martedì 18 Gennaio 2022
4.4 C
Venezia

Stayin Alive dei Bee Gees è il ritmo per salvare una vita: il massaggio cardiaco spiegato

HomeLe belle notizieStayin Alive dei Bee Gees è il ritmo per salvare una vita: il massaggio cardiaco spiegato

Stayin Alive dei Bee Gees è il ritmo per salvare una vita: il massaggio cardiaco spiegato

Stayin Alive dei Bee Gees è il ritmo da tenere mentre si effettua un massaggio cardiaco. Proprio così, e con la giusta tecnica si può salvare una vita. E’ stato spiegato ieri, nella giornata dedicata al cuore e alla sua prevenzione, in campo dei SS. Giovanni e Paolo, una giornata promossa da Confartigianato Venezia insieme alla cardiologia dell’Ospedale Civile.

Una mattina dedicata agli elettrocardiogrammi gratuiti, e un pomeriggio mirato alle tecniche di rianimazione cardiopolmonare.

Sono stati circa un centinaio i veneziani che hanno approfittato dell’opportunità, quella di poter fare un Ecg e vedersi valutare i parametri vitali dal primario del reparto, il dott. Giuseppe Grassi, e nonostante il maltempo si sono diretti in campo dei SS Giovanni e Paolo, dove una sala della parrocchia, appositamente allestita per l’occasione, si è trasformata prima in ambulatorio e poi in classe per la lezione sulle tecniche di primo soccorso.

In prima fila i volontari, quelli dell’Associazione “Amici del Cuore”, medici e infermieri del reparto che hanno dato un reale significato alla giornata, quella della prevenzione cardiologica e dell’aiuto al prossimo.

A chi si è sottoposto all’Ecg è stata consegnata anche una card usb, contenete il tracciato elettrocardiografico in formato digitale. Una scheda che, per l’occasione, è stata prodotta in azzurro con la scritta in rosso: “Artigiani del cuore per la salute della città”, da portare nel portafoglio perché in qualsiasi parte del mondo può tornare utile per verificare i propri parametri cardiaci.

Al pomeriggio il dott. Giuseppe Grassi ha spiegato al pubblico l’importanza e le tecniche di primo soccorso con simulazioni pratiche da parte dei coordinatori del reparto: i partecipanti hanno potuto tentare la manovra, più difficile e faticosa di quanto si creda, sui manichini. Un’attività che può salvare delle vite in caso di arresto cardiaco, in quella fase di attesa dei soccorsi. Perché pochi minuti, come ha spiegato il primario, possono fare la differenza tra la vita e la morte, ma anche evitare danni irreversibili all’infortunato colpito da infarto.

La giornata del cuore si è conclusa con la consegna degli attestati di frequenza al corso da parte dei partecipanti, e con degli accertamenti più approfonditi per un soggetto cui l’Ecg ha evidenziato un tracciato sospetto.

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

Notizie più seguite dall'archivio

pubblicità

Plateatici liberi a Venezia, ma mia madre non riesce più a passare. Lettere

Gran parte della città comprende e approva la delibera comunale che recita ”I pubblici esercizi possono occupare suolo pubblico anche in deroga alle limitazioni poste dalle norme vigenti, con il massimo della semplificazione amministrativa possibile, fino al 31 Luglio”. Ma la...

“Venezia è destinata a diventare un museo, fatevene una ragione”. Lettere

"Venezia diventerà un museo a cielo aperto fatevene una ragione" inizia così il parere di un lettore che poi dà "la colpa" proprio ai residenti

Situazione Actv/Avm Venezia: Brugnaro convoca i sindacati

Nonostante a Venezia i flussi turistici siano ripresi, nei primi dieci mesi del 2021 situazione ricavi peggiore di quanto si prevedeva

I plateatici dei bar di Venezia tornano al loro posto?

I plateatici di Venezia torneranno al loro posto originale il 31/12/21 "rientrando" dalle espansioni concesse per compensare il lockdown.

Il Natale che verrà: con nuovo picco di contagi priorità a salute o economia?

Caro amico ti scrivo. Tra poco sarà periodo pre-natalizio: con i numeri in continua salita priorità all'economia o ad eventuali prescrizioni?

“Venezia non è più in pericolo??” Decisione Unesco incredibile. Lettere

I TURISTI continuano a soffocare Venezia senza alcuna limitazione, specie quelli pendolari che sbarcano con barche “Gran Turismo” col benestare del sindaco che ad oggi non ha posto in essere alcun limite. Anzi, pare interessato a far “assaltare” la città da...

Aveva fermato la rapina in banca, guardia giurata condannata e deve risarcire il ladro

Lui una guardia giurata, Marco D. L'altro un rapinatore, Giorgio A., preso mentre fuggiva con il bottino dalla banca Unicredit di Cavallino Treporti che aveva appena assaltato con alcuni complici. Una storia che va avanti da 10 anni nei corridoi e nelle...

Nata Cassa Mutuo Soccorso per sostenere operatori sanitari che resistono al vaccino

Riceviamo e pubblichiamo. E' NATA LA CASSA DI MUTUO SOCCORSO , per sostenere ECONOMICAMENTE UN OPERATORE SANITARIO IN LOTTA CONTRO UN SOPRUSO, la sperimentazione vaccinale del decreto legge 44 art 4, che impone un vaccino che vaccino fino al 2023...

Tornelli a Venezia nel 2022 perché quest’anno è invasione di turisti

Venezia quest'anno sta subendo una vera e propria invasione di turisti, tornati in massa come e più del 2019, per questo dal 2022 arriveranno i "tornelli". La misura è stata annunciata dal sindaco, assieme alla prenotazione e ad una 'app'....

Prepensionamento dipendenti pubblici, cammino difficile

Il ministro Madia ha cominciato a scontrarsi con visioni opposte al suo piano e la strada che porta al prepensionamento dei dipendenti pubblici non è per niente in discesa. Stefania Giannini, ministro per l'Istruzione le risponde: «Un sistema sano non ha bisogno...

“No al vaccino perché…”. Parla l’infermiere di Rianimazione: “Ecco le mie ragioni”

Troppo spesso si entra nel merito dei giudizi sul perché una percentuale di operatori sanitari rifiuti il vaccino anti-covid (non tutti i vaccini, si badi bene, essi non sono no-vax). Ecco le loro motivazioni espresse da un 'addetto ai lavori'. Gli si deve, quantomeno, l'opportuna libertà di parola, che tutti gli altri dovrebbero quantomeno fronteggiare con disponibilità all'ascolto. Questo significa essere informati.

Le colpe dei veneziani e dei ‘venezianassi’. Lettere

In merito alla "lettera al giornale":  “Venezia è destinata a diventare un museo, fatevene una ragione”