Stazione spaziale minacciata da detriti spaziali. Astronauti in navicella pronti ad evacuare

ultimo aggiornamento: 23/09/2020 ore 09:49

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Stazione spaziale minacciata da detriti spaziali. Astronauti in navicella pronti ad evacuare

Stazione spaziale manovra per evitare detriti spaziali. Si è trattato di una tempesta di detriti residui di un razzo giapponese. Se fosse andato in collisione anche un solo frammento si sarebbero provocati danni gravissimi.

Una scena che abbiamo visto in tante finzioni cinematografiche, Gravity per ultima, realmente presentatasi e, fortunatamente, scongiurata.


Questa notte (ora italiana) gli astronauti sulla Stazione Spaziale Internazionale, per evitare problemi, hanno così effettuato una manovra diversiva per evitare di essere colpiti dalla raffica di detriti spaziali.

Lo ha riferito la Nasa, sollecitando una migliore gestione degli oggetti nell’orbita terrestre.

I controllori di volo russi e statunitensi hanno lavorato insieme durante un’operazione di due minuti e mezzo finalizzata a regolare l’orbita della stazione permettendole di allontanarsi, evitando la collisione.


I detriti, alla fine, sono passati a circa 1,4 chilometri dalla Stazione spaziale, ha detto la NASA.

I tre membri dell’equipaggio – due russi e un americano – si sono trasferiti vicino alla navicella Soyuz all’inizio della manovra in modo da poter evacuare se necessario, ha aggiunto l’ Agenzia spaziale americana, aggiungendo che la manovra è stata decisa “a scopo cautelativo”.

Una volta conclusa, gli astronauti sono tornati alle loro normali attività.

La minacciosa pioggia di rottami era costituita da pezzi di razzo giapponese del 2018, ha scritto su Twitter l’astronomo Jonathan McDowell.

Il razzo si era rotto l’ anno scorso in 77 pezzi.

La ISS di solito orbita a 420 chilometri di altezza a una velocità di circa 17.000 miglia all’ora. A una tale velocità, anche un piccolo oggetto potrebbe danneggiare seriamente la stazione.

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