giovedì 27 Gennaio 2022
0.2 C
Venezia

Sanremo, il pubblico ”confinato” su una nave da crociera? La conferma e le polemiche

HomeFestival di SanremoSanremo, il pubblico ''confinato'' su una nave da crociera? La conferma e le polemiche

"La conferma che si starebbe pensando ad una soluzione del genere è gravissima" ha tuonato Michele Anzaldi, segretario della commissione di vigilanza Rai

Festival di Sanremo 2021 con il pubblico. Secondo Dagospia sarebbe allo studio l’opzione di isolare 400 spettatori su una nave da crociera e di trasferirli all’Ariston attraverso autobus blindati. In questo modo, aggirando le norme anti-Covid, si salverebbe la kermesse e il relativo giro d’affari: per Repubblicala Rai conferma” ma c’è chi grida allo scandalo.

Amadeus: “Senza pubblico Sanremo non è Sanremo”

Già a novembre, di fronte a un inatteso aggravarsi della pandemia, Amadeus aveva escluso l’ipotesi di condurre un Festival a porte chiuse. “Senza pubblico Sanremo non è Sanremo – aveva detto a Il Messaggero – questo è chiaro a tutti: azienda, sponsor, Comune. Speriamo solo di arrivare a marzo con la pandemia sotto controllo sapendo che bisognerà comunque riorganizzare tutto: teatro, sala stampa e città. La gente deve poter venire e star tranquilla e sicura. Di sicuro né i cantanti né gli ospiti dovranno salire sul palco senza nessuno davanti. Magari su mille posti se ne potrebbero occupare quattrocento”.

“Sanremo in barca”: il rumor di Dagospia

E sono proprio “quattrocento” gli spettatori che secondo Dagospia verrebbero isolati in nave fino al 2 marzo. “Antonio Marano (dirigente Rai n.d.r.) vuole dare al Festival il suo tradizionale pubblico – si legge – perché “assistere alle esibizioni con la platea dell’Ariston deserta non farebbe che aggiungere depressione a un’Italia già psicologicamente allo sbando”. Per farlo bisognerebbe “scavallare” i Dpcm del governo che vietano l’apertura dei teatri e ogni assembramento. Ecco quindi l’ipotesi: “si dovrebbero portare, previo tampone, 400 persone sulla ‘Smeralda’, una nave di Costa Crociere varata da poco”. L’idea consentirebbe nel “tenere recluse e protette centinaia di persone fino al 2 marzo, data di inizio del Festival. Allo scattare dell’ora X, grazie ai tender, gli ospiti sbarcheranno al porto e da lì, con dei pullman, saranno scaricati direttamente al teatro Ariston”.

Secondo Dagospia rimarrebbero operativi il Palafiori, la Sala Stampa, il Casinò, il palco di Piazza Colombo e pure il red carpet. “Restano ancora dei dubbi – conclude – sul se e come realizzare il Dopofestival”.

La conferma della Rai

La prova che non si tratta di una “fake news” la fornisce La Repubblica scrivendo “In Rai filtra la conferma: ‘In effetti è vero, è una delle ipotesi prese in considerazione‘” aggiungendo che l’idea proverrebbe proprio dal dirigente Antonio Marano. L’altra opzione, secondo il quotidiano, sarebbe di “smistare gli spettatori in tre o quattro alberghi, tipo testimoni dei processi” per garantire “pochi movimenti e massima disciplina”.

La reazione di Michele Anzaldi

La notizia ha suscitato l’ira di Michele Anzaldi, deputato di Italia Viva e segretario della commissione di Vigilanza Rai. “Mentre da mesi tutti i teatri e i musei sono chiusi – ha scritto su Facebook – mentre i concerti sono vietati da tempo e c’è l’intera industria culturale in ginocchio, la ricca Rai, l’unica azienda in Italia che non ha problemi di bilancio perché è mantenuta dai soldi del canone degli italiani, vorrebbe avere una corsia preferenziale per Sanremo, aggirando la legge con una dubbia operazione che porterebbe centinaia di persone all’Ariston come pubblico”.

La conferma data alla stampa che si starebbe pensando ad una soluzione del genere è gravissima – ha continuato Anzaldi – è urgente che arrivino chiarimenti in commissione di Vigilanza. Il presidente Barachini pretenda trasparenza dai vertici del servizio pubblico. Chi garantisce che spostare ogni giorno centinaia di persone dagli alberghi o da una nave non metta a rischio la salute degli italiani? Chi garantisce che il Festival non diventerà un maxi cluster di contagi? Davvero il Festival di Sanremo è l’unico evento televisivo e musicale nel mondo che può permettersi di non rispettare le restrizioni anti covid?”.

“Il mondo intero ha dovuto anticipare la messa di Natale e la nascita del Bambinello – ha concluso Anzaldi – ma la Rai non può rinunciare alla sua Spendopoli? Quanto costerebbe un’operazione del genere?”.

