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Tre artisti veneti protagonisti del VDA Award 2025, il primo premio italiano dedicato all’arte digitale

Tre artisti veneti protagonisti del VDA Award 2025 tra i 12 selezionati per il primo premio italiano dedicato all’arte digitale in Italia. Il Veneto si conferma terra fertile non solo per l’arte classica e per la grande tradizione pittorica, ma anche per le nuove frontiere della creatività digitale. Tra i dodici protagonisti selezionati per il […]

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Tre artisti veneti protagonisti del VDA Award 2025 tra i 12 selezionati per il primo premio italiano dedicato all’arte digitale in Italia.

Il Veneto si conferma terra fertile non solo per l’arte classica e per la grande tradizione pittorica, ma anche per le nuove frontiere della creatività digitale. Tra i dodici protagonisti selezionati per il VDA Award 2025, il primo riconoscimento italiano interamente dedicato all’arte digitale, figurano infatti tre nomi legati alla nostra regione: Giovanni Motta di Verona, Martina Menegon di Valdobbiadene e il duo The Cool Couple, formato da Niccolò Benetton (Vicenza) e Simone Santilli (Portogruaro).

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La loro presenza tra le eccellenze italiane è un segnale importante: il Veneto non è soltanto custode di un immenso patrimonio storico-artistico, ma anche un laboratorio vivo, capace di interpretare le trasformazioni culturali del presente. L’arte digitale, oggi, è uno dei linguaggi più incisivi per raccontare il nostro tempo, unendo tecnologia, ricerca estetica e riflessione critica.

Il VDA Award, promosso da Var Digital Art by Var Group, ha debuttato nel 2023 e ritorna nel 2025 con la sua seconda edizione. Si tratta di un premio biennale nato con l’obiettivo di valorizzare i talenti italiani che lavorano con strumenti e visioni digitali, intercettando i linguaggi che stanno ridefinendo l’immaginario contemporaneo. I dodici artisti in concorso sono stati individuati da un comitato di esperti composto da Cesare Biasini Selvaggi, Ivan Quaroni, Gemma Fantacci e Serena Tabacchi, che hanno analizzato le produzioni degli ultimi due anni alla ricerca delle proposte più innovative.

Tra i selezionati, i tre veneti rappresentano declinazioni molto diverse del rapporto tra arte e digitale. The Cool Couple porta avanti da anni una riflessione critica sui legami tra tecnologia, società e crisi climatica, utilizzando media differenti e linguaggi che spaziano dall’installazione alla performance. Martina Menegon, artista e docente che vive tra Vienna e il cyberspazio, costruisce ambienti immersivi e interattivi in cui corpi glitchati e identità ibride interrogano la nostra presenza nel mondo virtuale. Giovanni Motta, con il suo alter ego “JonnyBoy”, unisce pittura iperrealista e universi digitali per esplorare il tema del bambino interiore, mescolando immaginario pop, sogno e introspezione.

Queste tre presenze venete confermano come il territorio continui a esprimere voci capaci di innovare, dialogando con i linguaggi internazionali senza perdere un radicamento culturale forte. L’arte digitale, infatti, non è più solo sperimentazione tecnica, ma diventa una vera e propria chiave di lettura del nostro tempo: un modo per interpretare la società dei “nativi intelligenza artificiale” e per offrire nuove prospettive sulla realtà.

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Accanto a loro, nel novero dei dodici selezionati, figurano altri nomi importanti come Quiet Ensemble, Matteo Mauro, Fabio Giampietro, Auriea Harvey e Pascal Greco. Insieme compongono un mosaico di visioni che restituisce tutta la complessità dell’arte digitale italiana, capace di unire poesia e tecnologia, estetica e riflessione critica.

Il VDA Award 2025 si annuncia dunque come un osservatorio privilegiato sulle direzioni future della creatività, e la forte presenza veneta rappresenta un motivo d’orgoglio per una regione che continua a essere crocevia di talento e innovazione.

Lorenzo M.
Lorenzo M.
Sono un vecchio appassionato di radio. Parlo di musica, il mio hobby, e non solo. lorenzo_f@lavocedivenezia.it
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