lunedì 17 Gennaio 2022
2.6 C
Venezia

Situazione Covid (aggiornamento completo): ulteriori aumenti

HomeCovid oggiSituazione Covid (aggiornamento completo): ulteriori aumenti

Casi in aumento in Italia. In Veneto 888 nuove positività in 24 ore. Nel mondo: Melbourne torna in lockdown, Bangkok ha gli ospedali pieni.

Situazione del Covid di giovedì 5 agosto. Dati ufficiali del ministero della Salute.
Sono 7.230 i positivi ai test delle ultime 24 ore.
Ieri erano stati 6.596.
Sono invece 27 le vittime in un giorno.
Ieri erano state 21.
Sono 212.227 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia.
Ieri erano stati 215.748.
Il tasso di positività di oggi è del 3,4%.
Il dato è in aumento rispetto al 3,0% di ieri.
Sono 268 i pazienti ricoverati in terapia intensiva.
Si tratta di un aumento di +8 rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite.
Gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute, sono 25 (ieri erano 14).
I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 2.409, in aumento di cento unità rispetto a ieri.
Tornano sopra i centomila gli attualmente positivi al Covid.
In Italia sono al momento 101.046, con un incremento di 3.826 rispetto a ieri.

DATI DEL VENETO DI OGGI

Sono 888 i nuovi contagi Covid registrati in Veneto nelle ultime 24 ore.
Cresce anche il numero complessivo dei decessi, 11.645 con un aumento di +1.
I soggetti attualmente positivi e in isolamento sono 13.303 (+323).
Si ferma, la crescita dei dati ospedalieri. nelle aree non critiche sono 168 (-1) i malati ricoverati, mentre nelle terapie intensive sono 18 (-1).
La Fondazione Gimbe oggi ha diffuso i dati settimanali del Veneto.
Si tratta di dati in peggioramento nella settimana 28 luglio-3 agosto.
Sono i dati Covid in Veneto, secondo l’analisi dell’osservatorio della Fondazione Gimbe.
I casi attualmente positivi sono 261 per 100.000 abitanti, e si evidenzia un aumento dei nuovi casi (7,6%) rispetto alla settimana precedente.
Sotto invece sotto la soglia di saturazione i posti letto in area medica e terapia intensiva occupati da pazienti Covid.
In queste province si registrano oltre 50 casi per 100.000 abitanti: Belluno (50), Padova (71), Rovigo (82), Treviso (109), Venezia (82), Verona (133), Vicenza (70);
La popolazione che ha completato il ciclo vaccinale, rileva Gimbe, è pari al 55,6% (media Italia 56%) a cui aggiungere un ulteriore 8,8% (media Italia 9,5%) solo con prima dose.

IN SPAGNA AUMENTANO REGIONI CON COPRIFUOCO

Le ultime notizie arrivano dalla Spagna dove sono state decise ulteriori 2 settimane in più di coprifuoco a Barcellona.
La giustizia spagnola ha convalidato la richiesta del governo regionale catalano di mantenere il coprifuoco come misura anti-Covid a Barcellona e in altri comuni del nord-est del Paese iberico a causa degli alti indici di contagio.
Lo si apprende da un comunicato del Tribunale regionale della Catalogna.
La limitazione della libertà di movimento notturna – valida dall’1 di notte alle 6 del mattino – rimarrà in vigore almeno fino al 20 agosto.
In tutto, spiegano i media iberici, saranno ora 176 i comuni catalani per cui sarà valido il coprifuoco, 13 in più che fino ad oggi.
Le autorità regionali hanno infatti chiesto di modificare il criterio secondo il quale la situazione di un comune è ad alto rischio.
Ora sarà sufficiente un’incidenza cumulativa di nuovi casi registrati negli ultimi 7 giorni uguale a superiore a 250 ogni 100.000 abitanti, e non più di 400 ogni 100.000.

sponsor

 

