Nigeriano fatto scendere perché senza biglietto denuncia capotreno: dipendente FFSS risponderà in tribunale

Violenza inaudita: questa la definizione che si trova nel verbale che racconta i fatti avvenuti oggi iniziati a bordo del regionale Pisa – Lucca. Protagonisti quattro minorenni di 16 e 17 anni che non hanno avuto remore nemmeno a scagliarsi contro i poliziotti intervenuti in seguito alla chiamata al 113 da parte di passeggeri terrorizzati.

Un clima da “arancia meccanica” che è stato iniziato da quattro minorenni della Lucchesia, due dei quali di origini straniere anche se di nazionalità italiana.

La dipendente di Trenitalia, capotreno a bordo del regionale Pisa – Lucca è stata spintonata e aggredita per essersi frapposta tra la baby-gang e una passeggera che era stata maltrattata dai quattro ragazzi.

Subito dopo è stato allertato il 113 e quando il treno è giunto a Pisa i poliziotti hanno individuato i quattro aggressori e li hanno fatti scendere, ma una volta sul binario è esploso un nuovo parapiglia con gli adolescenti che hanno cominciato a colpire gli agenti con una violenza inaudita.

I quattro teppisti hanno provocato ai poliziotti lesioni piuttosto gravi: uno ha subito la frattura del setto nasale, un altro del piatto tibiale, e sarà sottoposto nelle prossime ore a intervento chirurgico, e un terzo ha subito una ferita all’orecchio a causa di un calcio.

Sul posto sono intervenuti diversi poliziotti della Polfer e della squadra Volanti che stanno tuttora ricostruendo la dinamica dell’aggressione: almeno tre dei quattro ragazzi hanno partecipato attivamente al pestaggio, mentre un altro sarebbe rimasto più in disparte.

Secondo gli inquirenti il gruppetto potrebbe aver assunto sostanze stupefacenti prima dell’esplosione di
violenza.

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