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sabato 24 Luglio 2021

È morto Albino Casarotto dello Spi Cgil di Mira. «Umile e attivo». Partì volontario durante il terremoto dell’Aquila

HomesindacatiÈ morto Albino Casarotto dello Spi Cgil di Mira. «Umile e attivo». Partì volontario durante il terremoto dell'Aquila

Aveva appena trascorso il Natale in famiglia Albino Casarotto, 68 anni di Borbiago, da una vita militante del sindacato dei pensionati, lo Spi Cgil di Mira. Le sue condizioni sono peggiorate, il 28 dicembre scorso, ed è stato portato all’ospedale di Dolo dove è morto il primo di gennaio. Dal 1976 Albino combatteva contro un male che aveva scoperto casualmente in seguito a una donazione di sangue. Negli ultimi tempi si era accesa una speranza: era a un passo dal trapianto di fegato all’ospedale di Padova, dove aveva iniziato l’iter in preparazione dell’intervento. «Non ce l’ha fatta – ha raccontato il cognato, Francesco Tonello, detto Checco – il male ha corso più veloce».

Per tanti anni i cognati hanno lavorato fianco a fianco all’interno del sindacato, occupandosi della gestione, organizzando gli eventi sul territorio, dalla festa del 25 aprile a quella del primo maggio, fino alla pastasciutta antifascista. Ex operaio della Metallotecnica di Marghera, Albino era iscritto al sindacato da sempre e assieme alla moglie Gabriella partecipava agli eventi regionali, a quelli della Camera del lavoro metropolitana e alle manifestazioni nazionali a Roma. Durante il terremoto dell’Aquila del 2009 Albino partì volontario con il cognato Checco per 15 giorni, con lo Spi, in sostegno alla popolazione colpita. «Ci siamo occupati dei bambini, abbiamo aiutato nella distribuzione dei generi di prima necessità. Lui lavorava sempre e non parlava mai».

I colleghi, gli amici, i compagni del sindacato lo ricordano come una persona umile, di poche parole, dal grande cuore e un grande lavoratore. Ha lasciato la figlia Elena e il nipote Riccardo di 7 anni cui era attaccatissimo. I funerali saranno celebrati sabato 9 gennaio alle 10 nel santuario di Borbiago. I famigliari hanno fatto sapere di non volere fiori ma donazioni all’Airc (Fondazione per la ricerca sul cancro).

Sulla pagina Facebook “Il Giardino Della Legalità, Laboratorio Formativo Della Legalità in Veneto”, il gruppo ha postato un messaggio di affetto per Albino Casarotto: «Un grande volontario che assieme a tutti i compagni dello Spi Cgil di Mira e Lega 3c di Venezia ha sempre dato una mano alle associazioni Affari puliti e Arci – Uisp durante il campo “Giardino della legalità” di Campolongo Maggiore. Ha accompagnato nelle attività in questi anni tantissimi ragazzi e ragazze».

Antonella Gasparini

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