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Proteste senza mascherine, Bettin: “Gretta ignoranza”

Proteste senza mascherine oggi a Venezia, sul fatto interviene anche il consigliere comunale Verde Progressista Gianfranco Bettin e parla di ‘gretta ignoranza’ dei manifestanti. “I negazionisti del Covid che sventolano le mascherine in aria, come alcuni hanno fatto oggi a Venezia, non hanno niente a che fare con le preoccupazioni, a volte l’angoscia, di chi […]

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Proteste senza mascherine oggi a Venezia, sul fatto interviene anche il consigliere comunale Verde Progressista Gianfranco Bettin e parla di ‘gretta ignoranza’ dei manifestanti.

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“I negazionisti del Covid che sventolano le mascherine in aria, come alcuni hanno fatto oggi a Venezia, non hanno niente a che fare con le preoccupazioni, a volte l’angoscia, di chi teme di perdere, con la salute, il lavoro, un reddito, l’autonomia della propria vita”.
Sono

le parole esatte del consigliere comunale Gianfranco Bettin, in relazione alla manifestazione nel centro storico lagunare durante la quale sono state sventolate in aria le mascherine anti-Covid.

“Quando non si tratti di gretta ignoranza, si tratta di pericolosi nemici della pubblica incolumità – aggiunge -che vanno isolati e perseguiti e questo dovrebbe fare anche l’amministrazione comunale”.

Per Bettin, “togliere spazio a costoro significa anche concepire provvedimenti che, nella crisi, non risultino contraddittori, intempestivi e inadeguati come alcuni di quelli assunti ultimamente sia dal governo che dalle Regioni”.
“In questo quadro –

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ha continuato Bettin – la morte di una persona, ospite in una Rsa di Spinea, appena testata con un ‘tampone rapido’, al quale era risultata negativa, suscita ulteriore inquietudine”.
“L’incerta affidabilità di tali test, in particolare nei confronti di soggetti fragili, era già stata rilevata ed esperti di grande competenza avevano messo in guardia – conclude -. La Regione Veneto e le strutture che ad essa afferiscono sembra, invece, ricorrere con disinvoltura a tali test. In questa lotta strenua contro la pandemia, abbiamo bisogno, al contrario, di rigore e affidabilità”.

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