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E’ pervenuta la risposta ufficiale dell’amministrazione Comunale in tema dei presunti abusi compiuti nell’uso dei ‘motoscafi blu’, i mezzi di servizio del Comune. La pubblichiamo sotto integralmente.
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“Questa Amministrazione sta adottando il principio del massimo contenimento nell’uso dei mezzi di servizio e nessun trasporto di componenti della giunta è avvenuto al di fuori delle disposizioni contenute nei regolamenti comunali.
È questa la risposta di Ca’ Farsetti alle polemiche strumentali sull’uso delle auto e barche in dotazione generate da un consigliere comunale di opposizione.
Le indicazioni date sin dall’inizio di mandato sono chiare e sono state rispettate: i trasporti sono consentiti esclusivamente per motivi istituzionali e, tranne che per esigenze indispensabili, limitate e puntualmente motivate (sono tre le autorizzazioni da dicembre 2013), solo all’interno del territorio provinciale.
Questa Amministrazione, attraverso il piano triennale di razionalizzazione delle spese di funzionamento 2010-2012, ha previsto e adottato un piano di rottamazione per le vetture di servizio e ha disposto 5 alienazioni (quattro auto e un motoscafo); ha modificato le disposizioni che prevedevano l’uso esclusivo di un motoscafo per il sindaco estendendo il servizio alle esigenze della giunta e di chi ne ha titolo per regolamento.
Va nel senso della massima riduzione degli spostamenti anche l’introduzione della disposizione che prevede l’utilizzo di un unico servizio collettivo da piazzale Roma a Ca’ Farsetti nei giorni di riunione di giunta, così come collettivamente si organizzano i trasporti nelle occasioni in cui sia prevista la presenza indispensabile di più componenti della giunta.
Oggi il parco vetture è composto da tre macchine (una di queste segna 270 mila chilometri) e tre barche di cui una trasferita a costo zero dal Casinò di Venezia al Comune, oltre ad un piccolo furgone. Il consumo di questi mezzi (8.277 litri di gasolio nel 2013) è inferiore a quello del 2008 (10.288 litri) e la spesa per il carburante è rimasta pressoché invariata rispetto a quella del 2006 (13.793 ero), nonostante l’aumento del costo del carburante.
Gli autisti comunali che effettuano il servizio sono oggi 7, e 7 sono i motoscafisti: erano 10 e 11 nel 2009.
Parte inoltre da un grossolano errore materiale (verificato e verificabile) la richiesta del consigliere di dar conto di un trasporto durato oltre 7 ore in data 19 dicembre, errore che sarebbe stato evidente a chiunque avesse guardato con obiettività i documenti prontamente forniti.
E’ bene ricordare che in termini di spending review il Comune di Venezia ha ridotto le sue spese di 70 milioni di euro, ridotto dell’80% sul 2009 il costo in studi e consulenze (meno 392 mila euro, dato 2012), dell’80% in relazioni pubbliche, mostre, convegni, comunicazione e rappresentanza.
Molto si può e si deve ancora fare su questo fronte e l’Amministrazione è impegnata quotidianamente per affrontare con ancora più attenzione questo tema, ma i dati raccolti e diffusi escludono con chiarezza qualsiasi forma di abuso di un servizio indispensabile previsto nell’espletamento delle funzioni della Giunta e dei componenti di vertice di questa Amministrazione”.
Redazione
[15/03/2014]
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