Mussolini celebrato, corteo e saluto romano a Predappio. E’ polemica

ultima modifica: 29/04/2019 ore 19:54

337

Mussolini celebrato con striscioni. Corteo e saluto romano a Predappio

Mussolini celebrato a ridosso della festa della Liberazione del 25 aprile provoca polemiche e reazioni verbali ma non solo.
Benito Mussolini, politico creatore del regime fascista in Italia, ucciso a colpi d’arma da fuoco proprio 74 anni fa a Giulino, nel Comasco, è stato ricordato con striscioni, messe, cortei, necrologi e manifesti.

Il mondo dell’estrema destra ha celebrato l’anniversario della morte del Duce, avvenuta nel 28 aprile 1945, con numerosi manifesti che sono stati affissi in diverse città italiane, come Terni, Sondrio e Roma.

“Piovon fiori su piazzale Loreto”, il testo, invece, su uno degli striscioni avvistati nella Capitale.

Lo stesso messaggio che ha provato a pubblicare sui suoi social anche Caio Mussolini, il pronipote del Duce candidato alle prossime Europee nelle file di Fratelli d’Italia. Il politico,
però, è stato bloccato, come denunciato da lui stesso. “Questa è la libertà ai tempi di Facebook”, il suo messaggio.

Durante la notte, a Roma, è invece comparso anche un enorme striscione a due passi dal Colosseo, a firma di Forza Nuova. “Mussolini per mille anni”, recitava il manifesto, poi rimosso e sequestrato dalla polizia.

“L’avanzata dei movimenti neofascisti in Italia non è solo un fenomeno politico – commenta Massimiliano Smeriglio, candidato del Pd alle Europee -, ma un problema culturale che il governo non solo finge di non vedere, ma addirittura sminuisce e in qualche misura rincorre, come dimostrano i rapporti equivoci di Salvini con l’estrema destra italiana ed europea”.

Alcune centinaia di persone, poi, hanno partecipato al corteo di Predappio verso la cripta Mussolini. Camicie nere e bandiere tricolore in mano, i militanti hanno reso omaggio al Duce con il saluto romano, accompagnati anche dalla 92enne Paola Gallo, ausiliaria della Repubblica sociale di Salò.

A Brescia, invece, si è tenuta una messa in memoria del dittatore. Messa che, invece, è stata negata dal vescovo della diocesi di Ventimiglia.

L’Anpi, che oggi ha dato l’annuncio della scomparsa di Libero Traversa – il partigiano ‘Aiace’ – ha denunciato poi due episodi di oltraggio alla memoria della Resistenza. A Milano è stata bruciata una corona in ricordo del partigiano Mario Peluzzi e, sempre nel capoluogo lombardo, sono comparsi adesivi con scritto “odio gli antifascisti”.

Le polemiche rischiano di proseguire nele prossime ore, quando i movimenti di estrema destra –
tra cui Casapound e Forza Nuova – si troveranno a piazzale Susa, a Milano, per ricordare esponenti di estrema destra, come Sergio Ramelli e Carlo Borsani. Contemporaneamente, a piazzale Loreto, si ritroveranno i movimenti antifascisti.

Riproduzione Riservata.

LEGGI TUTTO

 

TEMI PIU' RICERCATI IN QUESTE ORE:

➔ Carnevale di Venezia 2020
➔ Coronavirus: tutti gli aggiornamenti

Una persona ha commentato

  1. C’è un detto o meglio un proverbio che recita “La mamma dei cretini è sempre incinta” … purtroppo su 60 milioni circa di abitanti … ci può stare una piccola percentuale. A mio avviso, si tratta di gente frustrata, spesso con madri autoritarie e padri inappropriati o violenti. Psicologie fragili … che per soddisfare il loro bisogno di sicurezza e/o la sensazione di inadeguatezza, si nascondono dietro il mito dell’Uomo Forte … la necessità di emergere … di schiacciare gli altri che non siano Camerati, la necessità di pretendere sempre e comunque ordine e disciplina e tutto questo forse solo per rassicurarli del disordine presente nelle loro menti.

Lascia un commento alla notizia che hai appena letto (nessuna registrazione necessaria)

Please enter your comment!
Please enter your name here