PANDEMIA NEL MONDO: IN THAILANDIA NON C’E’ PIU’ POSTO PER I MORTI

La variante Delta travolge l’Asia con picchi di casi e decessi per Covid dalla Thailandia all’Indonesia, da Tokyo al Pakistan e alla Cina.
Intanto il mondo ha ormai superato il triste traguardo dei 200 milioni di contagi con oltre 4,25 milioni di morti.
In Thailandia dunque ormai è piena emergenza, e si rivivono le immagini drammatiche degli obitori che non riescono più a contenere il numero di morti in arrivo, e che hanno iniziato ad affittare container refrigerati per conservare i corpi.
Spesso i cadaveri rimangono nelle case diversi giorni, perché le squadre dei sanitari non riescono a gestire tutte le richieste.

A Tokyo, i contagi hanno raggiunto cifre mai così allarmanti, sfondando la barriera dei 5 mila giornalieri mentre crescono i timori per un’eccessiva sollecitazione del sistema sanitario durante i Giochi olimpici.
Aumenta infatti il numero dei pazienti in terapia intensiva, a 135, il livello più alto da inizio febbraio.

Intanto, l’Indonesia ha registrato 1.747 decessi in 24 ore, superando le 100 mila vittime dall’inizio della pandemia.
Il paese ha registrato un enorme aumento dei casi dall’inizio di luglio e oltre 30.100 morti.
E anche il Pakistan ha registrato il suo record di infezioni giornaliere aprile, con 5.661 e 60 morti.

Intanto, la Cina combatte il suo più grande focolaio da mesi, ma mentre affronta la nuova crisi pensa anche alla ‘diplomazia dei vaccini’, e annuncia la fornitura di due miliardi di dosi al resto del mondo entro la fine dell’anno e la donazione di 100 milioni di dollari al programma Covax.

In Australia, intanto, Melbourne torna in lockdown mentre Sydney registra l’ennesimo record di casi giornalieri.
Nel Paese, oltre metà dei suoi 25 milioni di abitanti è ora in isolamento.
L’appello delle autorità è a vaccinarsi, in un Paese dove finora solo il 20% della popolazione è completamente immunizzato.

La Thailandia, che era riuscita a superare lo scorso anno con un basso numero di casi, si trova ora, come molti paesi dell’Asia, impreparata di fronte alla variante Delta, mentre la campagna vaccinale procede a rilento: solo 4.000.000 dei 70 milioni di cittadini hanno ricevuto due dosi.
Nel Paese, in un solo giorno sono stati registrati quasi 21.000 casi, numeri mai visti dall’inizio della pandemia, mentre i morti sono stati 160.

Gli ospedali a Bangkok sono pieni e nel Paese sono in vigore strette e il coprifuoco notturno, mentre il governo è sott’attacco per la gestione della crisi.

Gli occhi sono puntati anche su Tokyo, non solo per i Giochi.
Il record di 5.042 contagi arriva dopo la decisione dell’esecutivo di espandere il ‘quasi’ stato di emergenza ad altre 8 prefetture nel resto dell’arcipelago che, al pari della capitale, registrano un’impennata di casi, quasi raddoppiati in pochi giorni.
Così come è praticamente raddoppiato il numero dei pazienti gravi in due settimane.

E anche tra le persone associate ai Giochi olimpici crescono le infezioni: l’ente organizzatore ha riportato 31 positivi in 24 ore, stabilendo un record per il secondo giorno consecutivo e portando il totale dall’inizio di luglio a 353.

Vedi anche:

Se c’è un positivo, ricerca in tutto il condominio. Il Veneto cambia passo

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Redazione Venezia
Dalla redazione di Venezia. Per comunicare una segnalazione: [email protected]

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

Notizie più seguite dall'archivio

pubblicità

Da lunedì niente mezzi senza Super green pass: la rabbia dei residenti delle isole

Cattive nuove per gli abitanti nelle isole della laguna sprovvisti di Super green pass: da lunedì non potranno salire sui mezzi di trasporto. Vivere in un’isola e non poter salire sui mezzi di trasporto per recarsi al lavoro, andare a scuola, o...

