giovedì 27 Gennaio 2022
0.2 C
Venezia

Nuovo Dpcm di Natale: la bozza ufficiale definitiva. Tutti a casa a capodanno

HomeDpcmNuovo Dpcm di Natale: la bozza ufficiale definitiva. Tutti a casa a capodanno

Anche Conte cede: prime riaperture dal 27/04

Nuovo Dpcm di Natale: finalmente rivelate le prescrizioni per Natale e Capodanno. Le misure, assieme a molte altre, sono contenute nel nuovo Dpcm che resterà in vigore fino al 15 gennaio. Si tratta della bozza ufficiale del provvedimento inviata alla Regioni. Il ‘Pacchetto’ di interventi per Natale, invece, sarà in vigore dal 21 dicembre al 6 gennaio.
SCUOLA: DAL 7 GENNAIO SI TORNA IN CLASSE
Ritorno in classe al 50% per gli studenti delle superiori a partire dal 7 gennaio. E’ quanto prevede la bozza del nuovo Dpcm che sarà in vigore a partire da domani.
“Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado – si legge – adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica in modo che il 100 per cento delle attività sia svolta tramite il ricorso alla didattica digitale integrata e che, a decorrere dal 7 gennaio 2021, al 50 per cento della popolazione studentesca sia garantita l’attività didattica in presenza”.
CAPODANNO
A Capodanno coprifuoco fino alle 7 del mattino e non fino alle 5 come gli altri giorni. Si legge nella bozza del nuovo Dpcm: “Dalle ore 22.00 alle ore 5.00 del giorno successivo, nonché

dalle ore 22.00 del 31 dicembre 2020 alle ore 7.00 del 1° gennaio 2021 sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute”.
” È in ogni caso fortemente raccomandato – prosegue il testo – per la restante parte della giornata, di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi”.
IMPIANTI DI SCI
Si potrà tornare a sciare dal 7 gennaio. Anche questo è previsto nella bozza del Dpcm che entrerà in vigore da domani e sarà valido fino al 15 gennaio. “Sono chiusi gli impianti nei comprensori sciistici; gli stessi possono essere utilizzati solo da parte di atleti professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale… per permettere la preparazione finalizzata allo svolgimento di competizioni sportive nazionali e internazionali o lo svolgimento di tali competizioni.
Dal 7 gennaio 2021, gli impianti sono aperti, agli sciatori amatoriali” con l’adozione delle linee guida di Regioni e Province autonome validate dal Cts.
RISTORANTI
I ristoranti resteranno aperti a pranzo anche a Natale, Santo Stefano, Capodanno e l’Epifania.
La bozza del nuovo Dpcm non prevede infatti

restrizioni ulteriori rispetto all’orario limitato dalle 5 alle 18 anche per i bar e altri locali di somministrazione cibi e bevande.
“Il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi”, si legge nel testo.
VEGLIONI DI CAPODANNO IN ALBERGO
Veglione di fine anno in camera per chi deciderà di passare il 31 notte in albergo.
Secondo la bozza del nuovo Dpcm, infatti, “resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati; dalle ore 18.00 del 31 dicembre 2020 e fino alle ore 7.00 del 1° gennaio 2020, la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive è consentita solo con servizio in camera”.
CENTRI COMMERCIALI
Niente riapertura per i centri commerciali nei fine settimana e nei giorni festivi e negozi aperti fino alle 21. Anche questa regolamentazione nella bozza del Dpcm inviato alle Regioni.
“Fino al 6 gennaio 2021 l’esercizio delle attività commerciali al dettaglio è consentito fino alle ore 21.00 nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali all’interno dei mercati e dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali, aggregazioni di esercizi commerciali ed altre strutture assimilabili, a eccezione di farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole”.
CROCIERE
Crociere sospese.
Le navi non potranno navigare

dal 21 dicembre fino alla Befana.
“A decorrere dal 21 dicembre 2020 e fino al 6 gennaio 2021 – si legge nel testo – sono sospesi i servizi di crociera da parte delle navi passeggeri di bandiera italiana, aventi come luoghi di partenza, di scalo ovvero di destinazione finale porti italiani”.
Dal 20 dicembre al 6 gennaio, inoltre, “è vietato” fare ingresso nei porti italiani “alle società di gestione, agli armatori ed ai comandanti delle navi passeggeri di bandiera estera impiegate in servizi di crociera.
STOP AI CONCORSI PUBBLICI
Continua ad essere sospeso lo svolgimento delle prove preselettive e scritte delle procedure concorsuali pubbliche e private e di quelle di abilitazione all’esercizio delle professioni.
Sono esclusi i casi in cui la valutazione dei candidati sia effettuata esclusivamente su basi curriculari o in modalità telematica, e sono esclusi i concorsi per il personale del servizio sanitario nazionale, compresi, ove richiesti, gli esami di Stato e di abilitazione all’esercizio della professione di medico chirurgo e di quelli per il personale della protezione civile. Resta ferma la possibilità per le commissioni di procedere alla correzione delle prove scritte con collegamento da remoto.

