Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!
Clicca qui e iscriviti subitoGratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

Milano mostra una spaccatura netta nel mercato immobiliare: da un lato attici valutati 13 milioni di euro, dall’altro piccole stanze offerte a 700 euro al mese. Il contrasto è diventato simbolo di una città che, secondo osservatori locali, non è più a portata del ceto medio.
Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.
Scopri come fare
Secondo la ricostruzione, le abitazioni nella metropoli costano più che in qualsiasi altra parte d’Italia. Parallelamente, gli appartamenti popolari versano in condizioni di degrado e non sarebbero mai stati ristrutturati.
La mancanza di soluzioni abitative accessibili si traduce in difficoltà diffuse: molte persone non riescono a sostenere gli affitti. A questa pressione sul mercato si aggiunge un record di sfratti, che evidenzia la crescente fragilità sociale legata all’accesso alla casa.
Il quadro che emerge mette in luce una città caratterizzata da estremi opposti: lusso in alcuni segmenti e precarietà abitativa in altri, con conseguenze sociali tangibili per chi non può permettersi gli aumenti dei canoni.
Aggiungi La Voce di Venezia come fonte preferita su Google