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giovedì 09 Dicembre 2021

Situazione Actv/Avm Venezia: Brugnaro convoca i sindacati

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Nonostante a Venezia i flussi turistici siano ripresi, nei primi dieci mesi del 2021 situazione ricavi peggiore di quanto si prevedeva

Situazione gruppo ACTV/AVM. Brugnaro: “Ho dato mandato all’azienda di convocare tutte le sigle sindacali”.

In merito alla situazione del gruppo ACTV/AVM, il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro ha dato mandato alla Direzione aziendale di convocare per un incontro tutte le sigle sindacali territoriali FILT CGIL, FIT CISL, UIL Trasporti, UGL, FAISA Cisal, USB Lavoro Privato e SGB Settore Autoferrotranvieri entro fine settimana.

Nei primi dieci mesi del 2021 la situazione dei ricavi è stata peggiore delle previsioni iniziali tanto che in base alla stima a fine anno è prevista una perdita di incassi da titoli di viaggio di quasi il 50% rispetto al 2019.

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» leggi anche: “Comune di Venezia anticipa 25 milioni a Avm per Actv

» leggi anche: “A Venezia turisti come prima della pandemia “Necessari trasporti adeguati”

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Redazione Venezia
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  1. Il trasporto pubblico locale di linea a Venezia, come in altre città, non deve dipendere dai turisti. Si deve garantire e basta!
    Il servizio di navigazione ha costi maggiori per la particolarità della città (che necessiterebbe di legge speciale apposita…), dato che: servono generalmente due persone a bordo invece di una come nei bus, consuma oltre il quadruplo di carburante rispetto ai bus, necessita di costosi pontili, bricole, pontoni ecc, ha capienza più imitata dei bus (eccetto motonavi e motobattelli), necessita di maggiore manutenzione.
    In virtù di tutto ciò è chiaro che, se mancano i turisti, non può essere pagato dai residenti con biglietti cinque volte più cari degli autobus, quindi Stato (con legge speciale), Comune e Regione dovrebbero contribuire con finanziamenti speciali per coprire la maggiorazione dei costi del trasporto lagunare.
    Il Comune di Venezia comunque beneficia già, a differenza di altre città, di cospicue entrate dovute al turismo: basti pensare all’Addizionale IRPEF, che prima non si pagava, e ora con questo sindaco si paga…!(invece di agevolar ei cittadini che hanno costi maggiori derivati dal turismo: i veneziano ringraziano Brugnaro!), ai plateatici, alla tassa di soggiorno.
    Quindi queste entrate derivanti dal turismo (anche se non usa il trasporto pubblico) sarebbero ben in grado di coprire i maggiori costi del trasporto pubblico lagunare di Actv, senza intaccare gli stipendi dei relativi dipendenti e senza aumentare biglietti o abbonamenti. Tale trasporto non può dipendere dal turismo: è un servizio pubblico essenziale e va garantito con servizi ADEGUATU e non minimi. (la bassa stagione non esiste più da tempo!)
    Se poi il Comune vuol prendere due piccioni con una fava, introduce subito da dicembre la tassa di sbarco così ferma le masse di turisti pendolari che nemmeno prendono il battello ma intasano le calli (ecco perché Actv è in rosso nonostante la quantità di turisti!), e incassa soldi da destinare al nostro trasporto pubblico.
    Qualcuno ancora non ha capito che Venezia è una città speciale che necessita di leggi speciali, in tutti i campi?
    Prof. Fabio Mozzatto – Veneziano D.O.C.

  2. Robe dell’altro mondo…ma neanche, dove si trova un mondo così in fantasia se non in quella dell’horror? Hanno i server che non funzionano e non possono far lavorare in smart working il personale, mica da un giorno, così assicurano il green pass e promuovono le vaccinazioni Covid non obbligatorie . La fine è già avvenuta, aspettiamo l’annuncio ufficiale.

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