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Dal 19 aprile prenderà il via la nuova campagna della Regione del Veneto dal titolo “Attenzione agli Animali Pericolosi”, volta a sensibilizzare i cittadini sui rischi associati alle zanzare e alle zecche. L’obiettivo principale è quello di incoraggiare l’adozione di misure preventive per proteggersi da potenziali malattie trasmesse da questi insetti.
La campagna invita i residenti a adottare pratiche come l’utilizzo di zanzariere, la riduzione della proliferazione delle zanzare nei giardini e la massima attenzione durante attività all’aperto, specialmente durante escursioni in montagna o viaggi all’estero. Queste precauzioni sono cruciali, considerando la crescente preoccupazione per l’importazione di malattie come la dengue da regioni dove sono endemiche.
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Scopri come fare
Secondo le statistiche fornite dalla Regione, i casi di dengue importata sono aumentati significativamente rispetto all’anno precedente: da inizio anno sono stati segnalati 37 casi, rispetto ai 9 dello stesso periodo nel 2023. Sebbene attualmente questi casi non rappresentino un rischio immediato per la popolazione locale, con l’avvicinarsi della stagione di massima attività degli insetti vettori, sono state adottate azioni specifiche per rafforzare l’identificazione tempestiva di eventuali casi umani.
Inoltre, la Regione ha deciso di acquistare 3.500 dosi di vaccino contro la dengue, mirate ai viaggiatori internazionali che si recano in Paesi ad alto rischio di diffusione della malattia. Questa misura mirata è un ulteriore passo verso la protezione dei viaggiatori e la prevenzione dell’importazione di malattie trasmissibili.
Per quanto riguarda la prevenzione, l’Ulss 3 Serenissima ha confermato poco tempo fa un caso grave di infezione da virus Dengue. Si trattava di un uomo residente in via Umbria, una laterale di via Miranese, ricoverato all’ospedale dell’Angelo per il contagio del virus. Il paziente è rimasto per un periodo in condizioni critiche, con febbre virale molto alta.
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E io dovrei rinunciare ad andare in capanna per farmi tutti questi Vaccini? Ma figuriamoci!