21.9 C
Venezia
giovedì 23 Settembre 2021

Centro Europeo Controllo Malattie: quasi tutta Italia ormai in “giallo”

HomepandemiaCentro Europeo Controllo Malattie: quasi tutta Italia ormai in "giallo"

Covid corre a livello globale. Negli Usa più contagi di un anno fa in cui non c'era il vaccino. Cina sospende eventi.

Nei parametri europei, che a differenza di quelli italiani (che ormai considerano soprattutto l’indice di occupazione ospedaliera) registrano zone e diffusione dei contagi, l’Italia è tornata praticamente in giallo. Con alcune punte “in rosso”.
Sono appena salite infatti a quattro le regioni italiane rosse nelle mappe dell’Ecdc, il centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie.
Oltre alla Sicilia e alla Sardegna, tornate rosse la scorsa settimana, nell’ultimo aggiornamento si aggiungono anche la Toscana e le Marche.
Quasi tutta l’Italia è ormai in giallo, mentre restano verdi soltanto il Molise, la Puglia al Sud e la Valle d’Aosta al Nord.

NEGLI USA OLTRE 100MILA NUOVI CASI AL GIORNO

Ma il Covid cresce a livello globale.
Oggi battuto un nuovo record negli Usa: oltre 100.000 casi al giorno, numero che supera quello di un anno fa.
E l’analisi dovrebbe consigliare un atteggiamento prudenziale perché se è vero che in Italia, nonostante il rialzo, ci si sente abbastanza al sicuro per il numero dei ricoverati che “è lento”, non si può trascurare che invece in America i ricoveri sono aumentati del 40% in una settimana.
Lo dicono i dati ufficiali provenienti da Washington.
I nuovi casi di contagio da Covid negli Usa hanno dunque superato la media di 100 mila giorno per la prima volta da febbraio.
Si tratta di un livello più alto di quello della scorsa estate quando ancora non erano disponibili i vaccini.
La notizia è stata ripresa da tutti i media Usa.
Anche la media dei ricoveri è molto aumentata dato che in una settimana ha superato di oltre il 40% la settimana precedente.

SITUAZIONE IN ITALIA

In Italia, si diceva, l’impegno ospedaliero è fortunatamente più lento.
Venerdì sera sono stati dichiarati 6.599 nuovi positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore.
24 i morti nell’ultimo giorno (il giorno prima erano state 27).
Per quanto riguarda i ricoveri, oggi ci sono 277 pazienti ricoverati in terapia intensiva per il Covid in Italia.
I ricoverati sono 9 in più rispetto al giorno prima.
Gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute, sono 32 (il giorno prima erano 25).
I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 2.449, 40 in più rispetto al giorno prima.

LA CINA FERMA GLI EVENTI PER I NUOVI CONTAGI

La Cina, poco tempo fa dichiarata ‘libera dal virus’, ha registrato giovedì altri 124 casi Covid-19, di cui 80 di trasmissione domestica (nuovi massimi del 2021) e 44 importati.
Secondo gli aggiornamenti della Commissione sanitaria nazionale, il Jiangsu si conferma la provincia più colpita con 61 casi trasmessi localmente.
A Pechino, per ridurre la diffusione del virus e rischi di infezione, le autorità locali hanno deciso di cancellare mostre ed eventi su larga scala in programma ad agosto.
Il Beijing International Film Festival 2021 e la World 5G Convention, entrambi previsti per questo mese, sono stati rinviati, secondo quanto comunicato dai loro organizzatori.

sponsor

 

GIAPPONE: NUMERI MAI COSI’ ALLARMANTI

Numeri mai così allarmanti dei contagi da Covid a Tokyo, che per la prima volta sfondano la barriera dei 5.000 casi giornalieri, concretizzando i timori delle autorità mediche di un’eccessiva sollecitazione del sistema sanitario del Paese nel corso dello svolgimento dei Giochi olimpici.
Nelle ultime 24 ore i casi raggiungono quota 5.042, superando ampiamente il precedente record di ieri di 4.166. In aumento anche il numero dei pazienti in terapia intensiva, a 135, il livello più alto da inizio febbraio.
Raggiungono la soglia psicologica di un milione i contagi da Covid in Giappone da inizio pandemia.
Una ascesa che è andata consolidandosi a ritmo allarmante con l’espansione della variante Delta nelle ultime settimane.
Il virus è stato individuato nel Paese per la prima volta il 16 gennaio dello scorso anno, quando un uomo di circa trenta anni, residente nella prefettura di Kanagawa, era risultato positivo dopo esser tornato da un viaggio nella città cinese di Wuhan, epicentro dell’agente patogeno.

Vedi anche:

Situazione Covid (aggiornamento completo): ulteriori aumenti

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Data prima pubblicazione della notizia:

Condividi la notizia, potrebbe interessare agli altri:

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

NOTIZIE DELL'ARCHIVIO DEL GIORNALE COMMENTATE DAI LETTORI QUI SOTTO

pubblicità
spot
Advertisements
sponsor