‘Ho la gola gonfia, vado all’ospedale’, muore due giorni dopo a 23 anni

0
346

Susanna, la ragazza morta di meningite, suonava l'organo in chiesa

Marco Fabbris, 23 anni di Adria, è morto incredibilmente nell’ospedale della sua città giovedì, dopo che vi si era ricoverato circa 36 ore prima per un gonfiore alla gola e uno stato di malessere generale.

Marco Fabbris si era presentato al pronto soccorso adriese, la sua gravità è stata valutata come ‘codice giallo’. Poco dopo il giovane si è sentito male cominciando a respirare male, è stato quindi sottoposto a tracheotomia e intubato. Marco poco dopo è andato in coma ed è stato ricoverato nel reparto di Rianimazione senza più riprendere conoscenza, fino al decesso, giunto giovedì.

La Procura di Rovigo ha aperto un fascicolo sul decesso, per ora senza nomi iscritti come indagati, ha sequestrato le cartelle mediche del ricovero e tra poco farà svolgere l’autopsia giudiziaria da un perito.

I familiari del giovane, nel frattempo, si sono rivolti all’avvocato Federico Bardelle per fermare l’espianto degli organi del giovane prima che arrivasse l’ordine di mettere a disposizione il corpo del giovane all’esame del magistrato.

I primi accertamenti avrebbero escluso che la causa della morte sia da attribuire all’assunzione di stupefacenti o sostanze alcoliche. Sarà l’autopsia a dover quindi far luce sui motivi della morte del 23enne di Adria.

Antonio Compostella, direttore generale dell’Usl 19, ha dichiarato di essere in attesa della relazione al personale ospedaliero che ha trattato il paziente, per quanto dai primi colloqui coi medici è emerso che le cure prestate al giovane sono state appropriate.

Paolo Pradolin | 17/09/2016 | (Photo d’archive) | [cod marfa]


LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here