Tragedia del monossido a Mogliano: morta moglie gravissimo marito

ultimo aggiornamento: 11/11/2016 ore 13:33

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Tragedia del monossido a Mogliano: morta moglie gravissimo marito

Una coppia di anziani ultraottantenni, Emilia Montagner e Eugenio Ravagnan, residenti al Lido di Venezia che vanno a trovare la figlia, il genero e i nipoti a Mogliano. E’ un piccolo viaggio che fanno spesso e volentieri, per stare vicini in famiglia. Soggiornano in un appartamento adiacente all’abitazione della figlia Paola e tutto sembra svolgersi come di consueto, il pranzo, la cena insieme e poi ognuno a riposare nella propria abitazione.
Un silenzio lungo ed inusuale spinge la figlia il giorno dopo a bussare alla porta dei genitori. Nessun cenno, nessuna telefonata: il silenzio insospettisce la famiglia che chiede l’intervento dei vigili del fuoco.

A fatica i soccorritori riescono ad assistere l’anziano padre, mentre per la mamma, purtroppo, non c’è più niente da tentare. Si comprende subito che si tratta di un malfunzionamento della caldaia che ha sprigionato monossido di carbonio, nonostante fosse stata inserita di recente nell’appartamento, che una volta debitamente restaurato doveva essere destinato, in futuro, al nipote.

Pronto e sollecito l’intervento dell’ambulanza dell’ospedale di Ca’ Foncello, che ha condotto l’anziano al Pronto Soccorso, per poi traferirlo in camera iperbarica.

Ora saranno le perizie a stabilire perché la caldaia non abbia funzionato, mentre rimane struggente il dolore della famiglia che mai si sarebbe aspettata di vivere una situazione così sconvolgente e definitiva.

Quelle visite dei genitori erano preziose anche per i nipoti, ai quali sarà difficile spiegare perché quella bella e consueta occasione familiare si sia trasformata in una tragedia.

Andreina Corso

11/11/2016

Riproduzione Riservata.

 

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