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La nuova serie dedicata al caso di Melania Rea sarà presentata in anteprima alla Festa del Cinema di Roma, nella sezione Freestyle | Serie, a pochi giorni dall’apertura della rassegna (13-25 ottobre). Si tratta di un progetto HBO Original in quattro episodi, diretto da Stefano Mordini e prodotto da Stand By Me, con Maria Esposito nel ruolo di Melania e Daniele Rienzo in quello di Salvatore Parolisi.
La vicenda che fa da filo conduttore alla serie è nota: il corpo di Melania Rea fu ritrovato il 20 aprile 2011 in un bosco a Ripe di Civitella, nel Parco Nazionale d’Abruzzo, vicino alla casa che la donna condivideva con il marito e la loro figlia di 18 mesi, Vittoria. L’inchiesta e i successivi processi hanno alimentato un dibattito pubblico intenso sul tema della violenza di genere.
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Scopri come fare
La sceneggiatura alterna passato e presente per ricostruire la vita della giovane donna e gli eventi che portarono alla sua morte. Il racconto parte dalla denuncia di scomparsa presentata dal marito dopo una gita al Pianoro di Colle San Marco (AP), e si sviluppa seguendo il materiale giudiziario e le testimonianze raccolte durante le indagini.
Il tono scelto è quello del crime drama con forti elementi di thriller psicologico. La serie, si legge nella nota di produzione, mira a restituire centralità alla persona oltre il fatto di cronaca, esplorando le dinamiche di possesso e controllo che emergono dalla relazione e le conseguenze della manipolazione e dell’abuso domestico.
La lavorazione ha previsto un confronto diretto con la famiglia Rea: i genitori e il fratello Michele hanno collaborato con la produzione. Alla ricostruzione hanno contribuito anche figure che hanno seguito il caso in ambito legale e investigativo, tra cui l’avvocato della famiglia, la criminologa Margherita Carlini, investigatori e giornalisti. Questo accesso ha consentito alla produzione di consultare documenti ufficiali — dalle sentenze agli atti processuali, fino alle perizie depositate nei dibattimenti — come riferito dalla casa produttrice.
Sul piano produttivo, la serie è firmata da Doriana Leondeff e Bianca Rondolino; le sceneggiature portano la firma di Leondeff, Mariano Di Nardo, Gloria Mottarelli e Bianca Rondolino. Simona Ercolani e Teresa Carducci figurano come produttrici per Stand By Me; tra i produttori esecutivi compaiono Simona Ercolani, Riccardo Chiattelli e Grazia Assenza.
Il cast comprende, oltre a Maria Esposito e Daniele Rienzo, Michela Cescon nel ruolo della PM Gabriella Rocci; Carmen Pommella e Antonio Buonanno interpretano i genitori Vittoria Garofalo e Gennaro Rea. Francesco Rungi è Michele Rea; Giulia Ercolini interpreta l’amica Nunzia.
Le riprese sono state ambientate tra Somma Vesuviana e la provincia di Ascoli, scelte che hanno fornito lo sfondo alle sequenze che alternano ricostruzione fedele ed elementi di finzione. Nel montaggio narrativo si mescolano personaggi realmente coinvolti e figure liberamente ispirate a chi è stato al centro delle indagini.
La serie ha ottenuto il patrocinio della Fondazione Una Nessuna Centomila, realtà attiva nella lotta alla violenza di genere e nella sensibilizzazione su questi temi. Sul versante musicale, il Laboratorio Artistico della Fondazione, BigMama, ha contribuito con un brano inedito, “Cicatrici”, che accompagna i titoli di coda dell’episodio finale.
HBO Max distribuirà la serie in esclusiva; la piattaforma, parte del gruppo Warner Bros. Discovery, annuncia il progetto come un originale della sua offerta di contenuti. I quattro episodi saranno prossimamente disponibili in esclusiva su HBO Max.
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