5 x 1000
HomeScalatori veronesi soccorsi, scivolati per 15 metri mentre arrampicavano

Scalatori veronesi soccorsi, scivolati per 15 metri mentre arrampicavano

Ad un tratto, per cause da accertare, il primo dei tre del gruppo che procedeva in conserva è scivolato, ruzzolando all'indietro, trascinando nella caduta, per circa quindici metri, anche gli altri due compagni di cordata

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

Scalatori veronesi soccorsi, scivolati per 15 metri mentre arrampicavano

Due giovani di 25 anni di Verona sono caduti per circa quindici metri mentre arrampicavano lungo la cascata di ghiaccio Colatoio di Coppidello, in Val Daone.

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.

Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274

Scopri come fare

I due ragazzi, vicino a malga Nudole, in Trentino, facevano parte di una cordata composta da quattro scalatori, tutti veronesi.

Il gruppo domenica mattina aveva deciso di scalare la cascata di ghiaccio che si trova poco lontano dalla diga di Boazzo, una salita considerata non particolarmente difficile che si sviluppa in gran parte a gradoni.
L’incidente è avvenuto intorno alle 14 in un tratto del percorso abbastanza facile, tanto è vero che in quel momento tre componenti della cordata stavano procedendo in conserva (cioè legati tra loro, procedendo in contemporanea, ma senza essere assicurati alla parete di ghiaccio) mentre il quarto stava salendo da solo.

Ad un tratto, per cause da accertare, il primo dei tre del gruppo che procedeva in conserva è scivolato, ruzzolando all’indietro, trascinando nella caduta, per circa quindici metri, anche gli altri due compagni di cordata.

A seguito dell’incidente due ragazzi hanno riportato dei politraumi, mentre il terzo è rimasto illeso. Il quarto componente della scalata che stava salendo da solo ha assistito impotente alla scena e ha subito chiamato i soccorsi, telefonando al Numero unico di emergenza.

5 x 1000

L’Area operativa Trentino Occidentale del Soccorso alpino, di concerto con il Numero unico di emergenza, ha chiesto l’intervento immediato dell’elicottero con il personale medico e il tecnico di elisoccorso del Soccorso alpino e, a supporto, l’intervento di una squadra di terra della Zona Adamello Brenta del Soccorso alpino.

Giunti sul posto, i soccorritori hanno stabilizzato i due feriti che, con il verricello, sono stati poi imbarcati a bordo dell’elicottero e trasportati all’ospedale Santa Chiara. Con altre staffette, il mezzo aereo ha quindi recuperato anche gli altri componenti della cordata rimasti illesi, naturalmente molto provati per quanto accaduto.

Mattia Cagalli
Mattia Cagalli
Tra i fondatori di questo Giornale, di cui è direttore, è giornalista, scrittore e regista cinematografico. E' laureato in Scienze della Comunicazione. mattia_c@lavocedivenezia.it
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

Persa qualche notizia? Le ultime:

La Voce di Venezia radio

Se non è partita la musica clicca play sul triangolino in basso
In onda ora
ON AIR NOW
vai alla HOME PAGE