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Tifosi ultras del Venezia puniti per le aggressioni in occasione di Venezia – Parma. Il Questore di Venezia, Angelo Sanna, ha firmato 12 Daspo (da uno e 5 anni) nei confronti di altrettanti ultras del Venezia per l’aggressione ad alcuni tifosi del Parma, il 29 gennaio scorso.

Gli incidenti erano avvenuti in due diversi momenti, nel centro della città, lontano dallo stadio del Venezia. Nelle aggressioni erano rimasti feriti due tifosi della squadra emiliana. Gli indagati, che hanno tra i 35 e i 49 anni d’età, sono accusati a vario titolo di rapina aggravata e lesioni aggravate in concorso.

La mano è stata ‘pesante’ soprattutto per il presunto capo ultrà, con alle spalle altri tre Daspo e precedenti penali: per 5 anni di lontananza dagli stadi, un anno in meno per altri 2 indagati, per altri tre il provvedimento si è fermato a 3 anni; per due invece il Daspo sarà di un anno. Per tutti costoro c’è anche l’obbligo di firma, misura invece esclusa per gli ultimi cinque ultras per i quali il provvedimento durerà due anni.

“Si tratta di un risultato investigativo frutto della sinergia tra la Questura e la magistratura lagunare, per un episodio che ha scosso la nostra città”, ha detto in conferenza stampa il Procuratore reggente di Venezia Adelchi D’Ippolito.

“Le aggressioni – ha precisato Sanna – non sono avvenute tra le opposte tifoserie allo stadio, neanche in un momento di eccitazione per un fatto sportivo: è stato un killeraggio preventivato”. I tifosi parmensi vittime delle aggressioni non appartenenti neppure a realtà legate al mondo ultrà.

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