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domenica 20 Giugno 2021

“No al vaccino perché…”. Parla l’infermiere di Rianimazione: “Ecco le mie ragioni”

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Troppo spesso si entra nel merito dei giudizi sul perché una percentuale di operatori sanitari rifiuti il vaccino anti-covid (non tutti i vaccini, si badi bene, essi non sono no-vax). Ecco le loro motivazioni espresse da un 'addetto ai lavori'. Gli si deve, quantomeno, l'opportuna libertà di parola, che tutti gli altri dovrebbero quantomeno fronteggiare con disponibilità all'ascolto. Questo significa essere informati.

Riceviamo e pubblichiamo in seguito alla protesta degli operatori sanitari che hanno manifestato davanti all’Ospedale dell’Angelo di Mestre e in seguito al nostro articolo: “Le loro ragioni. Gli infermieri davanti all’ Angelo perché non intendono vaccinarsi“.

Posso spiegarle io, da infermiere di rianimazione covid mai vaccinato.
Le ragioni sono diverse.
Innanzitutto l’obbligatorietà per il personale sanitario introdotta dal DL 44 parte dal presupposto della necessità per ragioni di tutela dei pazienti, lo stato attuale della letteratura scientifica però, non dimostra che il vaccino (qualsiasi tipo) protegga dall’infezione, ma solo dallo sviluppo della malattia, ovvero, si può contrarre, incubare e trasmettere il virus ma non si sviluppano sintomi.
Inoltre i DPI che utilizziamo proteggono i pazienti al 100% contro la trasmissione eventuale da parte dell’operatore sanitario (questo invece è dimostrato da letteratura scientifica).

Ciò già di per sé renderebbe nullo il provvedimento, anche a fronte di una palese violazione dell’articolo 32 della Costituzione, trattato di Oviedo, e diverse leggi internazionali tra cui il secco No all’obbligatorietà introdotto recentemente dal consiglio d’Europa e di cui nessun giornalista italiano parla.

Ulteriore dissenso deriva dal fatto che, lo studio per determinare efficacia e sicurezza del vaccino Pfizer (parlo di quello somministrato a noi sanitari) è designato per la durata di tre anni, il vaccino è stato approvato per uso emergenziale, dopo due soli mesi di sperimentazione umana.

Per cui molti degli effetti potenziali a lungo termine sono effettivamente ancora ignoti, ragione per la quale è richiesto dalle case produttrici, la firma di una liberatoria (di fatto non è un consenso informato ma una vera liberatoria), e ragione per la quale il DL 44 ha inserito scudo penale per i somministratori.

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Altro motivo sta nel fatto che la somministrazione massiva non consente una adeguata valutazione prevaccinale, che tenga conto dello stato immunitario del singolo individuo.
Mancano i protocolli vaccinali.
A causa di interessi politici ci stiamo anche inventando protocolli basati su nessuna evidenza (e sconsigliati dalle stesse case produttrici), come la famosa somministrazione di Pfizer a intervallo raddoppiato (42 giorni anziché 21) ecc…

Detto questo, crediamo che questi vaccini saranno utili nel combattere gli effetti devastanti del covid-19.
Solo crediamo che il rischio/beneficio vada soppesato sul singolo, come per ogni terapia medica, in questo caso a maggior ragione perché sperimentale.

Inoltre, questo accanimento su soggetti non a rischio, sottrae vaccini a chi davvero ne ha necessità e distoglie l’attenzione da quello che dovrebbe essere il vero obiettivo della campagna vaccinale, ovvero immunizzare quella fascia di popolazione a rischio di complicanze e per cui il vaccino sicuramente non rappresenta più un potenziale svantaggio che non una profilassi potenzialmente salva vita.

lettera firmata

(foto da archivio)

Data prima pubblicazione della notizia:

40 persone hanno commentato

  1. Leggo molta cattiveria in alcuni commenti (se non malvagità e vendicativi coercitiva), dev’essere una scelta personale non obbligatoria e/o discriminatoria.
    Dividi et impera

  2. Fate quello che volete, non è giusto introdurre l’obbligo della vaccinazione su questo siamo d’accordo,ma vorrei sottolineare il fatto che non tutti quelli che si sono infettati e poi purtroppo deceduti avevano patologie croniche,che chi si è infettato e poi ha debellato la malattia porta attualmente ancora postumi (problemi neurologici in primis), poi ovviamente tirate voi le conclusioni ma a non venitemi a dire che tanto è una banale influenza

    • Per me va bene, non mettiamo l’obbligo.
      Teniamo traccia però di chi non si è voluto vaccinare: in caso capiti, il paziente malato di Covid in rianimazione che non si è voluto vaccinare, lascerà il posto al malato vaccinato che ha bisogno del posto in reparto.

