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Paziente morde infermiere a Venezia. Trattasi purtroppo dell’ennesimo episodio di aggressione a sanitari, e che arriva a poche ore di distanza da un altro caso per l’Ulss 3 Serenissima. Lunedì 24 novembre infatti, un infermiere del Suem118 di Dolo è stato aggredito e colpito al volto da un paziente che gli ha rotto il setto nasale, durante un intervento. Ieri invece, è accaduto al pronto soccorso di Venezia centro storico.
Il protagonista è uno straniero di 36 anni, che già si aggirava in stato di evidente agitazione nella Stazione di Santa Lucia, finchè è stato fermato dalla Polizia Ferroviaria, ed è stato quindi inviato per accertamenti al Pronto Soccorso dell’Ospedale Santi Giovanni e Paolo.
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Dopo un trasferimento in idroambulanza abbastanza tranquillo, una volta giunto al Pronto Soccorso l’uomo ha dato in escandescenze, con atteggiamenti aggressivi verso il personale e accanendosi contro la strumentazione del servizio. E mentre il personale sanitario, con l’aiuto della guardia giurata, cercava di contenerlo, lo straniero si è scagliato contro uno degli operatori sociosanitari, mordendogli l’avambraccio e costringendolo a ricorrere ai necessari accertamenti e alle opportune cure mediche.
Il soggetto, immobilizzato, è stato affidato alla Psichiatria dell’Ospedale.
La Direzione dell’Ulss 3 Serenissima ha dichiarato sconcerto per l’aggressione ai sanitari, avvenuta a poca distanza da quella di Noale, e a pochi giorni da quella al Pronto Soccorso di Dolo. Agli operatori coinvolti, che ringrazia per la dedizione al servizio, mentre augura la più pronta ripresa, garantisce ogni possibile sostegno, sia dal punto di vista assicurativo che da quello legale.
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Innanzitutto, solidarietà all’operatore, ma chiedo dove sono i sindacati degli ospedalieri??? Non si interessano dei loro assistiti???
Evidentemente no, anche perché dopo aver esultato per un rinnovo contrattuale ridicolo in cui viene tolto da altre voci quello dato, davanti a continue aggressioni ingiustificate tacciono, mentre i paladini dei lavoratori, quelli del TPL, piazzano un altro sciopero…
Morale: sindacati inutili
Innanzitutto, solidarietà all’operatore, poi dove stanno i sindacati del personale ospedaliero??? Perché non si fanno sentire alla pari di quelli del TPL, che scioperano ogni mese???
L’ultima volta che li ho sentiti/letti si vantavano del rinnovo contrattuale che alla fine si è rivelato una beffa perché gli arretrati sono stati mangiati dal recupero delle indennità versate l’anno 2024.
Sempre più vergogna e nessuna tutela di un comparto che salva le nostre vite…FATEVI SENTIRE OSPEDALIERI!!!