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domenica 11 Aprile 2021
Homemorte improvvisaMorto professore in Piemonte, era stato vaccinato con AstraZeneca. Stop a nuovo lotto vaccini

Morto professore in Piemonte, era stato vaccinato con AstraZeneca. Stop a nuovo lotto vaccini

Morto professore in Piemonte e si aprono nuovi interrogativi sul vaccino AstraZeneca.
Le vaccinazioni che prevedevano l’uso di un lotto del vaccino di AstraZeneca (ABV5811) in tutto il Piemonte sono state sospese. Per qualche ora è stata anche sospesa la vaccinazione globale di quel marchio.
I cittadini che attendevano questa mattina di essere vaccinati sono stati rimandati a casa.
Proseguita invece regolarmente la vaccinazione con i vaccini di Pfizer e di Moderna.
Tutto è nato dopo la notizia della morte in mattinata di un insegnante che era stato vaccinato ieri.
Sandro Tognatti, 58 anni, insegnante di clarinetto al Conservatorio di Novara, aveva ricevuto l’iniezione ieri pomeriggio nel centro vaccinale di Candelo.
In attesa degli esiti dei riscontri per verificare l’eventuale nesso di causa, in via precauzionale il commissario dell’Area giuridico-amministrativa dell’Unità di crisi della Regione Piemonte, Antonio Rinaudo, ha disposto l’immediata sospensione su tutto il territorio regionale della somministrazione del vaccino AstraZeneca per accertamenti sul lotto coinvolto. È stata subito convocata la Commissione piemontese sulla farmaco-vigilanza per l’attivazione di tutte le procedure previste.
“Si tratta di un atto di estrema prudenza, in attesa di verificare se esista un nesso di causalità tra la vaccinazione e il decesso”. L’assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Luigi Genesio Icardi, commenta così

la sospensione su tutto il territorio regionale della somministrazione del vaccino AstraZeneca in seguito alla morte di un docente a Biella a cui nella giornata di ieri era stato somministrato il vaccino.
“Ad oggi in Piemonte – aggiunge Icardi – non era mai stata segnalata nessuna criticità particolare dopo la somministrazione dei vaccini”.
La vaccinazione con AstraZeneca è poi ripresa nelle prime ore del pomeriggio, tenendo il blocco limitatamente al lotto ABV5811, il lotto del quale faceva parte il vaccino somministrato al docente deceduto nelle scorse ore a Biella. Lo ha precisato il commissario dell’Area giuridico-amministrativa dell’Unità di crisi della Regione, Antonio Rinaudo.
In attesa delle decisioni dell’Autorità Giudiziaria e della Commissione di Vigilanza del Farmaco, le somministrazioni di vaccini AstraZeneca appartenenti a lotti diversi sono quindi già riprese.
Sandro Tognatti, la vittima, insegnava clarinetto al Conservatorio Guido Cantelli di Novara. Era residente a Cossato, nel Biellese, ed è deceduto poche ore dopo la somministrazione del vaccino AstraZeneca.
Per stabilire se ci sia un nessuno diretto tra la vaccinazione e il decesso è stata disposta l’autopsia sanitaria.
Secondo le prime informazioni Tognatti si è sentito male nella notte. Inutile la chiamata al 118: i sanitari, al loro arrivo, l’hanno trovato già morto.
Diplomato con il massimo dei voti al Conservatorio di Torino, aveva intrapreso sin da giovane la carriera concertistica, vincendo numerosi concorsi nazionali ed internazionali. Partecipante ad Assisi ai corsi di perfezionamento di Gervase de Peyer, in carriera ha collaborato con l’Orchestra sinfonica RAI di Torino, anche in qualità di solista, con l’orchestra da camera “O. Respighi”, con l’Orchestra Sinfonica Italiana.
Ha effettuato registrazioni radiofoniche e televisive per numerose emittenti nazionali tra cui Rai, Mediaset, Radio Svizzera.

Data prima pubblicazione della notizia:

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