciana De Fanti. Di Andreina Corso

Se Italo Calvino ci perdona, se lo copiamo e ci lascia dire: se una sera d’inverno a Mestre una Grande Donna, un’Artista, una Ballerina, una Coreografa e una animalista ricorda suo figlio Omar Caenazzo, morto prematuramente in un incidente stradale, quella...

Lettere. Nuova legge sugli alloggi pubblici, Zaia tratta i veneti peggio delle altre regioni leghiste

NUOVA LEGGE ALLOGGI PUBBLICI: TANTA PROPAGANDA SULL’AUTONOMIA, MA PROPRIO IL POPOLO VENETO E’ TRATTATO DALLA REGIONE DI ZAIA PEGGIO DELLA LOMBARDIA! I VENETI “FIGLI DI UN NORD MINORE”?

“Venezia è patrimonio del mondo e non appartiene ai veneziani di adesso”. Lettere

In risposta alla lettera: "Le colpe dei veneziani e dei ‘venezianassi’. Venezia è patrimonio del mondo e non appartiene ai soli veneziani, specialmente quelli di adesso che non l’hanno davvero fondata. Tanto sbraitano contro il turismo /petrolio della città, ma in fondo cos’altro...

“Ma è normale che il marinaio Actv abbandoni una borsa trovata a bordo in un pontile deserto?”. Lettere

Mi piacerebbe capire se il seguente comportamento è normale: fatto avvenuto la sera del 12 dicembre, a bordo del motoscafo linea 4.1 delle ore 20,16 circa, partenza piazzale Roma, direzione Murano. Alla stazione una coppia scende e dimentica una borsa che il marinaio...

Salvate Venezia: i vip contro lo sfruttamento selvaggio che uccide la città

Sotto la spinta di Venetian Heritage, benemerita associazione già intervenuta tante volte generosamente per aiutare la salvaguardia, Mick Jagger, Francis Ford Coppola, James Ivory, Wes Anderson, Tilda Swinton, il direttore del Guggenheim Museum Richard Armstrong, l'artista Anish Kapoor scrivono a politici e amministratori.

“I veneziani DOC non hanno mai fatto niente: mille sigle, associazioni, solo per blaterare…”. Lettere

In risposta alla lettera: "Limitare il turismo per una ristretta parte di residenti di Venezia? Follia”. Il signor Francesco dimentica che Venezia è il capoluogo ( seppur bistrattato) e, il resto attorno è : centro storico, residenziale, ecc ecc. Spero per i suoi...