No Mask! Oggi manifestazione in piazza contro il virus inventato

ultimo aggiornamento: 06/09/2020 ore 08:37

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No Mask! Domani manifestazione in piazza contro il virus inventato

“No Mask!” si chiama il movimento, e segue le altre proteste già andate in scena in Europa. In piazza ora anche in Italia, a Roma, scenderanno in piazza negazionisti e sostenitori del ‘No mask’ (mai più mascherine) e per questo ne sono attesi duemila.

La protesta si svolgerà sabato pomeriggio a partire dalle 16 a piazza Bocca della Verità a Roma e sarà la prima manifestazione contro la “dittatura sanitaria” nell’emergenza coronavirus.


Sono attese circa duemila persone per questo raduno ‘negazionista’ del Covid, preavvisato nei giorni scorsi in Questura.

Prevista la partecipazione di tante realtà come il “Popolo delle mamme” e l’estrema destra di Forza Nuova, ma anche tassisti, albergatori e bikers.

“Siamo in guerra e chi ce la sta dichiarando non sta risparmiando nessuno”, si legge su una delle pagine social dedicate alla manifestazione. Secondo quanto si è appreso, l’idea iniziale dei promotori era di tenere la manifestazione a piazza del Popolo.


Così, dopo altre capitali come Berlino e Londra arriva anche a Roma una manifestazione ‘negazionista’ del Coronavirus. L’appuntamento è per domani pomeriggio a partire dalle 16 a piazza Bocca della Verità, a pochi metri dal Circo Massimo, nel cuore della città. E sull’iniziativa si intensifica lo scontro politico tra Dem e pentastellati da una parte e centrodestra dall’altra.

Il tam tam sui social è partito da giorni per lanciare il raduno contro la «dittatura sanitaria» nell’emergenza Covid. Attese circa duemila persone alla manifestazione, preavvisata nei giorni scorsi in Questura.

Strali contro l’iniziativa sono arrivati dal segretario del Pd e presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti: «È una follia allo stato puro che domani a Roma ci sia una manifestazione di negazionisti del virus. Il Covid non si nega, si combatte». Sulla stessa scia l’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato, che ha sottolineato: «La negazione del Covid è uno schiaffo in faccia ai nostri operatori sanitari, medici, infermieri e di chi in questi mesi ha sacrificato la vita sul campo».

Anche dal campo Pentastellato arrivano parole di condanna. In prima linea la sindaca di Roma Virginia Raggi: “Scenderanno in piazza degli irresponsabili – scrive su Twitter – Negare la diffusione del coronavirus è sfregio a migliaia di vittime e a chi ha lottato in prima linea negli ospedali.

Per neofascisti che fomentano l’odio la risposta migliore è nel grande senso di comunità della nostra città”. Dello stesso avviso il ministro degli Esteri Luigi Di Maio: «Rabbrividisco al pensiero che al governo di questa nazione poteva esserci chi va nelle piazze a dire che la mascherina non serve e va in giro a fare il negazionista. Noi abbiamo bisogno di massima responsabilità e prudenza in questo momento storico».

Di diverso avviso Giorgia Meloni, leader di FdI che accusa: “I negazionisti del virus stanno nel governo e sono tutti quelli che non hanno preso disposizioni in tempo”. “Le accuse di negazionismo non le accetto da nessuno e in particolare dalla sinistra, perché ricordo che quando noi chiedevano di mettere in quarantena chi rientrava dalla Cina e un signore che si chiama Nicola Zingaretti, segretario del Pd, andava in giro a dire che l’unico virus era il razzismo e stava a Milano a prendere l’aperitivo” ha detto aggiungendo: «Quando noi chiedevamo che il governo si dotasse di mascherine e respiratori Di Maio, un altro signore molto importante dell’attuale governo, mandava otto tonnellate di dispostivi anti Covid ai cinesi”. E Salvini rincara: “Il ministro Di Maio, invece di delirare e parlare a vanvera di ‘negazionismo’ mancando di rispetto ai medici e a chi le persecuzioni le subì davvero, farebbe bene a rabbrividire per l’incapacità del suo governo”.

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