21.9 C
Venezia
giovedì 23 Settembre 2021

Rave sul Forte Sant’Andrea alle Vignole

HomeCronacaRave sul Forte Sant'Andrea alle Vignole

Una ventina di giovani ha raggiunto il Forte Sant'Andrea con i barchini e ha organizzato un rave abusivo in cima al mastio quattrocentesco

Rave sul Forte Sant’Andrea alle Vignole: si balla con alcol, musiche e fiaccole sul monumento quattrocentesco. L’estate cafona torna a farsi sentire a Venezia e molto spesso fa rima con “pericolo”: solo ieri mattina un palestinese di 32 anni si è tuffato dal ponte degli Scalzi in Canal Grande tra le barche e i battelli per provare il brivido di un salto ad alta quota, rischiando di schiantarsi sopra un vaporetto dell’Actv in transito e nella totale incoscienza di cosa sarebbe potuto accadere a lui o ad altre persone.

La stessa incoscienza che nella notte tra lunedì e martedì, tra il 9 e il 10 agosto 2021, ha spinto un gruppo di giovani, circa una ventina, ad organizzare un rave abusivo sul tetto del Forte Sant’Andrea che si trova sull’omonima isola, all’estremità dell’isola delle Vignole.
Musica, alcol e fiaccole portati con i barchini per ballare in cima al monumento quattrocentesco dell’isola veneziana in barba alle misure anti-covid e senza tener conto del grande rischio, dato che il monumento è antico e la sua torre malandata, qualcuno avrebbe potuto farsi male.

Il Forte di Sant’Andrea a Venezia è una fortezza edificata a metta del Cinquecento sui resti di precedenti opere difensive in rovina, che facevano parte del sistema difensivo della laguna di Venezia. Tutto il complesso è raggiungibile solo con imbarcazioni private e giace invaso dalle sterpaglie in stato di totale abbandono.
Il gruppo ha raggiunto l’isola con sei barchini, ormeggiandoli dietro il forte di Sant’Andrea, e l’ipotesi è che l’abbiano fatto durante il tardo pomeriggio o in orario serale, perché a causa del buio è difficile attraversare il bosco e raggiungere la zona in sicurezza di notte.

Il forte Sant’Andrea, conosciuto anche come “Castel Novo” è composto da due torri laterali con merlatura ghibellina, la muraglia intermedia con merlatura, una terza centrale, il mastio. Ed è proprio in cima al mastio quattrocentesco che i giovani danzavano scatenati tra musica e fiaccole in barba ad ogni regola e ignorando i rischi di potersi far male. Tanta incoscienza, voglia di fare festa a dispetto di qualsiasi rischio, ma anche disinteresse e probabilmente ignoranza di trovarsi a saltare sopra un monumento storico di pregio.

Il rave abusivo è stato però avvistato dalle forze dell’ordine che hanno raggiunto la zona per bloccarlo.
Il Forte alle Vignole fu progettato dall’architetto veronese Michele Sanmicheli (1484-1559), incaricato dal governo veneziano di salvaguardare l’accesso dal mare e sbarrando il passo, se necessario con le artiglierie, alle eventuali flotte. La costruzione in epoca recente era stata adibita a caserma e successivamente sottoposta a imponenti opere di restauro per evitarne il costante abbassamento.

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Data prima pubblicazione della notizia:

Condividi la notizia, potrebbe interessare agli altri:

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

NOTIZIE DELL'ARCHIVIO DEL GIORNALE COMMENTATE DAI LETTORI QUI SOTTO

pubblicità
spot
Advertisements
sponsor