      • Sono d’accordo per la prima volta con lei ma solo se trasliamo lo stesso principio anche ad altri bisogni di cura, mi spiego con esempi: uno che ha fumato tutta la vita e viene operato di un tumore al polmone e ha bisogno di un reparto di rianimazione lascerà il posto a uno che non ha mai fumato e ha bisogno di rianimazione. Oppure un politrauma della strada che ha fatto l’incidente a 55 kmh dove il limite era 50 kmh lascerà il posto in rianimazione a uno che ha fatto un incidente rispettando i limiti

        • D’accordissimo: personalmente farei pagare 10 euro un pacchetto di sigarette.
          Nell’aumento ci sono i soldi per quando ti dovrò, sicuramente, dover curare dai danni del fumo.

          • Non stavo assolutamente parlando di te, non mi permetterei mai di augurare il male a qualcuno. Quando ho scritto “ti dovrò curare” mi riferivo al fumatore in generale, non a te.

  3. BRAVO BRAVO BRAVO. Grazie per le informazioni chiare e precise che fornisci. Sono felice che esistano ancora persone che ragionano con il proprio cervello. Peccato che siano pochissimi i sanitari come te. E di giornalisti e giornali che non seguono la scia, ma fanno la VERA informazione. Sei una speranza per me. Grazie di cuore.

  4. Credo non sia giusto l’obbligo a vaccinarsi. E’ però una questione di coscienza: io (non lavoro in ambito sanitario) mi sono vaccinata perché credo che più persone lo facciano più si possa debellare il virus… e quindi tutelare anche molti giovani e non solo anziani. Con questo non voglio dire che mi sono vaccinata a cuor leggero, ma un certo senso civico è prevalso…

  5. Ogniuno di noi e libero di scegliere! Dovete avere rispetto per le persone che lavorano in ospedale e nelle strutture sanitarie! loro hanno toccato le persone malatte e non hanno fatto storie! vaccinato o non vaccinato, loro ti curano l’ho stesso! fanno del loro meglio!
    Se ti capita un incidente,il medico dal ambulanza non ti chiede se sei vaccinato o no!fa del suo meglio a salvarti la vita…. perché? non credo che prende una percentuale per le persone salvate alla fine del mese!

  6. Ho sentito gente dire: preferisco prendere il covid che vaccinarmi… Benissimo, adesso te lo tieni il covid…. ‍♂️

  7. Comunque siamo nella strada giusta:

    l’art. 4, comma 1, d.l. 44 del 1° aprile 2021, “al fine di tutelare la salute pubblica e mantenere adeguate condizioni di sicurezza nell’erogazione delle prestazioni di cura e assistenza obbligati di vaccino per TUTTI gli esercenti le professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario”

    Repubblica: <>.

    ASL di Brindisi: <>.

    ASL del Veneto: <>

    ASL Puglia: <>

    Belluno: <>.

  8. Ringrazio LA VOCE DI VENEZIA per aver dato modo anche a chi non si vuole vaccinare di esprimere le proprie idee. Ringrazio anche chi ha avuto coraggio di scrivervi, in un momento come questo dove ogni singolo like viene messo sotto esame e dove i sanitari che si stanno opponendo all’obbligo vaccinale si sentono ricattati; ne é in gioco il posto di lavoro. Personalmente da febbraio dell’anno scorso ho lavorato in prima linea, ho eseguito alla popolazione migliaia di tamponi anche in condizioni atmosferiche proibitive, con le mani gelide quest’inverno dove solo fare il cambio dei guanti era doloroso, ho raccolto un sacco di ringraziamenti, nessuno mi chiese se ero vaccinati, ho avuto anche fortuna a non infettarmi fin ora. Ora da eroe s untore é un attimo. Questo obbligo vaccinale ma di terapia genica, si tratta è solo il primo di una lunga serie. Lasciamo la libertà di scelta. Nei bugiardini di queste terapie geniche é scritto che la fine della sperimentazione avverrà nel 2023 e allo stato attuale non cambia praticamente nulla per un operatore sanitario sottoposto o non a terapia genica: entrambi si possono infettare, possono essere portatori, devono continuare ad usare la mascherina. (leggete le FAQ nel sito dell’istituto superiore di sanità). Da 30 anni che lavoro in sanità, sottoposto a tutti i vaccini obbligatori, ora che ho più paura di questa terapia genica che del Covid rischio il posto di lavoro. Cmq sarebbe da discuterne per giorni. Vi invito ad informarvi, gli strumenti per farlo lì avete

    • Studio dell’Israel Institute of Technology di Haifa (il paese con più vaccinati al mondo)
      Studio dell’agenzia di controllo della sanità americana, la CDC (Centers for Disease Control and Prevention) su 4.000 operatori sanitari.
      Nature Medecine
      Fondazione Veronesi

      I vaccinati mRNA NON trasmettono il virus in quanto con la vaccinazione è crollata anche la carica virale trasmissibile.

