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1.Trasporti eccezionali: le regole in Italia
Il nostro Codice della Strada è particolarmente articolato e dettagliato e prevede un numero di regole decisamente elevato; del resto è in gioco la sicurezza di moltissime persone ed è quindi ovvio che si debbano stabilire “paletti” ben precisi per tutelarla e, ovviamente sanzioni, talvolta anche molto pesanti, nel caso tali regole non vengano rispettate.
Fra le moltissime regole previste dal Codice della Strada italiano, alcune disciplinano le dimensioni delle merci che devono essere trasportate lungo la rete stradale. Esistono in sostanza limiti che, normalmente, non devono superati e che sono definiti con precisione dalla legge.
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Scopri come fare
Detto ciò, in varie circostanze ci si trova a dover trasferire da un luogo a un altro delle merci che, sia per sagoma e/o per massa, eccedono i limiti previsti dal Codice. In questo caso, è possibile effettuare comunque la movimentazione di queste merci ricorrendo ad aziende specializzate che possiedono requisiti e mezzi per poter effettuare questi trasporti a norma di legge. Si parla in questi casi di “trasporti eccezionali”, dove l’eccezionalità sta appunto nel fatto che si superano determinati limiti.
Il settore dei trasporti eccezionali Italia è, come facilmente si può immaginare, piuttosto complesso perché si tratta di organizzare il trasferimento di merci particolarmente ingombranti e pesanti arrecando il minor disagio possibile alla circolazione stradale e soprattutto di evitare che tale trasferimento pregiudichi la sicurezza di chi conduce il mezzo e di coloro che circolano lungo il percorso previsto per il trasporto.
2.Trasporti eccezionali: l’articolo 10 del Codice della Strada
I trasporti eccezionali in Italia sono regolamentati dall’articolo 10 del Codice della Strada; in questo articolo viene peraltro operata una distinzione tra quelli che sono i cosiddetti “veicoli eccezionali” e quello che è il “trasporto in condizioni di eccezionalità”. I veicoli eccezionali sono poi dettagliatamente definiti dagli articoli 61 e 62 del suddetto Codice; il trasporto in condizioni di eccezionalità è invece una tipologia di trasporto che fa riferimento, per esempio, a quei carichi indivisibili che superano le dimensioni previste dal Codice nel caso di trasporto merci, quei carichi che, a motivo della loro sagoma, sporgono dal mezzo di trasporto ecc.
Alcuni esempi pratici di trasporti eccezionali sono per esempio quelli relativi a yacht, barche, cisterne, silos, autobetoniere, pale eoliche, blocchi grandi di roccia, pietra o calcestruzzo, macchine agricole e rotabili, escavatori, ruspe, presse, carri ferroviari, pale cingolate o gommate ecc.
A chi viaggia spesso in autostrada sarà spesso capitato di vedere veicoli eccezionali “scortati” da altri mezzi eventualmente accompagnati da pattuglie della Polizia Stradale. Vi sono infatti casi in cui il trasporto eccezionale richiede oltre alle particolari regole “standard” anche una scorta tecnica abilitata oppure una scorta mista con pattuglie di Polizia della strada.
Il compito principale di questa scorta è quello di segnalare la presenza del veicolo eccezionale agli altri conducenti di mezzi che si trovano lungo il percorso del trasporto eccezionale.
3.Trasporti eccezionali: le dimensioni
I criteri minimi affinché un carico rientri nella definizione di trasporto eccezionale sono i seguenti (sagoma e peso):
- le normali misure di sagoma, superate le quali si può parlare di trasporto eccezionale, sono: 16,50 m di lunghezza, 2,55 m di larghezza (2,60 m nel caso di trasporti a temperatura controllata) e 4 m di altezza. La lunghezza comprende un eventuale rimorchio e può raggiungere i 18,75 m in casi di particolari tipi di motrice con rimorchio;
- per quanto riguarda il peso abbiamo 18-20 t nel caso di veicolo isolato a due assi oppure 24-44 t nel caso di convogli articolati da 3 a 5 o più assi.
4.Gestione trasporti eccezionali: occorre una programmazione ai massimi livelli
Chi conduce un mezzo adibito a un trasporto eccezionale deve essere in possesso di doti non comuni (e ovviamente di determinati requisiti da un punto di vista legale), ma oltre a questo è necessaria anche un’organizzazione certosina che preveda e prevenga tutti i possibili problemi che si potrebbero verificare; oltre a questo è necessario richiedere alle autorità deputate anche l’autorizzazione a un tale tipo di trasporto; non dimentichiamoci che stiamo parlando di mezzi pesanti, di grandi dimensioni, che debbono trasportare carichi enormi e che devono transitare su autostrade e strade molto trafficate, su punti e viadotti ecc. Insomma, occorre una gestione all’altezza che solo ditte altamente specializzate come Cippà Trasporti, leader del settore trasporti nazionali e internazionali, possono assicurare.
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