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sabato 27 Novembre 2021

Negozio ‘svapo’ a Cannaregio con angolo Vintage Club Venezia. L’augurio dell’assessore Costalonga

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Il 15 dicembre 2012 Federico Arcudi aprì Smart, il primo negozio di sigarette elettroniche di Venezia, lasciando un lavoro sicuro e investendo in un settore nuovo in cui credeva perché da accanito fumatore era riuscito a smettere di fumare grazie allo svapo. Il negozio Smart puntava ad offrire in città un adeguato servizio di supporto a chi desiderava abbandonare le sigarette. In alcuni Paesi lo svapo è un aiuto medico per la lotta al tabagismo come ad esempio in Inghilterra, proprio perché ritenuto il più efficace e meno invasivo aiuto in supporto alla lotta al tabagismo. Forse per questo il mercato Veneziano ha accolto e apprezzato i prodotti e-cig, tant’è che nel 2016 è stato aperto un altro punto vendita Smart in calle Giacinto Gallina vicino all’Ospedale Civile.
Ora nonostante le difficoltà legate alla pandemia e la crisi che ne consegue, l’ imprenditore veneziano ha deciso di scommettere ed investire nel futuro chiudendo i due negozi per aprirne uno di più grande luminoso e fornito di fronte la chiesa di San Felice in Strada Nuova, sperando così di raggiungere più persone interessate a smettere con le “bionde”.
L’aspetto interessante con cui l’attività commerciale diversifica sul tema, deriva dal fatto che Federico ha altresì deciso di affiancare allo svapo i migliori prodotti per la rasatura tradizionale aprendo il corner “The Vintage Club” Venezia.
L’accostamento tra le due linee è meno azzardato di quanto possa apparire a prima vista:

infatti uno dei primi effetti del fumo elettronico è recuperare l’olfatto e smettere di “puzzare di cicca”.
Una persona che smette di fumare sceglie di stare bene, si vuole bene e decide di prendersi cura di sé riscoprendo anche il piacere di radersi in modo tradizionale, con creme, saponi, e profumi esclusivi, pennelli di tasso, cinghiale o sintetici, rasoi di sicurezza o a mano libera, insomma come si usava una volta, solo con molte più opportunità di scelta.
Molti clienti di svapo si sono avvicinati alla rasatura tradizionale e viceversa molti clienti del “reparto rasatura” ma fumatori hanno deciso di adottare la sigaretta elettronica smettendo di fumare grazie ad essa.
Svapo e rasatura dunque: due mondi che sconfinano profumatamente tra loro.
Federico è un imprenditore che non ha smesso di sognare e credere nella propria attività e nella ripresa economica della sua amata Venezia.
Lunedì 1 marzo alle ore 10:00 ha inaugurato il nuovo negozio, invitando al taglio del nastro l’Assessore al Commercio ed Attività Produttive Sebastiano Costalonga. Presenti alcuni tra importanti produttori di liquidi per sigaretta elettronica e Luca Dinaro, uno dei maggiori esperti italiani di rasatura tradizionale, lo youtuber più

seguito in Europa con oltre 30000 followers.
L’Assessore Costalonga è così intervenuto:
“Sono grato di poter incoraggiare la passione di Federico per Venezia, ora che si ripropone nella nostra realtà commerciale con una cura che definirei specialistica, orientata a soddisfare le più sofisticate esigenze dei Consumatori”.
“Alla realtà dei fatti sappiamo che oggi un commerciante, investendo tutte le proprie risorse nella sua attività, dimostra un senso di appartenenza alla città analogo a quello per la propria rete familiare”.
“Si deve purtroppo constatare l’abbattimento del fatturato in quest’anno di epidemia, ma nell’odierno “taglio del nastro” ferve la sfida della passione che non incrina le caratteristiche di tenacia e volontà degli Esercenti veneziani nel riprendersi l’onore delle proprie eccellenti competenze. Una vera rassicurazione per la ripresa a cui tutti puntiamo”.
“Con lo sforzo che va riconosciuto nei difficili bilanci, la nostra Amministrazione sta collaborando con la parte commerciale che più si è arenata in quest’emergenza. Ha infatti potuto

fornire supporto nel partenariato tra pubblico e privato in tema di affitti, procrastinando scadenze, riduzione di oneri, promozioni e, non da ultimo, impegnandosi nell’obiettivo del riconoscimento dei prodotti tipici locali, avvalorato da promozioni e trattative intervenute a livello internazionale”.
“La nostra storica anima produttiva e commerciale guarda al futuro della Città rivelando un “Amor urbis” quanto un “Amor patrio”. Esempio ne è la proposta di Legge Speciale per Venezia, avanzata in questi giorni anche dal sottoscritto con la componente politica cui appartengo”.
“Auguro buon lavoro a Federico ed alla sua squadra, certo che la sua scelta sia l’ unica via per restare Veneziani protagonisti “.

(foto: l’assessore Costalonga e il titolare – con la mascherina celeste – Federico Arcudi)

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