3.1 C
Venezia
sabato 04 Dicembre 2021

Open Arms, situazione assurda: nave in acque italiane ma senza permesso di sbarco

HomeIl casoOpen Arms, situazione assurda: nave in acque italiane ma senza permesso di sbarco
la notizia dopo la pubblicità

Open Arms, situazione assurda: nave in acque italiane ma senza permesso di sbarco

Open Arms, situazione assurda: nave in acque italiane ma senza il permesso di sbarcare.

E’ un vero e proprio stallo sulla Open Arms e i 147 migranti a bordo di cui circa 30 minori. “Al riparo ma non abbiamo il permesso di entrare in porto”, fanno sapere dalla ong spagnola.

L’ingresso in acque italiane è stato possibile dopo la mancata firma da parte dei ministri della Difesa, Elisabetta Trenta, e delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, del secondo divieto di ingresso voluto dal ministro Matteo Salvini dopo che il Tar del Lazio aveva deciso la sospensiva del primo provvedimento di stop.

Il decreto sicurezza bis infatti prevede che il divieto di ingresso sia deciso dal Viminale “di concerto con il Ministro della difesa e con quello delle infrastrutture e dei trasporti, secondo le rispettive competenze” e poi comunicata “al Presidente del Consiglio dei ministri”.

Permane invece il mancato permesso di sbarco. Quest’ultimo infatti deve essere autorizzato dalla Prefettura, in questo caso quella di Agrigento, dunque in sostanza dal Viminale.
La Prefettura poi predisporrà la macchina organizzativa.

In alcuni casi precedenti, l’ultimo quello della Sea Watch e prima ancora della Alex, lo sbarco dei migranti è avvenuto dopo che l’autorità giudiziaria aveva posto sotto sequestro l’imbarcazione ed aperto un fascicolo d’indagine: lo sbarco in questa fattispecie è stato conseguenza del sequestro della nave, atto istruttorio necessario per accertare gli ipotizzati reati.

Sulla Open Arms pende anche il ricorso al Consiglio di Stato del Viminale contro la decisione del Tar del Lazio che in sede monocratica ha sospeso il primo divieto d’ingresso deciso dal Ministero dell’Interno ravvisando “una situazione di eccezionale gravità e urgenza” nonché “un vizio di eccesso di potere per travisamento dei fatti e di violazione delle norme di diritto internazionale del mare in materia di soccorso”.

Inoltre il Tar “ritenuto, quanto al periculum in mora, che sicuramente sussiste, alla luce della documentazione prodotta (medical report, relazione psicologica, dichiarazione capo missione)” ha sospeso il divieto di ingresso “al fine di consentire l’ingresso della nave Open Arms in acque territoriali italiane (e quindi di prestare l’immediata assistenza alle persone soccorse maggiormente bisognevoli, come del resto sembra sia già avvenuto per i casi più critici)”.

Report medici, fatti da operatori di Emergency, danno conto di una situazione di “enorme stress psicologico, disagio” e in alcuni casi di “ideazioni suicidiarie”.

Ma anche in caso di un’emergenza sanitaria a bordo lo sbarco dei migranti deve essere autorizzato dalla Prefettura.

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

Notizie più seguite dall'archivio

spot_img

“Venezia non è più in pericolo??” Decisione Unesco incredibile. Lettere

I TURISTI continuano a soffocare Venezia senza alcuna limitazione, specie quelli pendolari che sbarcano con barche “Gran Turismo” col benestare del sindaco che ad oggi non ha posto in essere alcun limite. Anzi, pare interessato a far “assaltare” la città da...

Viale San Marco, a Mestre, perde la sua storica pasticceria Corona

La Pasticceria Corona, di Raffaella e Fabio, fino ad oggi a Mestre, in Viale San Marco, si trasferisce a Fossalta di Piave.

8 Marzo dedicato alla Coreografa Luciana De Fanti. Di Andreina Corso

Se Italo Calvino ci perdona, se lo copiamo e ci lascia dire: se una sera d’inverno a Mestre una Grande Donna, un’Artista, una Ballerina, una Coreografa e una animalista ricorda suo figlio Omar Caenazzo, morto prematuramente in un incidente stradale, quella...

Separazione Venezia – Mestre, che cosa ne pensate? Sondaggio in tre clic

Separazione Venezia - Mestre sì o no? Referendum sì, referendum no. Importanti autorità cittadine affermano che il momento storico della città lo vede necessario ed ora è opportuno. Il sindaco, Luigi Brugnaro, invita, invece, a non andare a votare per 'invalidarlo'...

Aveva fermato la rapina in banca, guardia giurata condannata e deve risarcire il ladro

Lui una guardia giurata, Marco D. L'altro un rapinatore, Giorgio A., preso mentre fuggiva con il bottino dalla banca Unicredit di Cavallino Treporti che aveva appena assaltato con alcuni complici. Una storia che va avanti da 10 anni nei corridoi e nelle...

“Studenti con le gonne: i soliti per rappresentare un mondo alla rovescia”. Lettere

Gli studenti maschi del liceo classico Zucchi di Monza hanno indossato la gonna durante le lezioni per protestare contro il sessimo. A Parte il fatto che per rappresentare il sesso femminile avrebbero dovuto indossare dei maschilissimi jeans, il grottesco e ridicolo gesto...

A Venezia siamo scortesi? Gravissima protesta di una ragazza arrivata a detestare i veneziani

Venezia ospita fra i 23 e i 25 milioni di visitatori all’anno. A questi vanno sommati i "gitanti giornalieri" (con treno e auto) e poi i circa 3 milioni l'anno di cosiddetti «falsi escursionisti» (chi pur visitando la città pernotta...

Impiegati d’albergo: “Non siamo noi il male di Venezia, non dimenticateci”. Lettere

  "Anch'io voglio tornare a lavorare ma..." Breve racconto di una receptionist di un hotel di lusso   Ormai sono mesi che, con l'albergo chiuso, vivo solo "grazie" alle briciole della cassa integrazione. Voglio tuttavia ricordare a tutti che prima non era la terra promessa come...

Mose solo da bloccare, progetto scollegato dalla elementare realtà lagunare

Mose; non solo un progetto da bloccare, ma una riflessione tecnica sulle responsabilità concettuali di una operazione sviluppata da un team di eminenti studiosi, totalmente scollegati dalla elementare realtà lagunare. A chi conosce il fango lagunare,i problemi legati alla corrosione galvanica, all'agressività...

Rialto, turiste entrano per provarsi vestiti, defecano in camerino e si puliscono con i capi da provare

Rialto (Venezia), lunedì scorso, una giornata normale di flusso turistico nella direttrice Campo San Bartolomeo - San Lio nella prima vera apparizione di caldo estivo. Mai la commessa di un negozio di quella via, una giovane veneziana di 24 anni, avrebbe pensato...

Musei Civici Veneziani, grave attacco a lavoratrici e lavoratori

Nei Musei Civici Veneziani si aggrava l’attacco alle lavoratrici e ai lavoratori dei servizi in appalto, con l’annuncio delle cooperative Coopculture e Socio Culturale della disdetta dei contratti integrativi aziendali. Ancora una volta l'unica strategia che le aziende intendono attuare è quella...

I plateatici dei bar di Venezia tornano al loro posto

I plateatici di Venezia torneranno al loro posto originale il 31/12/21 "rientrando" dalle espansioni concesse per compensare il lockdown.