Marie Jolie

 

 

 

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Notizie più seguite dall'archivio

pubblicità

Turisti riducono Piazza San Marco pizzeria a cielo aperto: da oggi non pagherò più le tasse

Il prof. Tamborini denuncia che la Polizia Municipale è intervenuta solo dopo molte insistenze e quando ormai non c'era più niente da rilevare. Oltre al fatto che ormai non viene praticamente sanzionato più nulla (neanche agli abusivi), perchè un cittadino deve...

“Alle vetrerie di Murano 3 milioni, anche ai furbetti, quelli che evadono milioni di euro”. Lettere

In riferimento all'articolo: "Fornaci di Murano ‘salvate’ dalla Regione". Lettere al giornale. Io penso che: …ma come, le vetrerie di Murano vengono finanziate con tre milioni di euro, dopo che più di qualcuna, da quanto leggo su quotidiani locali,   è stata “pizzicata” ad...

Mauro da Mantova è morto. L’ospite della trasmissione ‘La Zanzara’ non ce l’ha fatta

Mauro da Mantova è morto ieri a Verona. Era ricoverato dal 10 dicembre, quasi subito era entrato in condizioni critiche e, alla fine, non c'è stato niente da fare. Mauro da Mantova, "ospite-incursore" della trasmissione radiofonica "La Zanzara" è spirato all’ospedale Borgo...

“Venezia è ingorda di denaro. Sarebbe l’ora di un progetto sostenibile”. Lettere

Io vengo saltuariamente a Venezia dove possiedo un mini appartamento comperato 15 anni fa. Amo Venezia la sua storia i suoi scorci e la sua arte. Mi sono riconosciuto in essa essendo discendente da famiglia istro-veneta. Purtroppo negli ultimi anni Venezia...

Mose solo da bloccare, progetto scollegato dalla elementare realtà lagunare

Mose; non solo un progetto da bloccare, ma una riflessione tecnica sulle responsabilità concettuali di una operazione sviluppata da un team di eminenti studiosi, totalmente scollegati dalla elementare realtà lagunare. A chi conosce il fango lagunare,i problemi legati alla corrosione galvanica, all'agressività...

Prepensionamento dipendenti pubblici, cammino difficile

Il ministro Madia ha cominciato a scontrarsi con visioni opposte al suo piano e la strada che porta al prepensionamento dei dipendenti pubblici non è per niente in discesa. Stefania Giannini, ministro per l'Istruzione le risponde: «Un sistema sano non ha bisogno...

“Venezia ‘Non è ecologica’, si può tranquillamente morire di smog”. Di Michele De Col (*)

Ancora una volta Venezia viene estromessa da qualunque provvedimento contro lo smog : natanti e navi possono continuare ad inquinare nonostante i valori ambientali siano spesso peggiori della terraferma! Chi tutela la salute di veneziani e ospiti in centro storico? Nessuno !

Rialto, turiste entrano per provarsi vestiti, defecano in camerino e si puliscono con i capi da provare

Rialto (Venezia), lunedì scorso, una giornata normale di flusso turistico nella direttrice Campo San Bartolomeo - San Lio nella prima vera apparizione di caldo estivo. Mai la commessa di un negozio di quella via, una giovane veneziana di 24 anni, avrebbe pensato...

Venezia, come si aggirano i divieti. Anziani che fingono stretching, passeggiate di coppia, di gruppo, ecc

Un normale pomeriggio veneziano primaverile, come se il coronavirus non esistesse. È questa la situazione di venerdì 10 aprile incontrata scendendo a piedi da Sant'Elena dove il parco è ancora quasi normalmente frequentato anche da bimbi con genitori. In via Garibaldi,...

Pensioni, novità in vista: Quota 41, Lavoratori fragili e Opzione donna

Pensioni: novità all'orizzonte in campo previdenziale. Tanta la carne al fuoco con una nuova "faccia" per l' Ape social e una nuova "Quota 41", ma non per tutti, e una certezza: si va verso la proroga per l' Opzione donna.

Donne sputano la comunione, altre sputano sul Cristo. Nelle chiese si moltiplicano le profanazioni

Oltraggi e profanazioni nelle chiese veneziane pare siano molto più frequenti di quanto si immagini. Altri episodi che, seppur meno gravi, testimoniano della situazione che si vive nelle chiese del centro storico veneziano, affollate da fedeli ma anche da turisti.

Pensioni, novità in vista: Quota 41, Lavoratori fragili e Opzione donna

Pensioni: novità all'orizzonte in campo previdenziale. Tanta la carne al fuoco con una nuova "faccia" per l' Ape social e una nuova "Quota 41", ma non per tutti, e una certezza: si va verso la proroga per l' Opzione donna.