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“Denunceremo il genitore che ha diffuso le foto “private” per violazione delle norme sul copyright. Lui ha salvato le foto scaricate da Onlyfans e le ha divulgate nella chat dei suoi amici di calcetto e da lì è partita l’azione a discredito della maestra dell’asilo di suo figlio. È una cosa vietata, non lo doveva fare”.
La maestra licenziata dall’asilo cattolico perché vendeva le sue foto in “pose sexy” su Onlyfans passa al contrattacco con ben due azioni legali: nei confronti della scuola che l’ha licenziata (con ben due comunicazioni ufficiali distinte) per “giusta causa per i suoi contenuti sulla piattaforma per adulti”, e nei confronti di chi ha spiattellato la vicenda, perché le foto acquistate su Onlyfans sono solo “per uso privato”.
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L’ultima novità è la denuncia che nei prossimi giorni verrà depositata dalla maestra nei confronti del genitore che ha scatenato l’intera vicenda. A confermarlo è il sindacalista che sta seguendo l’ex insegnante nel suo percorso. Il rappresentante avrebbe anche rivelato che chiederanno alla scuola un risarcimento di 70 mila euro per licenziamento illegittimo.
Secondo il sindacalista il genitore ha commesso un fatto grave, perché ha propagandato foto private in una chat . La compagna sarebbe venuta a saperlo ed è andata su tutte le furie. Così sarebbe nato il patatrac. “Lui pensava di attirare l’attenzione dei suoi amici mostrando le foto della maestra dell’asilo e invece si è messo nei guai. Chi sbaglia paga e lui ha sbagliato”.
Successivamente, sarebbe stata la sua compagna a diffondere la voce della maestra d’asilo sulla piattaforma per contenuti sexy, prima sui social e poi attraverso la stampa. “Attraverso forma anonima, ma noi ci rivolgeremo alla Procura e alla polizia postale per l’identificazione e poi denunceremo, perché è stato violato il diritto d’immagine e d’autore in quanto le foto sono coperte da copyright”.
La vicenda, dunque, è ben lungi da essersi conclusa con il licenziamento della maestra. Era nata a metà marzo scorso da una soffiata di una mamma dell’asilo in cui la maestra svolgeva la mansione di educatrice. La rivelazione aveva portato alla sospensione dell’educatrice. Più avanti è seguita la decisione della maestra di palesarsi rendendo noto il fatto. Il risvolto della conferma dell’interessata aveva visto il volume d’affari aumentare a dismisura su Onlyfans.
La “maestra sexy” grazie all’improvvisa visibilità oggi, infatti, conta oltre 48 mila follower su Instagram e 1.800 abbonati al suo profilo Onlyfans per un guadagno mensile di circa 30 mila euro.
Il parroco del paese, legale rappresentante della scuola materna, che ha firmato la comunicazione di licenziamento della maestra per giusta causa, è l’altro obiettivo dell’azione legale della maestra.
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Non mi sento di condannare la maestra , tra l’altro a detta dei bambini e dei genitori molto preparata e gentile , perché ha aperto un canale privato e a pagamento su onlyfans che bisognava cercare , immagino , su migliaia di altri profili…..
Vicenda di uno squallore di cui le persone sembrano non accorgersi. La ragazza fa tenerezza. Bellezza ordinaria e modesta che si vede in foto ammiccanti con bicchieri di prosecco (sic) in mano. Roba da varietà di terzordine. E ora le denunce e tutto il resto ovviamente per mantenere alta l’attenzione mediatica. Veramente terribile. Poveri genitori. E povero mondo.
la penso così anch’io, paro paro
Questo da la misura dei disperati che ci sono nel mondo e di che cosa siamo diventati i rapporti umani per alcuni…