      Buon vaccino a tutti.

      • Visto che é cosí informato scriva all’ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ in ITALIA e non all’estero e faccia cambiare le risposte alle FAQ su quello che lei chiama vaccini al posto di chiamarli con il vero nome TERAPIA GENICA.
        Mi auguro che si sia vaccinato… in più siete più contenti sarete
        Cmq guardi, io rispetto le sue idee e non ho intenzione di perdere altro tempo.
        Ribadisco che questo è solo l’inizio dell’obbligo, quando obbligheranno una persona a lei cara mi farebbe tanto piacere risentirla.
        Cordiali saluti

        • Ho portato personalmente mia madre e mio padre invalido a vaccinarsi il primo giorno disponibile.
          Sa, nonostante le mie mille precauzioni, soprattutto a causa delle ore trascorse nei mezzi pubblici, avevo il terrore di prendermi il COVID e di contagiare qualcuno.
          Mi era insopportabile non tanto l’idea di venire contagiato, quanto quella di essere io la causa del dolore di qualcun altro.
          Evidentemente non è così per tutti, operatori sanitari inclusi.
          P.S.: ora sono vaccinato anch’io e sono un po’ più sereno.

          • Ha fatto molto bene a mettere in sicurezza i suoi cari. Se ha la fortuna di aver un figlio, un nipotino, una persona cara che obbligheranno a vaccinarsi un giorno capirà. É nella parola OBBLIGO che muore la democrazia se di democrazia in Italia si può parlare. Lei che consulta molti siti stranieri troverà ovunque che la civilissima Italia ha il più basso tasso di disoccupazione, ha il PIL più alto al mondo ed è l’UNICO STATO AL MONDO AD AVER INTRODOTTO L’OBBLIGO VACCINALE… chissà perché?
            AMEN

  9. Sono d’accordo con l’articolo in quanto secondo me dovevano vaccinare gli ultra80enni e i soggetti fragili e non tutti.. Non voglio essere una cavia e poi ci sono persone che non hanno preso il covid in quanto hanno difese immunitarie alte. È un gioco politico ci guadagnano tutti i politici sulla nostra pelle. Ci sono state persone vaccinate che sono morte, qualcosa vuol dire o no?

  10. Per il momento c’è libertà di scelta, eccetto per chi lavora nella sanità.
    Non posso pensare di andare in ospedale per un problema per poi morire di Covid per colpa di un sanitario.
    E’ semplicemente inaccettabile.
    Se non le va bene, cambi mestiere.

    • Se dovesse estrare in ospedale,spero mai, ed essere infettato da un sanitario vaccinato( i vaccinati possono infettare ed anche infettarsi lo sa?) che fine farebbe la sua boria? Per onestà intellettuale cambierebbe mestiere anche lei?

      • Mi perdoni ma se lei è vaccinato non vedo dove sta il problema?? Lei è’ protetto giusto?? Che garanzie abbiamo che i vaccinati non trasmettano il virus? Quindi il discorso e’ esteso a tutti, anche a quelli vaccinati??

      • Non si tratta di boria, ma di semplice buon senso e di informarsi (Facebook non vale).
        I vaccini a mRNA bloccano ANCHE la trasmissione del virus.
        I risultati di vari studi, il più importante è quello del CDC americano su circa 4 mila operatori sanitari, pubblicato poi su Nature, e in Italia dalla FondazioneVeronesi.
        Il tutto è stato confutato dagli studi nel paese con più vaccinati al mondo, Israele.
        Quindi ribadisco, se lavora nella sanità e non vuole vaccinarsi, cambi lavoro, non voglio essere infettato da lei.
        E’ INACCTTABILE che chi mi deve curare mi possa ammazzare.
        E nel caso in cui continuasse a fregarsene dei malati che in teoria dovrebbe curare, spero che la licenzino.

        • Lei può solo sperare di migliorare. Speri questo e magari un giorno, con tanta fatica, sarà una bella persona.

