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Le ultime bravate dei turisti cafoni a Venezia: una lista infinita

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Le bravate dei turisti maleducati a Venezia? Un lavoro vero e proprio starci dietro dato il numero delle segnalazioni. Raccogliamo le imprese degli ultimi giorni dovendo forzatamente escludere molto per questioni di spazio.

Cominciando dai social, il gruppo Facebook “Venice Golden Goldon”, affollato di residenti che ricorrono all’arma dell’ironia contro la cafonaggine dilagante, offre vere e proprie perle.

Stefano Gersich ha immortalato un giovane intento a girare con lo skateboard in Piazza San Marco.
turista in piazza con skateboard foto stefano gersich Fb box

Ricordiamo con un sorriso che proprio l’anno scorso di questi tempi una nostra redattrice è stata fermata da un agente di Polizia locale che con aria grave l’ha minacciata “Lo sa che dovrei farle la multa…?” perchè sua figlia di sei anni usava il monopattinino in Piazza.

(Alla fine, ad ogni buon conto, la nostra Elisa “E’ stata perdonata” con gesto di grande magnanimità del pubblico ufficiale che plateava atteggiamento da Dispensa papale mentre in fianco i venditori abusivi stalkeravano i turisti per il grano da dare ai colombi).

Passiamo oltre per ricordare un classico di questi giorni ripreso anche da testate nazionali: la giovane bagnante che prende il sole in fondamenta. Non aveva il tempo per arrivare a Lido? Non lo sapremo mai.

Quello che è certo è che la 26enne arrivata da Londra per stendersi in Fondamenta del Malcanton forse sperava in qualche approccio, ma è arrivato quello più inatteso: qualcuno ha chiamato i vigili che l’hanno fatta rivestire e le hanno elevato una contravvenzione di 100 euro. (Ombrellone e sdraio sarebbero costate meno).
ragazza turista prende il sole in fondamenta venezia net fb 600380

Ma è stata una vera e propria pioggia di provvedimenti sanzionatori in questi giorni: 100 euro anche per una turista tedesca di 18 anni, che in quella stessa zona, si era rinfrescata con un pediluvio in canale.

E se le ragazze prediligono la vocazione marina della città, i maschi vacanzieri stranieri stanno riscoprendo tutti la bicicletta per arrivare a Venezia, ma fino a proprio dentro la città storica. Multa di 100 euro per il ciclista slovacco che, arrivato ai giardini Papadopoli alle 10.30 del mattino, ha incatenato la sua bici a una delle ringhiere del parchetto.
bicicletta turista incatenata giardini papadopoli venezia up 600320

Lunedì, invece, multa e Daspo urbano per il turista ceco di Letohrad che, ai piedi del ponte degli Scalzi, si stava scaldando la cena su un fornelletto a gas. Due gli articoli violati, il 32 e il 62, per un totale di 650 euro di multa, cui viene aggiunto l’Ordine di allontanamento.

Cento euro di multa a testa per i tre turisti tedeschi, due quarantacinquenni e un cinquantenne, che ieri sera transitavano per Cannaregio con le biciclette al seguito (violazione dell’articolo 40).
biciclette turisti guglie venezia up 600300

Ancora ben quattro le violazioni contestate la sera del 21 luglio. In Piazza San Marco sono stati sanzionati quattro venditori abusivi bengalesi che stavano vendendo cibo per i colombi: ordine di allontanamento per tutti e quattro e 250 euro di multa a testa per vendita abusiva.

Per il turista ungherese di 45 anni che stava urinando all’interno dei giardini Papadopoli alle quattro del pomeriggio sanzione da 450 euro e Ordine di allontanamento.
La speranza, ovviamente, è che chi viene sorpreso a fare pipì per strada in pubblico a Venezia poi paghi davvero le sanzioni che in qualche caso sono state anche molto salate.

Daspo e sanzione per vendita abusiva anche per un venditore senegalese con diverse decine di articoli al seguito che in località Frari impediva la libera fruizione del ponte.

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