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giovedì 23 Settembre 2021

Smartphone rubato recuperato in hotel di Venezia seguendo il Gps

HomeFurto di cellulareSmartphone rubato recuperato in hotel di Venezia seguendo il Gps

Smartphone rubato ad una povera turista, ma poi recuperato addirittura all’interno della stanza d’hotel del ladro grazie al Gps.
Ormai sono molte le applicazioni che permettono di seguire una traccia di un dispositivo grazie al Gps, e così è stato anche in questa occasione per lo smartphone rubato.
Il merito del ritrovamento va alla Polizia di Stato di Venezia che, grazie all’attività della Squadra Volanti della Questura, nella mattinata di domenica 22 agosto, è riuscita a identificare e denunciare per “ricettazione” un uomo trovato in possesso di un costoso smartphone oggetto di furto.
Tutto ciò grazie anche all’aiuto di un’app di ricerca presente nello smartphone rubato.

Il tutto è accaduto nel giro di poche ore, quando una turista ceca, pubblico ufficiale all’Ufficio Dogane del suo Paese d’origine, si presenta presso gli Uffici della Questura di Venezia per denunciare un furto avvenuto la sera prima nei pressi di Piazzale Roma.
La donna, in un attimo di distrazione, aveva lasciato incustodito il suo zaino che era stato repentinamente fatto sparire da mani ignote. All’interno l’oggetto più di valore era proprio quello: lo smartphone rubato assieme a tutto il resto.
In sede di denuncia, tuttavia, gli agenti della Squadra Volante, hanno notato che la turista aveva al polso ancora il suo smartwatch e, approfondendo, è emerso che la stessa aveva ancora attiva sul cellulare rubato un’utile app di ricerca, in grado di individuare la posizione del dispositivo mobile connesso all’orologio.
Una volta attivata, la app segnalava la presenza del cellulare nel centro storico di Venezia, nel sestiere di Santa Croce.

Il personale della Squadra Volanti a quel punto, seguendo il segnale che mandava il Gps dello smartphone rubato, arrivava presso un hotel del centro.
Ma la vera sorpresa è stata al momento di bussare alla porta di una delle stanze dell’hotel.
Chi ha aperto era un cittadino iracheno con precedenti penali.
Era effettivamente lui in possesso dello smartphone rubato alla donna.
L’uomo veniva così denunciato per ricettazione mentre il costoso telefonino veniva restituito alla legittima proprietaria.

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