Sfida-challenge folle sui social: buttarsi sulle auto in corsa

ultimo aggiornamento: 21/09/2020 ore 11:41

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Sfida-challenge nuova quanto folle degli adolescenti sui social: buttarsi sulle auto in corsa. La follia avrebbe già prodotto il ferimento di un 11enne nonostante la madre è sicura che si sia trattato di un investimento. Un ulteriore specchio dei nostri tempi che indica come spesso la voglia di sfuggire alla monotonia e di provare emozioni da parte degli adolescenti sfoci nell’autolesionismo.

L’automobilista arriva nei pressi dell’incrocio, rallenta. Ed ecco che spunta un ragazzo, agilissimo, che salta sul cofano dell’auto, la ‘cavalca’ come in un rodeo per i metri necessari al conducente per riprendersi dallo stupore e dallo spavento e fermarsi. A questo punto il ragazzo scappa, insieme agli amici divertiti che nel frattempo avevano aspettato ai lati della strada riprendendo la scena con gli smartphone.


Farsi ‘investire’ da un’auto è l’ultima sfida folle che gruppi di ragazzi hanno deciso di affrontare per immortalarla sui social. C’è chi ricollega questa nuova ‘moda’ a quanto avvenuto a San Giorgio a Cremano, in provincia di Napoli, dove un ragazzo di appena 11 anni è stato portato in ospedale a causa di una frattura scomposta alla tibia e al perone. A provocarla, l’impatto con un’auto in via Galante. La conducente della vettura ha raccontato alla Polizia municipale di essersi trovata ‘addosso’ il ragazzo, forse anche con un piede sul parafango e di non averlo potuto evitare.

Ma la mamma del giovane con un post in un gruppo su Fb ha smentito nettamente la circostanza che l’11enne stesse partecipando a un gioco social spiegando che il ferimento sarebbe da attribuire a un normale investimento stradale.

L’undicenne rimasto coinvolto è stato portato in ambulanza all’ospedale pediatrico Santobono di Napoli. Per lui una prognosi di 30 giorni per la frattura scomposta a tibia e perone.


A cercare di fare chiarezza saranno le indagini della Polizia municipale. Secondo Giorgio Carcatella ufficiale di Polizia Municipale, delegato Usb, per fare in modo di intervenire in maniera rapida “c’è da migliorare il servizio di videosorveglianza, sono troppe – dice – le zone incontrollate'”.

Al di là di questo episodio e delle reali circostanze in cui è avvenuto il fatto, resta il problema della folle sfida social che alcuni giovani, spesso minori, decidono di affrontare come si può notare anche in rete, L’assurda scena avviene più spesso di sera, per approfittare del buio ed agire sull’effetto sorpresa: adolescenti fermi in strada attendono l’arrivo di un’auto, pronti a saltarci addosso e farsi trasportare per alcuni metri. Il conducente rimane sorpreso e spaventato. Il ragazzo e i suoi amici – pronti a registrare la scena coi telefonini – ne colgono un momento di adrenalinico divertimento.

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