Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!
Clicca qui e iscriviti subitoGratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!
Buongiorno, con la presente inoltriamo una lettera con l’analisi della situazione attuale del moto ondoso e delle emissioni in atmosfera. La lettera è stata inviata oltre al sindaco di Venezia e della città Metropolitana anche alla Regione Veneto e al Governo.
In sintesi si richiede di:
Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.
Scopri come fare
- conoscere le proposte presentate dai partecipanti agli “Stati generali sulla Mobilità acquea e moto ondoso”, quali iniziative siano previste e i relativi tempi di attuazione;
- attivarsi presso le sedi deputate perché vengano definiti al più presto i criteri e le regole di taratura, approvazione e omologazione degli strumenti di controllo del traffico acqueo e gli uffici che devono rilasciare le relative certificazioni, onde evitare i soliti contenziosi e ricorsi;
- definire le altezze d’onda max che i natanti possono produrre per le varie tipologie di canali, in modo che le nuove imbarcazioni comincino ad avere “rispetto” della città;
- attivare al più presto una nuova campagna di misurazione delle altezze d’onda prodotte dagli scafi attualmente in circolazione;
- integrare i sistemi AIS (GPS con trasmissione dati in VHF), DGPS (Differential Global Positioning System – GPS con trasmissione dati su rete cellulari) e Si.Sa. (basato su controllo con telecamere) unico modo per poter controllare i 550 Km2 della Laguna di Venezia;
- installare almeno due nuove centraline di controllo delle emissioni dovute al traffico acqueo.
A disposizione per qualsiasi chiarimento.
I 5 portavoce nominati dalle 41 associazioni del Gruppo Insieme:
Associazione Canottieri Giudecca, Associazione Vela al Terzo, Gruppo Sportivo Voga Veneta Mestre, Reale Società Canottieri Bucintoro, Reale Società Canottieri Francesco Querini
Aggiungi La Voce di Venezia come fonte preferita su Google