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Domenica 20 aprile, giornata della santa Pasqua, la terza giornata di sperimentazione del Contributo di Accesso a Venezia, una misura introdotta per regolare i flussi turistici giornalieri nella città lagunare. L’iniziativa, partita ufficialmente il 18 aprile, prevede 54 giornate complessive di applicazione nel corso del 2025, distribuite nei periodi di maggiore afflusso.
In questa giornata festiva il sistema ha registrato 18.362 pagamenti, suddivisi tra 8.254 biglietti a tariffa agevolata da 5 euro e 10.108 da 10 euro. Il prezzo ridotto è riservato a chi effettua la prenotazione almeno quattro giorni prima della visita, mentre il costo intero è applicato a chi prenota nei tre giorni precedenti.
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Parallelamente, sono state 55.386 le registrazioni effettuate da soggetti esenti dal pagamento del contributo, la maggior parte dei quali soggiornanti in strutture ricettive all’interno del Comune di Venezia e quindi già tenuti al pagamento della tassa di soggiorno. Anche in questi casi, tuttavia, è necessario completare la registrazione sulla piattaforma dedicata.
La macchina organizzativa era in campo con l’intervento coordinato tra il Comune di Venezia, Vela Spa e una squadra di 90 steward, coadiuvati da agenti della Polizia Locale e verificatori. Oltre 11.000 i controlli effettuati sui QR code esibiti dai visitatori, a conferma del pagamento o della condizione di esenzione.
Il cuore operativo del sistema è rappresentato dalla piattaforma multicanale e multilingua realizzata da Venis Spa, accessibile all’indirizzo https://cda.ve.it. Da qui i visitatori possono ottenere il titolo di accesso (in formato QR Code), che deve essere sempre conservato e mostrato in caso di controllo. Sullo stesso portale è inoltre possibile registrarsi in caso di diritto all’esenzione, consultare le FAQ aggiornate e ricevere assistenza in più lingue.
Il calendario delle giornate soggette a contributo proseguirà con diverse date nei mesi di maggio, giugno e luglio. Tra queste, le giornate del 9, 10, 11 e 16-18 maggio, a cui seguiranno ulteriori date fino alla fine di luglio, per un totale di 54 giornate.
L’obiettivo è duplice: da un lato contenere l’overtourism che da anni affligge la città e non permette più una vita normale ai residenti, dall’altro rendere il turismo più sostenibile e gestibile.
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Buonasera.
Leggo: L’obiettivo è duplice: da un lato contenere l’overtourism che da anni affligge la città e non permette più una vita normale ai residenti, dall’altro rendere il turismo più sostenibile e gestibile.
Da residente posso assicurarvi che non vedo alcun risultato per il punto 1 (siamo perennemente in stato di assedio) e che mi risulta assolutamente oscuro e incomprensibile il punto 2 (parole, parole, parole…).
Per aiutare davvero questa città ci vorrebbero delle vere politiche sulla casa da parte dell’amministrazione comunale. Come quella di cui ho potuto godere io nel lontano 1998, quando per l’acquisto della prima casa per le giovani coppie c’erano mutuo agevolato o regalia di un tot di soldi.
Questa è la politica che dovrebbe avere un’amministrazione seria che si riempie la bocca di inutili belle parole. Così si aiuterebbero davvero i giovani che vorrebbero restare.
Cordiali saluti.