(foto di archivio: PREMIER GIUSEPPE CONTE / credits: lavocedivenezia.it / articolo: Nuovo Dpcm di Natale: la bozza ufficiale definitiva. Tutti a casa a capodanno / cat.: dpcm, covid, coronavirus, natale, capodanno / 03/12/2020)

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Notizie più seguite dall'archivio

pubblicità

Donna morta dopo 4 vaccini, figli: “A noi chiesto niente”, l’ospedale: “C’è il consenso informato”

La signora aveva fatto un ictus a marzo, dopo la prima coppia di vaccini. Ne avrebbe poi ricevuto altri due secondo la denuncia dei figli.

Il Mose funziona ma a Venezia si perdono ‘barene’

Nella Laguna di Venezia l'apporto di sedimenti, che permette alle barene (terre semi emerse con sedimenti spugnosi) di tenere il passo con l'innalzamento del livello del mare, avviene prevalentemente durante eventi dell'acqua alta. Se da un lato l'utilizzo del sistema Mose...

Il Mose vince: Venezia “asciutta”. Perché la conferma tarda ad arrivare

L'acqua alta a Venezia non è arrivata: la marea ha toccato a Lido 138 cm. ma le paratie del Mose alle 18.40 di lunedì erano già issate

Salvate Venezia: i vip contro lo sfruttamento selvaggio che uccide la città

Sotto la spinta di Venetian Heritage, benemerita associazione già intervenuta tante volte generosamente per aiutare la salvaguardia, Mick Jagger, Francis Ford Coppola, James Ivory, Wes Anderson, Tilda Swinton, il direttore del Guggenheim Museum Richard Armstrong, l'artista Anish Kapoor scrivono a politici e amministratori.

Aveva fermato la rapina in banca, guardia giurata condannata e deve risarcire il ladro

Lui una guardia giurata, Marco D. L'altro un rapinatore, Giorgio A., preso mentre fuggiva con il bottino dalla banca Unicredit di Cavallino Treporti che aveva appena assaltato con alcuni complici. Una storia che va avanti da 10 anni nei corridoi e nelle...

Lettera ai veneziani: Non vedete lo scempio in cui state riducendo la vostra città?

Accludo una fotografia emblematica del disastro che state combinando nella vostra città (Venezia, ndr). A un primo esame si potrebbe pensare che si tratta della foto di qualche bazar in Medio Oriente o un mercatino in centro America o Africa, invece corrisponde...

Studiare a casa? Un orizzonte che ci riguarda. Di Andreina Corso

Quanti bambini, quanti ragazzi sognerebbero di non andare a scuola, di studiare a casa, magari supportati dai genitori, se non devono andare a lavorare, dai nonni, dagli amici, dai vicini, guidati dai loro interessi nella scelta degli argomenti che più li...

“Venezia ‘Non è ecologica’, si può tranquillamente morire di smog”. Di Michele De Col (*)

Ancora una volta Venezia viene estromessa da qualunque provvedimento contro lo smog : natanti e navi possono continuare ad inquinare nonostante i valori ambientali siano spesso peggiori della terraferma! Chi tutela la salute di veneziani e ospiti in centro storico? Nessuno !

“Non è che chi va fuori non ami più Venezia, è lei che non c’è più”. Lettere

In risposta alla lettera: "Go fato ben a andar via (da Venezia) chea volta e no me dispiaxe proprio”. Per Frank. La tua risposta a Luca. S è stupida. Io sono veneziana doc, conosco benissimo la storia dell’arte (ho studiato con artisti...

Caro capitano Actv ti ringrazio. Lettere al giornale

Caro capitano Actv ti ringrazio. Sono quello che aspettava la corsa del 4.1 al pontile dei Giardini ieri, venerdì mattina alle 7.27. Non è colpa mia se sono una persona anziana. Ho lavorato tutta una vita e adesso ho bisogno di usufruire dei...

Legge n. 104, cosa si può e non si può fare. Quali sono le sanzioni in caso di abusi?

Molti lettori si saranno posti il seguente problema: se usufruisco di giorni di permesso retribuito per assistere un familiare con handicap, devo occuparmi di quest’ultimo in quel periodo a «tempo pieno», solo durante il normale orario di lavoro, oppure posso comunque utilizzare quei giorni anche per riposarmi e dedicarmi ad altre attività? Quali sono gli abusi? Quali sanzioni rischio?

Il nostro giornale festeggia: oltre 10 milioni di pagine viste

"La Voce di Venezia" a luglio 2014 ha incredibilmente abbattuto il muro delle 10 milioni di pagine viste. Era ormai qualche anno fa: un pugno di ragazzi (in parte di Venezia) usciti dal corso di laurea di "Scienze della Comunicazione"...