COMMENTA QUESTO FATTO
 

 A Sgarbi scappa in aereo ma sbaglia toilette: lite furibonda in volo

Il video di oggi verte su un argomento poco edificante, i lettori ci perdoneranno, ma pur sempre ‘umano’. Vittorio Sgarbi ci racconta una vicenda in cui è stato discriminato, a suo dire, perché la sua pupu’ non era di serie A.

Sgarbi prende un aereo. In volo si alza per andare in bagno, raggiunge la toilette più vicina al suo posto e a metà della ‘bisogna’ riceve la ‘visita’ inopportuna di hostess e stewart che minacciosi, a suo dire, picchiano sulla porta e lo fanno uscire perché quella toilette era riservata ai passeggeri di prima classe, mentre lui aveva un biglietto ‘normale’.

Video della denuncia pubblica. E’ stato caricato direttamente dal critico e racconta quanto avvenuto a bordo dell’aereo, dove, ad un certo punto, è stato minacciato anche di rispondere alla polizia che volevano chiamare. Per una storia di pupu’.

Senza scomodare aforismi storici sul valore della cacca tra ricchi e ‘poveri’, si può discriminare un ceto, quello delle tariffe normali, dando un valore intrinseco alla stessa?

Sgarbi in aereo si è difeso con la sua solita verve ma senza esagerare, ricordando anche che si tratta di una persona recentemente operata di cuore. Tutto inutile: il personale dell’aereo avrebbe voluto tirare fuori il critico dal gabinetto con una violenza pari a quella dei nazisti, dice Sgarbi.

Le regole ci sono, ma come sempre dovrebbero essere fatte rispettare con un po’ di buonsenso: al di là delle classi tariffarie, come la mettiamo se quel passeggero è una persona anziana, un bambino, un ammalato, o semplicemente viene colto da malore proprio perché, causa la lunga fila per arrivare, o distanza del bagno dal proprio posto, o è ‘occupato’, non riesce a trattenere l’urgenza?

Sul volo Swiss Air Roma-Ginevra di qualche giorno fa, il personale aveva indubbiamente idee chiare su quali comportamenti mettere in pratica.

(Il video di Sgarbi che racconta la lite in aereo qui sotto)

Paolo Pradolin | 21/09/2016 | (Photo d’archive) | [cod sgarsui]

Riproduzione Riservata.

 

Una persona ha commentato

  1. A certe emergenze non si può comandare. Un episodio vergognoso: non auguro al personale coinvolto di trovarsi nella stessa emergenza. Abito a Venezia e mi è capitato di offrire la toilette del mio negozio a turisti in emergenza senza ovviamente chiedere nulla in cambio. Sgarbi ha fatto benissimo a denunciare questa incilvità.

Lascia un commento alla notizia che hai appena letto (nessuna registrazione necessaria)

Please enter your comment!
Please enter your name here