          • Personalmente di quello che lei pensa di me, mi interessa quanto la poesia bielorussa.
            Restiamo ai fatti: chi non si vaccina è un gigantesco egoista, che pensa solo a se stesso e non gli interessa di causare danni, anche mortali, agli altri.
            Se poi chi non si vuole vaccinare è anche un operatore sanitario, che da decreto ha l’obbligo di farlo, allora come persona è molto peggio che un egoista.

        • Non capisco perché uno non vaccinato debba trasmettere il virus, i non vaccinati sono persone sane e pertanto non trasmettono niente.
          Ci sono anche milioni di asintomatica che non dovrebbero essere vaccinati perché hanno già gli anticorpi.

          • Forse perchè ci sono centinaia di migliaia di asintomatici che trasmettono il virus?
            Forse perchè un infettato è già contagioso anche prima di avere i sintomi?
            Forse perchè un infettato che ha sintomi lievissimi non si accorge di esserlo, non va in quarantena e continua a infettare chiunque?

            Ma davvero dopo 3,5 milioni di morti c’è ancora chi fa queste domande?

            Dove vivete, su Marte?

  11. Qui non si tratta di non credere nella scienza o nei vaccini, il punto è che l’uomo da 2000 anni continua dimostrare che non è in grado di autogovernarsi e la sete del potere purtroppo è sovrana…

    ” chi ha orecchie oda!”

    Poi lasciamo stare i bambini e le maestre per piacere che hai fatto un paragone che non regge proprio il senso.

    Come si fa a paragonare
    un ” esperimento” che non ha nulla a che fare con i vaccini? …. Con dei bambini

    Comunque di Pandemie ce ne saranno altre lo dicono anche i virologi perciò preparatevi ad affrontarle con meno sanitari visto che molti di noi stanno seriamente pensando a nuovi orizzonti lavorativi , siamo i più malpagati di tutta Europa e siamo stanchi!

    Ormai è risaputo le nuove leve non fanno più questo mestiere per vocazione ma per soldi quindi sarebbe opportuno stipendiarli già dal primo turno in corsia… Da studenti.

    Inoltre dopo la Laurea raddoppiategli lo stipendio altrimenti vi dovrete accontentare degli OSS con la terza S…

    Perciò Maria fai attenzione prima di parlare o peggio ancora scrivere a VANVERA…
    Giudicare… Disprezzare… siamo tutti bravi a sputare sentenze purtroppo ti devo ricordare la regola delle 5P
    ” parole poco pensate portano pena”!!!

    Tra 4 anni

    LA QUALITÀ ASSISTENZIALE NEGLI OSPEDALI…
    POTREBBE ESSERE MOLTO PERICOLOSA!

  12. Hai una convinzione sbagliata. Hai letto le pubblicazioni scientifiche sui vaccini?
    Sicuramente no! Allora per il tuo bene le consiglio di leggerle. Quello che ce scritto è da paura, solo ora in America li stanno testando su animali e si sono fermati perche gli animali stanno morendo. Poi se vuoi fare il pollo di batteria,accomodati

    • Antonella, si li ho letti.
      I più famosi sono stati approvati da FDA e EMA per un totale di 134 nazioni.
      Forse non gli stessi che hai letto tu….dove li hai scaricati? Da Facebook?

        • Quindi lei cosa avrebbe proposto?
          Aspettare il termine fissato dalla medicina di 30 anni fa di due anni di sperimentazione prima di approvare il vaccino?
          Concentratevi un attimo sui numeri, non lasciateli passare così, come una semplice informazione volatile: 168 MILIONI di contagiati nel mondo con 3,49 MILIONI di morti.
          Avete letto bene????? 3.490.000 morti !!!
          Che dite, aspettiamo ancora un pò?
          Ascoltiamo i no vax?
          Un pò di carità e dignità, grazie.

          • Siamo più di sette miliardi su questa Terra…. faccia lei la proporzione…o anche la statistica è un’opinione?

  13. Io sono convinta che se un sanitario non crede nella scienza o nei vaccini debba cambiare mestiere. Come se una maestra d’asilo odiasse i bambini. Ci sono tanti altri mestieri. Lasciateli fare a chi ci incoraggia nella paura del male

    • Pensi male. Hai letto le pubblicazioni scientifiche sui vaccini? Sicuramente no!
      Fanno davvero paura.solo ora in America li stanno testando su animali e si sono fermati perche glianimali stanno morendo.
      Non siamo polli di batteria.

    • La scienza non è una religione a cui devi credere,i fatti contano,quelli scientifici che non stanno divulgando.

    • Quando il personale sanitario a inizio pandemia(?) Curava voi e i vostri cari a rischio della vita vi stava benissimo. Non erano vaccinati(?). Ora cosa è cambiato nella vostra mente ottusa???

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