Ladra scoperta al Centro Tom aggredisce il direttore con forbici

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Ladra aggredisce il direttore strategico del Centro Tom a Santa Maria di Sala. “Ha preso delle forbici e me le ha puntate in faccia. Io d’istinto ho alzato le braccia per proteggermi il volto e lei ha iniziato a mordermi una mano, spingendomi a terra. Sono caduto e mi è saltata addosso, cercando di colpirmi un occhio con le forbici. Per fortuna in quel momento è intervenuto alle sue spalle l’amministratore delegato Luigi Ardizzoni che l’ha fermata”

La testimonianza sconcertante arriva dal direttore strategico del Centro Tom Renato Celotto, vittima di un’aggressione da parte di una ladra che era stata fermata.

La VICENDA
Domenica, alle 17.30, una commessa del Centro Tom si è accorta di un furto: ha intercettato una delle due ladre che andava verso il parcheggio e ha chiamato la guardia. La sua complice (una donna di oltre 50 anni) nel frattempo è scappata con parte della refurtiva, accumulata in diversi vai e vieni tra il negozio e il parcheggio del retro in cui aveva lasciato l’auto.
Con la guardia è arrivato anche il direttore del personale e la donna è stata riaccompagnata all’interno del centro.

Le è stato chiesto di consegnare la merce che aveva nascosto nella borsa, delle tute Champion e dei Jeans Levi’s, ai quali erano state tolte etichette e placche. Altra parte della refurtiva (compreso un Moncler e altri capi di valore) è invece sparita con la sua complice.

L’AGGRESSIONE
“Con il buonsenso l’abbiamo invitata a consegnare il tronchese con cui aveva manomesso la merce e di fornire le generalità della sua complice fuggita ma si è rifiutata” racconta il direttore strategico del centro, Renato Celotto, vittima dell’aggressione. Poi però la situazione è degenerata.

“Mentre cercavo di contattare il tecnico che si occupa delle telecamere di sicurezza, per chiedere di recuperare le immagini, lei ha provato a scappare. Ha preso delle forbici e me le ha puntate in faccia. Io d’istinto ho alzato le braccia per proteggermi il volto e lei ha iniziato a mordermi una mano, spingendomi a terra. Sono caduto e mi è saltata addosso, cercando di colpirmi un occhio con le forbici. Per fortuna in quel momento è intervenuto alle sue spalle l’amministratore delegato Luigi Ardizzoni che l’ha fermata”.


L’amministratore delegato del Centro Tom Luigi Ardizzoni

“Sono rimasto a terra, frastornato, dolorante e spaventato. Ad aiutare Ardizzoni che la tratteneva sono arrivati altri nostri collaboratori e la ladra ha iniziato a urlare. Ai carabinieri che sono subito intervenuti ha raccontato una versione fantasiosa, sostenendo di non aver rubato nulla e di essere stata aggredita. Ma abbiamo le telecamere di sicurezza che confermano tutta la vicenda. Poi, mentre correvo a farmi medicare, mi ha minacciato, dicendo che in caso di denuncia i suoi avvocati avrebbero scoperto il mio nome e avrebbe mandato i suoi fratelli a casa mia”.

Finito al pronto soccorso, a Celotto sono state riscontrate lesioni allo sterno e al basso ventre, oltre a varie contusioni.

Ora il centro Tom vuole organizzare alcune iniziative di sensibilizzazione.

SENSIBILIZZAZIONE
“Ringrazio Ardizzoni che mi ha salvato l’occhio – conclude il direttore strategico – Con lui quindi organizzeremo, a nome del Centro Tom, un’iniziativa a favore delle vittime di furti e rapine e una raccolta fondi per le persone aggredite sul posto di lavoro. Per il personale organizzeremo corsi di autodifesa e, nonostante i nostri sistemi di controllo si siano rivelati particolarmente efficaci, potenzieremo investendo in nuove tecniche avanzate e in nuove guardie armate dotate di webcam, per la sicurezza dei nostri clienti”.

Riproduzione Riservata.

 

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