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Mestre, automobilista fa strike: centrate auto e cassonetti, poi fugge

Ha danneggiato con la propria auto un’autovettura in sosta, due cassonetti per i rifiuti e un palo della luce. Incurante dei danni provocati, il maldestro conducente non si è fermato, ma è stato ugualmente rintracciato dalla Polizia municipale del Comune di Venezia. La collisione a catena è avvenuta domenica 12 febbraio alle 4 di mattina, […]

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Mestre, automobilista fa strike: centrate auto, e cassonetti, poi fugge

Ha danneggiato con la propria auto un’autovettura in sosta, due cassonetti per i rifiuti e un palo della luce. Incurante dei danni provocati, il maldestro conducente non si è fermato, ma è stato ugualmente rintracciato dalla Polizia municipale del Comune di Venezia.

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La collisione a catena è avvenuta domenica 12 febbraio alle 4 di mattina, all’intersezione tra via Ca’ Rossa e via Motta a Carpenedo, quando un’auto di grossa cilindrata, una Subaru Impreza da 260 HP, ha centrato prima un palo dell’illuminazione pubblica, inclinandolo di trenta gradi, poi due grossi contenitori per i rifiuti, lanciandoli sul marciapiedi ad alcuni metri di distanza e deformandoli irreparabilmente, ed infine ha colpito una Peugeot 205 in sosta, scagliandola su un’aiuola distante tre metri, il cui cordolo veniva a sua volta divelto. Fortunatamente, data l’ora, nell’impatto non sono stati coinvolti passanti, nell’auto in sosta, seriamente danneggiata, non si trovavano passeggeri e il palo dell’illuminazione non è andato ad urtare i
cavi del tram.

Nel giro di poche ore dall’incidente, già alle 19 di lunedì pomeriggio, gli agenti del Servizio Sicurezza stradale, coordinati dal commissario Claudio Giacomin, sono riusciti a rintracciare sia l’automobilista, un ventitreenne mestrino residente in Quartiere S. Teodoro, che l’auto incidentata ritrovata in una carrozzeria di Gardigiano di Scorzé.

Al giovane, che non ha potuto far altro che ammettere le proprie responsabilità, sono state contestate le violazioni amministrative del caso: perdita di controllo del veicolo (art. 141 C.d.S.), pericolo cagionato e danneggiamento provocato alle cose (art. 15 C.d.S.), inottemperanza all’obbligo di comunicare le generalità ai soggetti danneggiati (art. 189 C.d.S.).

Dovrà pagare una sanzione minima totale di 315,03 euro cui si aggiunge la decurtazione di nove punti dalla patente di guida, per la revisione della quale sarà segnalato alle Autorità competenti, ai sensi dell’art. 128 del Codice della Strada.

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La Polizia locale ricorda che gli obblighi cui sono tenuti gli automobilisti in occasione di incidenti stradali valgono sia in caso di danni alle persone sia di danni, anche leggeri, a cose e veicoli. L’alta percentuale di trasgressori identificati dagli organi di Polizia locale dopo aver omesso il soccorso, o essersi addirittura dati alla fuga, è infatti tale da consigliare a chiunque di assumersi le proprie responsabilità.

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