Sanzione disciplinare irrogata dal datore di lavoro. L’impugnazione. I principi di immutabilità, specificità, immediatezza e proporzionalità

La Sanzione Disciplinare irrogata dal datore di lavoro. Vediamo oggi l'impugnazione della sanzione e i principi di immutabilità, specificità, immediatezza e proporzionalità

8 Marzo dedicato alla Coreografa Luciana De Fanti. Di Andreina Corso

Se Italo Calvino ci perdona, se lo copiamo e ci lascia dire: se una sera d’inverno a Mestre una Grande Donna, un’Artista, una Ballerina, una Coreografa e una animalista ricorda suo figlio Omar Caenazzo, morto prematuramente in un incidente stradale, quella...

Venditori abusivi e forze di polizia, il dibattito dei nostri lettori

Questo articolo qui sotto ha avuto la capacità di aprire un acceso dibattito tra alcuni nostri lettori in merito alla questione dei venditori ambulanti abusivi a Venezia. Tutte le posizioni sono rispettabili e dettate da valutazioni personali di logica e di coscienza...

Donne sputano la comunione, altre sputano sul Cristo. Nelle chiese si moltiplicano le profanazioni

Oltraggi e profanazioni nelle chiese veneziane pare siano molto più frequenti di quanto si immagini. Altri episodi che, seppur meno gravi, testimoniano della situazione che si vive nelle chiese del centro storico veneziano, affollate da fedeli ma anche da turisti.

Deve andare a lavorare, entra in pontile dall’uscita causa turisti: pontoniera la fa multare

Una brutta multa e un brutto gesto. Una multa salata ad inizio settimana, come buongiorno. E la rabbia per una multa di 67 euro per essere entrata dalla parte dell’uscita del pontile della linea 1 sul piazzale di Santa Lucia. E’ vero,...

Pensioni, novità in vista: Quota 41, Lavoratori fragili e Opzione donna

Pensioni: novità all'orizzonte in campo previdenziale. Tanta la carne al fuoco con una nuova "faccia" per l' Ape social e una nuova "Quota 41", ma non per tutti, e una certezza: si va verso la proroga per l' Opzione donna.

Venezia. Match tra turiste ubriache per la pantegana. Vince l’animalista per ko tecnico alla 1a ripresa

Il video riporta una scena che si è svolta questa notte a Venezia, nello spiazzo dietro Rialto, di fronte al Fontego. Due ragazze, pare inglesi, sono al culmine di una bella serata, a quanto pare anche ben "allegre". Improvvisamente nasce una discordia....

“Studenti con le gonne: i soliti per rappresentare un mondo alla rovescia”. Lettere

Gli studenti maschi del liceo classico Zucchi di Monza hanno indossato la gonna durante le lezioni per protestare contro il sessimo. A Parte il fatto che per rappresentare il sesso femminile avrebbero dovuto indossare dei maschilissimi jeans, il grottesco e ridicolo gesto...

La Venezia Scomparsa: Molin e il Ponte dei Giocattoli. I ricordi, la chiusura: incontro con Federico, l’ultimo gestore, 12 anni dopo

Il negozio Molin, conosciuto da tutti i veneziani tanto da aver ribattezzato “il Ponte dei Giocattoli”, non rappresentava per me un semplice, piacevole prolungamento del percorso mattutino, ma un vero e proprio luogo dei sogni a due soli passi da casa. La...

Studiare a casa? Un orizzonte che ci riguarda. Di Andreina Corso

Quanti bambini, quanti ragazzi sognerebbero di non andare a scuola, di studiare a casa, magari supportati dai genitori, se non devono andare a lavorare, dai nonni, dagli amici, dai vicini, guidati dai loro interessi nella scelta degli argomenti che più li...

Venezia? Città invivibile per tutti. Lettere

In risposta a: “L’esodo da Venezia c’è ma è voluto e alcune categorie sono privilegiate”. La città è invivibile per tutti. Molti anziani non possono più muoversi di casa poiché quasi tutti gli appartamenti a Venezia non sono dotati di ascensore, c’è il...