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Sciopero Actv a Venezia: la gente “assalta” il motoscafo che fa finecorsa [video]

Qualcuno a bordo già lo sospettava: quel motoscafo era “anonimo”, cioè senza cartello di linea. In più, ad ogni fermata precedente (Tre Archi, Madonna dell’Orto, ecc..), il marinaio ripeteva diligentemente “Solo Fondamente Nove”, quindi assomigliava in tutto e per tutto ad un 4.2, ma in realtà non sarebbe mai andato a Murano. Perché? Perché cominciava […]

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Qualcuno a bordo già lo sospettava: quel motoscafo era “anonimo”, cioè senza cartello di linea. In più, ad ogni fermata precedente (Tre Archi, Madonna dell’Orto, ecc..), il marinaio ripeteva diligentemente “Solo Fondamente Nove”, quindi assomigliava in tutto e per tutto ad un 4.2, ma in realtà non sarebbe mai andato a Murano.

Perché? Perché cominciava lo sciopero Actv proclamato dalle sigle sindacali SGB, CGIL, UGL e USB.
E la bagarre si è scatenata proprio a Fondamente Nove.

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Il mezzo è arrivato esattamente alle 11.42 e mentre il marinaio annunciava “finecorsa” le persone che affollavano il pontile (pieno di gente) per Murano sono esplose in feroci proteste.

“Eh no, noi siamo qua dalle 11.15 e adesso ‘ti ti me porti a Muran’.”

Come noto, uno sciopero proclamato per tre ore, come quello di ieri – dalle 12 alle 15 – non prevede l’obbligo di collegamenti con le isole, così il pericolo a quel punto era di restare in quel pontone fino alle 15-15.30. Oppure di dover chiamare un taxi, come molti hanno fatto, per il bambino che tornava a casa da scuola o per orari obbligati dal lavoro.

Così, mentre il mezzo restava in moto ma con le cime legate al pontile, la gente per protesta ha cominciato a salire come un corpo unico come se la partenza fosse imminente, e come niente fosse si è accomodata, chi in cabina, chi fuori all’aperto.
A quel punto, mentre il marinaio esibiva una calma zen, il capitano si chiudeva in cabina tra comunicazioni via radio e minacce: “Adesso chiamo i carabinieri”, a cui i passeggeri più infervorati rispondevano: “No, i carabinieri li chiamiamo noi, perché lo sciopero cominciava alle 12…”.

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La querelle è continuata a lungo tra botte e risposte verbali tra i due schieramenti: passeggeri seduti e in piedi a bordo del mezzo, che non ci pensavano nemmeno di scendere,  e colleghi Actv dell’ufficio di Fondamente Nove che andavano di volta in volta a consigliare il capitano in cabina. E così per lunghi minuti.

La scena è infatti andata avanti a lungo anche tra ipotesi penali e risposte irridenti: “Vardè che ciapè na denuncia per interrusion de publico servizio…!”.
“Ma de pubblico servizio de cossa?? Ti xe qua fermo che no ti te movi…”.

Alla fine non si sa chi abbia davvero i carabinieri, se gli uni, gli altri o addirittura tutti assieme. Fatto sta che i militari non sono mai arrivati, probabilmente impegnati in questioni più serie, dato che non c’era alcun vero problema di ordine pubblico se non uno scambio vivace di opinioni.

Alla fine, dopo circa 45 minuti d’empasse, dalla cabina del preposto al comando è un partito un inaspettato “Ndemoo!”.
Così il giovane marinaio ha mollato le cime e il motoscafo è partito per Murano mentre da tutte le persone a bordo è partito un “olèè…” uguale a quelli della Curva Sud se avesse segnato Aramu al 90′.

La vostra inviata non sa se alla fine abbia prevalso il buonsenso, un gesto di umanità, o un ordine superiore. La cosa importante è che il motoscafo sia davvero partito alle 12.32 da Fondamente Nove con destinazione Murano riportando la gente a casa, in isola e tutto è bene ciò che finisce bene.

Il video dei primi concitati momenti in cui la gente ha “occupato” il mezzo Actv qui sotto.

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» leggi anche: Caro capitano Actv ti ringrazio. Lettere al giornale

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Laura Beggiora
Laura Beggiora
Giornalista, speaker radiofonica e presentatrice tv. Curatrice di eventi, trasferita in Veneto dopo lunga permanenza in Toscana. Ospite in alcune trasmissioni di Canale 5. laura_b@lavocedivenezia.it
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3 persone hanno commentato. La discussione è aperta...

  1. In questi due anni c’e’ gente che ha veramente perso tutto e questi privilegiati che non hanno perso un centesimo si permettono di scioperare e lamentarsi.
    Se ci fosse un po’ di giustizia questi andrebbero licenziati in tronco assumendo al loro posto gente che abbia voglia di lavorare veramente…
    Licenziare loro e soprattutto i sindacalisti…. Altra categoria di lavoratori indefessi…….

  2. Secondo me non è il capitano o il marinaio che sciopera,il vero problema e a monte e secondo me la vera colpa degli scioperi sono da attribuire alla dirigenza che sta comodamente seduta al caldo al tronchetto. Lo sciopero è sacrosanto,e l’unico mezzo per ottenere dei risultati per i lavoratori. (Anche se crea disagio a tutti specialmente per chi abita nelle isole , per chi ha problemi nei moventi a piedi e soprattutto alle persone costrette in sedia rotelle)

  3. Sono degli infa**. Scioperano solo per i soldi quando sono privilegiati che prendono sempre lo stipendio. Gli sfigati sono i passeggeri. La situazione è difficile per il covid e loro ricattano . Luri**

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