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La bacheca dei caf

oni a Venezia. Doppietta in vaporetto

Arrivare a Venezia ai maleducati dà un certo senso di libertà e di impunità. Ormai lo hanno capito tutti. Nella fotografia che ci invia Luisa da Castello che ringraziamo, addirittura una doppietta di cafoni affiancati.

E’ la Linea 2 che lunedì 1° luglio 2019 da San Tomà andava verso Lido attorno alle 16 (sperando che un giorno possano vedere questo articolo e vergognarsi).

Mettere i piedi sul sedile di fronte è un gesto che dimostra tutta l’inciviltà della propria provenienza.

E pensare che negli anni ’70 l’Actv, anche per ovviare a questo problema, aveva ridesignato lo schema dei posti a sedere eliminando i sedili faccia-a-faccia ponendoli tutti verso lo stesso verso.
Purtroppo, con gli ultimi vaporetti, questa raccomandazione virtuale è andata perduta.

Riproduzione Riservata.

 

6 persone hanno commentato questa notizia

  1. Cavoli che problemoni oh! Persone così malvage che nemmeno Hitler! Sono questi i problemi di Venezia certo, non le navi che vi passano davanti e che prima o poi faranno veramente il macello. Certo, i turisti cattivissimi, che vengono da voi solo per darvi fastidio (e non per portarvi tanti soldi, quelli no) sono il vero problema di Venezia. Eh no signori, troppo comodo così, se non volete i turisti siate coerenti e non fate più entrare nessuno che non sia residente no? Filo spinato e un muro di 4 metri tutto intorno e via! Certo che così tutti i negozietti dovrebbero chiudere! Voi volete avere la botte piena e la moglie ubriaca, ma mi spiace, non si può! Io personalmente adoro Venezia, e non mi risulta di aver mai sporcato il Vostro Preziosissimo Suolo o turbato la Vostra Preziosissima Quiete.. nonostante questo, vedendo il clima di risentimento che provate verso il turismo in generale, posso dire che piuttosto di venire a fare le vacanze da voi, o anche un semplice giretto, preferisco stare a casa.

    • Ma anche gli altri passeggeri dove erano. Nessuno che gli abbia detto di togliere i piedi dai sedili, tutti in silenzio. Bisogna farsi rispettare, con educazione ma farsi rispettare. Loro sono gli ospiti non i padroni della città

      • Silvia, hai visto i tre bagnini di Jesolo che fine hanno fatto per aver invitato dei ragazzini a non occupare gli spazi riservati? Penso che il controllore deve prendere atto della situazione, invitare i maleducati a comportarsi civilmente e in mancanza di risposte positive avvisare per telefono i vigili o i carabinieri che magari si trovino in zona prossima fermata e farli intervenire. E’ difficile, lo so, ma se in qualche occasione è un successo e viene applicato il massimo della sanzione forse qualcuno ci pensa.

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